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Recherche multi-critères

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Il y a 389 éléments qui correspondent à vos termes de recherche.
"Crolla una casa e tu rammenti quei passerotti che son volati via" : La question du réalisme dans Metello de Vasco Pratolini par Laurent Scotto d'Ardino, publié le 11/04/2010
Suite à son intervention à l'ENS de Lyon le 4 février 2010, Laurent Scotto d'Ardino nous propose ce très bel article sur la question du réalisme dans Metello. Vous verrez, à la lecture de l'article, comment Pratolini navigue entre réalisme "phénoménologique" et réalité transparente à travers les personnages eux-mêmes qui semblent incarner cette lutte. C'est une œuvre qui, d'une certaine manière, tend à dépasser la question néoréaliste.
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Benedetta Tobagi, Come mi batte forte il tuo cuore par Maurizia Morini, publié le 06/04/2010
La Tobagi scrive un libro, in prima persona, che non è un saggio, né un romanzo, né un omaggio agiografico; usa la parola, narra i fatti, parla di sé, della sua famiglia. Nell'insieme è scritto come un romanzo ma il contenuto riporta dati e non invenzioni. Walter Tobagi è stato ucciso a Milano il 28 maggio 1980, gli hanno sparato alcuni membri di una formazione terroristica di sinistra, la "Brigata XXVIII marzo" (nel testo viene fornita una scheda informativa su questo gruppo e sui processi per l'omicidio). Tobagi era un giornalista del Corriere della Sera, uno storico e il presidente del sindacato dei giornalisti lombardi; quando è morto aveva trentatre anni, il figlio Luca sette, la figlia Benedetta tre.
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Andrea Casalegno, L'attentato par Maurizia Morini, publié le 06/04/2010
Il libro, come altri usciti in questi ultimi anni, ci riporta le parole di un figlio; di una generazione di figli di chi è stato ucciso nel periodo degli anni di piombo e che adesso parla a nome proprio e per conto dei padri, poiché cercare le tracce di chi si è perduto può servire, forse, a ricostruire la propria identità.
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Traduzione collettiva : l'esempio di Articolo 416 bis par Luigia Daniels, Maurizia Morini, publié le 23/03/2010
Luigia Daniels a accepté de rencontrer la Clé des Langues pour nous parler d'une traduction collective qu'elle a réalisée avec ses étudiants à l'Université Lyon3. Choisir Articolo 416 bis (Nottetempo, 2006) de Giangiulio Ambrosini avec ses spécificités linguistiques et décider de le traduire à plusieurs sont à l'origine de l'expérience exaltante que Luigia Daniels évoque dans cet entretien.
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Dalla memoria alla scrittura letteraria: l'itinerario di una scrittrice tra i silenzi e i drammi della modernità par Graziella Bonansea, publié le 23/03/2010
Conferenza di Graziella Bonansea, storica, narratrice e docente di storia delle donne all'Università del Piemonte Orientale di Vercelli svoltasi l'8 febbraio 2010 a Lione. Questa conferenza fa riferimento in gran parte a un romanzo di Graziella Bonansea intitolato Tre inverni.
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Licia Pinelli, Piero Scaramucci, Una storia quasi soltanto mia par Maurizia Morini, publié le 09/03/2010
Fiche de lecture du roman Una storia quasi soltanto mia de Licia Pinelli et Piero Scaramucci, paru aux éditions Il Maestrale en 2009.
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Jean-Claude Zancarini ci parla del "caso Pinelli" par Jean-Claude Zancarini, Maurizia Morini, publié le 27/02/2010
Intervista a Jean-Claude Zancarini, Professore d'italiano all'ENS de Lyon, condotta da Maurizia Morini.
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Jean-Claude Zancarini traduttore de La notte che Pinelli par Jean-Claude Zancarini, Maurizia Morini, publié le 26/02/2010
Intervista a Jean-Claude Zancarini, Professore d'italiano all'ENS de Lyon e traduttore francese de La notte che Pinelli d'Adriano Sofri, condotta da Maurizia Morini.
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Incontro con Toni Servillo par Toni Servillo, Maurizia Morini, publié le 02/02/2010
Incontro con Toni Servillo avvenuto il 19 gennaio 2010 in occasione delle rappresentazioni della Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni al Théâtre des Célestins di Lione.
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Anna Negri, Con un piede impigliato nella storia par Maurizia Morini, publié le 26/01/2010
Il libro è un'autobiografia: quella di Anna, figlia di Toni Negri, professore di Scienze Politiche all'Università di Padova, fondatore di Potere Operaio e leader di Autonomia Operaia, espatriato in Francia nel 1983, ora nuovamente in Italia. Ed è anche una storia personale ed intima; racconta l'infanzia e l'adolescenza di una figlia, insieme alle vicende familiari fra gli anni '70 e '80. Soprattutto le vicende di un padre ingombrante che un po' come uno spettro l'ha accompagnata nella sua vita.
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Giovanni Fasanella, Sabina Rossa, Guido Rossa, mio padre par Maurizia Morini, publié le 12/01/2010
Fiche de lecture du roman Guido Rossa, mio padre de Giovanni Fasanella et Sabina Rossa, paru aux éditions BUR en 2006.
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Giovanni Moro, Anni Settanta par Maurizia Morini, publié le 12/01/2010
Moro precisa di non essere uno storico, tanto meno degli anni settanta nei quali ha avuto una parte, un po' per scelta e un po' perchè ci si è trovato, che non lo mette nella condizione di distacco propria del lavoro storiografico (il riferimento è con la pacatezza che contraddistingue l'autore, al rapimento e all'uccisione, nel 1978 da parte delle Brigate Rosse, del padre Aldo Moro, leader della Democrazia Cristiana ).
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Valeria Parrella, Ciao maschio par Maurizia Morini, publié le 12/01/2010
L'autrice scrive frammenti di discorsi amorosi, riflettendo in modo problematico sulle identità e sui motivi per cui spesso le relazioni non funzionano. Sotto osservazione non è il genere o l'universo maschile ma proprio la relazione uomo-donna. Protagonista una cinquantenne che, in preda ad una specie di delirio interiore, si ritrova davanti tutti i maschi della sua vita e con loro fa i conti. Maschi e non uomini, perchè l'ultimo appellativo implicherebbe una raggiunta maturità, una risoluzione che non è mai avvenuta.
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Zvi Yanaï (Sandro Toth), Il fratello perduto par Maurizia Morini, publié le 21/12/2009
Fiche de lecture du roman Il fratello perduto de Zvi Yanaï, paru aux éditions Bompiani en 2008.
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Leopardi ottimista : un mito del Novecento par Stéphanie Lanfranchi, publié le 21/12/2009
La tesi di un ottimismo di Leopardi non è in realtà un'invenzione del Novecento, ma la ripresa e la diffusione di un mito che ricorre, sotto varie formulazioni, sin dal secolo precedente. Così come la critica leopardiana ha distinto varie fasi del pessimismo leopardiano, essa ha anche definito diverse forme di ottimismo nel pensiero e nella poesia di Leopardi, benché questa caratterizzazione sia ben meno nota della prima. Eppure, tale distinzione si trova già nelle pagine di un De Sanctis o di un Carducci nella seconda metà dell'Ottocento.
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L’interprétation intersémiotique autour de la morphologie évaluative ou altérative de l’italien LE à partir d’une image par Omar Colombo, publié le 08/12/2009
L'apprenant d'italien LE est exposé au suffixe altératif, c'est pourquoi notre intérêt porte sur son apprentissage par des étudiants de niveau A2/B2 (CECR). Nous vérifions si dans sa traduction le sujet sauvegarde le sens profond du document source (un dessin), conséquence d'une négociation interprétative : les images manifestent des oppositions dimensionnelles parmi les référents, actualisables par les altérés. Selon nos résultats, les sujets accèdent parfois à l'altération. Souvent, ils réalisent des stratégies de contournement de l'altératif qui respectent, quelquefois, le sens originaire du dessin et des altérés. Dans son dialogue avec le document source, le sujet réalise une réversibilité partielle du contenu, en dépit de la réversibilité de l'altération.
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Teoria e invenzione futurista: Filippo Tommaso Marinetti tra rivoluzione e anticipazione del futuro par Massimo Arcangeli, publié le 05/12/2009
1. Zang Tumb Tumb / 2. Velocità / 3. Alogicità/Illogicità / 4. Ibridazione/Fusione / 5. Ellitticità/Sinteticità
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Offese e altre forme di discriminazione all'italiana - note a margine di alcuni film par Paola Polselli, publié le 21/11/2009
Dans cet article, l'auteure analyse la présence des insultes de type ethniques et les épisodes mettant en scène une discrimination basée sur l'altérité dans le cinéma italien.
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Adriano Sofri, La notte che Pinelli par Maurizia Morini, publié le 21/11/2009
Attorno a quella notte ruota il destino di molte persone, Sofri ha voluto ricostruirla puntualmente, utilizzando gli atti giudiziari, i ricordi, le testimonianze, e ha scritto un libro sul caso Pinelli. Sofri spiega i fatti del 15 dicembre 1969, di quella notte che Pinelli entrò vivo in una stanza della polizia e ne uscì morto, tre giorni dopo.
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Valeria Parrella, Lo spazio bianco par Maurizia Morini, publié le 02/11/2009
Maria ha poco più di 40 anni, è sentimentalmente sola, vive a Napoli insegnando italiano in una scuola territoriale serale. Al sesto mese di gravidanza, a causa di complicazioni non specificate, nasce Irene che viene ricoverata in terapia intensiva neonatale. ...a quarant' anni non si fanno i figli... Dietro il vetro dell'incubatrice Maria osserva; osserva le ora passare sul piccolo corpo della neonata, come una sequenza di possibilità.
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Il Decamerone di Boccaccio e l'italiano contemporaneo : "lettura" o traduzione dei classici ? par Franco Nasi, publié le 23/10/2009
Questa conferenza vi permetterà di avere un nuovo approccio dei "grandi classici" italiani la cui lettura risulta troppo ardua per i nostri alunni. Il tema della traduzione "endolinguisitca" (dall'italiano verso l'italiano) trattato da Franco Nasi permette di riconsiderare una parte dei pregiudizi che esistono (e che abbiamo quasi tutti...) sugli "adattamenti" dei grandi testi della letteratura. Un accesso a questi testi per i nostri alunni è possibile...
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Paolo Berizzi, Bande nere, come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi neofascisti par Maurizia Morini, publié le 13/10/2009
In questo libro - inchiesta, Berizzi ci propone un viaggio nell' "area nera" della penisola italiana, un mondo costituto soprattutto da ragazzi e giovanissimi, magmatico e dai contorni labili ma preoccupanti. Un mondo la cui esistenza sarebbe difficile da credere, se non leggessimo tracce marcate nella realtà odierna.
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"La Monaca di Monza" de Fermo e Lucia à I promessi sposi : la réponse d’un catholique à Diderot par Damien Prévost, publié le 06/10/2009
Manzoni, bien entendu, n'est pas le premier auteur à se pencher sur la question des vœux forcés : cette hypocrisie sur le libre consentement des jeunes filles rentrant au couvent est peut-être aussi vieille que les couvents eux-mêmes. La période où cette question s'est discutée le plus est, sans nul doute, l'époque des Lumières. Celle-ci trouvera son premier terme en 1796 lorsque la fermeture des couvents sera proclamée en France, grâce ou à cause de Diderot. Mettre La Religieuse et I promessi sposi côte à côte comme deux termes d'un même débat idéologique implique que Manzoni ait eu accès à cet ouvrage. Même s'il n'existe pas de preuve tangible de cette lecture, il apparaît invraisemblable, étant donné le succès européen de La religieuse et les liens étroits entre Manzoni et la culture française, que ce dernier l'ignorât.
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Erri De Luca, Il giorno prima della felicità par Maurizia Morini, publié le 22/09/2009
L'ultimo breve ma intenso romanzo di Erri De Luca ci fa riconoscere dalle prime pagine l'inconfondibile stile dello scrittore: definizioni fulminanti, brevi righe come sentenze, un linguaggio scarno ed essenziale in un procedere incisivo e serrato. Nel libro, ambientato a Napoli, vi è poi un uso della lingua italiana filtrata dal napoletano; l'autore fa dire ad uno dei personaggi principali -Don Gaetano- "L'italiano va bene per scrivere, dove non serve la voce, ma per raccontare ci vuole la lingua nostra; il napoletano è romanzesco, fa spalancare le orecchie e pure gli occhi". L'io narrante ne Il giorno prima della felicità, è lo Smilzo, un orfano nato nel 1943 e rimasto solo in un caseggiato napoletano, che scrive la sua storia e quella di altri che vivono nella casa, nel vicolo e nella città.
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Edith Bruck, Quanta stella c'è nel cielo - Il dopoguerra negli occhi di una sopravvissuta. Un romanzo di straziante intensità par Maurizia Morini, publié le 15/09/2009
Il titolo del romanzo riprende un verso di una ballata di Sandor Petofi, grande poeta del risorgimento ungherese, ed è fra le poche cose che Anita, la protagonista, porta con sé, insieme a ricordi dolorosi. Siamo nel 1948 e Anita ha quindici anni, è una sopravvissuta ai campi di concentramento, proviene da un orfanotrofio ungherese ed è in viaggio per andare a vivere in Cecoslovacchia dalla zia Monika.
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Cours de littérature italienne à l'école fasciste par Stéphanie Lanfranchi, publié le 14/09/2009
Dans un récit autobiographique publié en 1991, l'intellectuel Vittorio Foa revient sur les années de sa jeunesse marquées par l'expérience de l'antifascisme et de l'emprisonnement (de 1936 à 1944). Lorsqu'il s'interroge sur les racines profondes de son opposition au régime, il cite l'empreinte familiale, mais également l'influence exercée par ses professeurs et par leurs enseignements. Il émet notamment l'hypothèse selon laquelle l'enseignement littéraire serait devenu, dans son cas, une véritable école de liberté.
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Graziella Bonansea, Tre inverni. L'acqua del fiume complice di una storia par Maurizia Morini, publié le 07/09/2009
L'acqua appunto; un fiume su cui va e viene una chiatta. Sopra e attorno a questa chiatta si snoda il romanzo di Graziella Bonansea. L'intreccio narrativo collega esperienze, generazioni e luoghi in una rilettura originale della Shoah vista dai diversi personaggi che vivono o transitano nel paese che si affaccia sul fiume. Ecco i personaggi: Michele: il protagonista, ragazzo ventenne che ha lasciato precocemente gli studi e lavora sul barconecon altri barcaioli che vivono alla giornata; l'incontro con un uomo che chiede un passaggio segna una svolta significativa nella vita apparentemente spensierata del giovane.
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La Biblioteca Italiana delle Donne tra memoria e futuro par Annamaria Tagliavini, publié le 07/07/2009
Présentation de la Biblioteca Italiana delle Donne de Bologne.
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Note a margine del libro: "A colpi di cuore – Storie del sessantotto" di Anna Bravo par Maurizia Morini, publié le 07/07/2009
Il libro è incentrato sul Sessantotto, cioè sugli anni Sessanta e Settanta con un'attenzione privilegiata al movimento studentesco e al femminismo e la Bravo percorre culture ed esperienze in modo trasversale e non sistematico. Una specie di storia culturale con analisi particolare per i fenomeni accaduti negli Stati Uniti, in Francia ed in Italia. In primo piano, quindi, sono posti i contesti e il vettore narrativo è rappresentato dalla soggettività, in un intreccio fra responsabilità individuale e vicenda collettiva, fra passione e ragione. L'autrice ripercorre fasi e problemi del femminismo e parlando di storie delle donne individua un'eredità senza testamento, cioè senza destinatari e anche testamenti senza eredi cioè patrimoni culturali che rischiano di andare dispersi. Le origini e gli aspetti più politici del femminismo rappresentano una prima parte del libro, segue una narrazione per temi diciamo "sensibili" alla memoria come l'amore, il dolore, la violenza.
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Dalla radio libera al blog. Itinerario di un giornalista televisivo italiano par Michele Cucuzza, publié le 06/07/2009
Faccio il mestiere di giornalista da oltre 30 anni, continuando a cercare - possibilmente - di imparare, di aggiornarmi, di frequentare più mezzi di comunicazione (non uno solo) e di non abbandonarmi alla mentalità impiegatizia, sempre in agguato quando si acquisisce padronanza e "ruolo sociale'" Ho cominciato scrivendo, poi sono passato alla radio, quindi al telegiornale del servizio pubblico (sia realizzando servizi e collegamenti sia conducendo le news dallo studio), per arrivare quindi a trasmissioni quotidiane di infotainment. Da qualche anno, sono tornato a scrivere libri di carattere giornalistico e, ultimamente, ho aperto un blog nel mio sito web.
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Alcune considerazioni sull’Archivio di storia delle donne dell’Associazione Orlando. Il nodo della trasmissione generazionale nel femminismo par Paola Zappaterra, publié le 30/06/2009
Lavorare ad un archivio del femminismo italiano (soprattutto se lo si intende come luogo di produzione di cultura e pensiero femminile e non soltanto di conservazione fisica dei documenti) significa confrontarsi con alcuni nodi problematici della storia e della storiografia del movimento femminista. Il dato sensibile di questi nodi problematici è che essi non costituiscono soltanto, o non soltanto, questioni accademiche di cui studiose e studiosi possono dibattere all'interno degli ambiti specialistici delle relative discipline...
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Féminismes et transmission générationnelle : une approche comparée France-Italie par Maurizia Morini, publié le 16/06/2009
Seminario internazionale tenutosi all'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Sciences Humaines de Lyon il 15 maggio 2009 : 1. Note a margine del libro: "A colpi di cuore – Storie del sessantotto" di Anna Bravo / 2. A colpi di cuore. Storie del sessantotto / 3. Sulla soglia dei linguaggi: tra identità e generazioni / 4. Quelques remarques sur "A colpi di cuore" d’Anna Bravo à la lumière des romans de Sibilla Aleramo, Goliarda Sapienza et Dacia Maraini / 5. Une lecture de l’ouvrage d’Anna Bravo "A colpi di cuore" / 6. La Biblioteca Italiana delle Donne tra memoria e futuro / 7. Alcune considerazioni sull’Archivio di storia delle donne dell’Associazione Orlando. Il nodo della trasmissione generazionale nel femminismo
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Alcune domande a Luca Serianni par Luca Serianni, Michele Gulina, publié le 16/06/2009
Allievo di Castellani, accademico della Crusca e dei Lincei, oridnario di Storia della lingua italiana all'Università La Sapienza di Roma, Luca Serianni è inoltre l'autore di una delle più autorevoli grammatiche della lingua italiana. Ospite dell'Istituto italiano di cultura di Lione il 23 ottobre 2008, lo abbiamo incontrato per porgli alcune domande sul progetto di costituzione di un Consiglio Superiore della Lingua, sul ruolo dell'Accademia della Crusca e sullo stato di salute della lingua italiana.
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Entretien avec Valerio Magrelli par Valerio Magrelli, Alessandro De Francesco, publié le 28/04/2009
Valerio Magrelli, nato a Roma nel 1957, è uno dei maggiori poeti italiani contemporanei. Il 18 novembre 2008 Alessandro De Francesco, poeta, dottorando di Letterature comparate all'Ecole normale supérieure Lettres et sciences humaines, ha intervistato Magrelli nella sua casa romana per La Clé des langues.
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Entretien avec Luca Rastello par Luca Rastello, Maurizia Morini , publié le 21/04/2009
Luca Rastello è giornalista de "La Repubblica" e direttore responsabile di osservatoriobalcani.org. Specializzato in economia criminale e relazioni internazionali, è stato direttore di "Narcomafie" e de "L'Indice". Ha lavorato come inviato in Asia centrale, Caucaso, Corno d' Africa, Centro e Sudamerica. Ha scritto "La guerra in casa" (Einaudi, Torino 1998), "Piove all'insù" (Bollati Boringhieri, Torino 2006) e, recentemente, "Io sono il mercato" (Chiarelettere, Milano 2009).
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Concita De Gregorio, Malamore. Esercizi di resistenza al dolore par Maurizia Morini, publié le 21/04/2009
Malamore è un saggio che racconta storie di donne che resistono alla violenza e ai soprusi degli uomini ma non trovano il coraggio di protestare e di liberarsi dei loro compagni. Una raccolta di storie che ruota attorno ad una domanda: come mai donne indipendenti, giovani e meno giovani, brave professionalmente sono disposte a sopportare, perché subiscono e non si ribellano? Vergogna? Paura?
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Margaret Mazzantini, Venuto al mondo par Maurizia Morini, publié le 31/03/2009
A distanza di sei anni da Non ti muovere, pluripremiato e di successo, la scrittrice torna con un nuovo romanzo che ha al centro un tema a lei caro: la maternità a cui si abbina la Storia. La recente storia nella ex Iugoslavia, in particolare nella Sarajevo assediata.
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Specchi deformanti: riflessioni sul tradurre par Franco Nasi, publié le 24/03/2009
La traductologie est sans doute un des domaines qui nécessite le plus une approche interdisciplinaire et une méthode qui sache harmoniser les différentes contributions. Franco Nasi, professeur de Littérature italienne contemporaine et traducteur, nous livre ses réflexions sur l'activité de la traduction.
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La letteratura italiana della Grande guerra par Mario Isnenghi, publié le 10/03/2009
Entretien avec Mario Isnenghi, professeur d'Histoire contemporaine à l'Université de Venise, sur le thème de la littérature italienne de la Grande Guerre.
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Entretien avec Dacia Maraini par Dacia Maraini, Michele Gulina, publié le 24/02/2009
Le 11 mars 2008 Dacia Maraini a tenu une conférence à L'institut Culturel Italien de Lyon. Nous l'avons rencontrée pour parler avec elle de littérature au féminin.
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Distribuzione della presenza demografica di origine italiana par Antonio Canovi, Nora Sigman, publié le 03/02/2009
Questa fotografia dell'italianità nel mondo restituisce tutta l'ambiguità di un concetto certamente dinamico e che, dopo l'approvazione a grandissima maggioranza della cosiddetta Legge Tremaglia si fa sempre più sdrucciolo...
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Entretien avec Giangiulio Ambrosini par Giangiulio Ambrosini, Eva Susenna-Pubellier, publié le 06/01/2009
Le 14 octobre 2008, Giangiulio Ambrosini, magistrat de la Cour de Cassation italienne, a tenu une conférence à l’Université Jean Moulin, à Lyon, sur le thème «Società e giustizia: dalla realtà alla letteratura».
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Mobilità migratoria nazionale verso l'estero dal 1861 al 1985 par Antonio Canovi, Nora Sigman, publié le 16/12/2008
Sono oltre 29 milioni le partenze accertate dall'Italia sino al 1985, l'anno che la letteratura ufficiale considera come di svolta: fino a quella data, l'Italia denuncia un debito di uomini, donne e bambini verso l'estero; dopo di che la bilancia comincia a pendere dal lato dei flussi migratori in entrata, contemperando nel medesimo fenomeno l'apporto dei lavoratori stranieri e degli italiani di ritorno.
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Emigrare nel mondo. La presenza italiana all'estero par Antonio Canovi, Nora Sigman, publié le 16/12/2008
Negli stessi anni in cui si manifesta la prima ondata migratoria di Massa - vuoi per l'intensificazione dei flussi intraeuropei, vuoi con il disegnarsi delle rotte transoceaniche che scaricheranno milioni di europei verso le Americhe - le grandi potenze europee si provavano a fissare, convocando il Congresso di Berlino del 1878, le linee di confine delle colonie imperiali (destinate all'ingrosso a durare sino alla prima guerra mondiale)...
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Beppe Fenoglio, un classico del nostro tempo par Luca Bufano, publié le 09/12/2008
Enregistrement de la conférence donnée à l'Université Jean Moulin - Lyon 3 le 3 mars 2008 : 1. Présentation de la vie et des œuvres / 2. Langue, style et modèles littéraires / 3. "Una questione privata" / 4. "Il trucco" et la polémique déclenchée par les journalistes de l'Unità
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Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi par Maurizia Morini, publié le 21/10/2008
Fiche de lecture du roman La solitudine dei numeri primi de Paolo Giordano, paru aux éditions Mondadori (Milano) en 2008.
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Il ruggito dell’Emilia: Reggio e la costruzione di un sistema locale nell’Italia del "boom" par Antonio Canovi, publié le 07/10/2008
Nell'Emilia contemporanea incontra massima fortuna il paradigma di una società ordinata, fiduciosa nello sviluppo e nella modernità, fatta ricca dalla imprenditorialità diffusa e governata in maniera efficiente dalle amministrazioni locali. L'Emilia felix rinvia indubbiamente ad una rappresentazione mitologica ma corrisponde in sostanza alla forte autostima che mostrano gli abitanti di questa regione (nelle due componenti territoriali principali, Emilia e Romagna)...
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La Région Emilie-Romagne, laboratoire social et politique par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 07/10/2008
Ce dossier propose cinq contributions à la conférence "La regione Emilia-Romagna e l'esempio di Reggio Emilia - Un laboratorio sociale e politico nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta", qui s'est tenue le 16 mais 2008 à l'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Science Humaines de Lyon : : 1. Una città, una storia. Reggio Emilia: un percorso nella memoria collettiva. / 2. Il mito dell'URSS nello sviluppo emiliano / 3. Le Brigate Rosse, dal PCI alla lotta armata / 4. Il ruggito dell’Emilia. Reggio e la costruzione di un sistema locale nell’Italia del "boom" / 5. Crisi di un modello (emiliano). Tra Reggio e l’Emilia, appunti sulla fine di un laboratorio sociopolitico
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Milena Agus, Mal di pietre par Maurizia Morini, publié le 30/09/2008
Su mali de is perdas - il male delle pietre (meno poeticamente calcoli renali). Il mal di pietre si identifica, nel romanzo, con il mal d'amore chè è perfetto e unico come una pietra preziosa e, a completare il concetto, il motto iniziale del racconto così recita: Se io non ti incontrerò mai, fa' che senta almeno la tua mancanza.
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Entretien avec Alberto Garlini par Alberto Garlini, Maurizia Morini, publié le 16/09/2008
Le 29 mai 2008 Alberto Garlini a participé, à La Villa Gillet à Lyon, aux 2èmes Assises Internationales du Roman : "Le roman, quelle invention !"
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Franco Mimmi, Lontano da Itaca par Maurizia Morini, publié le 16/09/2008
L'ultimo romanzo del giornalista-scrittore Mimmi riprende un tema espresso in varie forme nel corso del tempo, da poeti e intellettuali: il mito di Itaca e parallelamente il mito di Ulisse. Di conseguenza molte sono le chiavi per interpretare simbolicamente; Mimmi sceglie di rappresentare l'eroe nell'ambito familiare e domestico dell' isola. Sono passati dieci anni da quando Ulisse è tornato alla tanto sospirata Itaca e sommando con i dieci della guerra a Troia più i dieci delle peripezie nel Mediterraneo, fanno trenta.
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Dacia Maraini, La nave per Kobe. Diari giapponesi di mia madre par Maurizia Morini, publié le 16/09/2008
Fiche de lecture du roman La nave per Kobe. Diari giapponesi di mia madre de Dacia Maraini, paru aux éditions Rizzoli en 2001.
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Paolo Pergolizzi, L'appartamento. Br: dal Pci alla lotta armata par Maurizia Morini, publié le 02/09/2008
Fiche de lecture du roman L'appartamento. Br: dal Pci alla lotta armata de Paolo Pergolizzi, paru aux éditions Aliberti, Reggio Emilia en 2006.
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Marisa Fenoglio, Vivere altrove par Maurizia Morini, publié le 02/09/2008
Fiche de lecture du roman Vivere altrove de Marisa Fenoglio, paru chez Sellerio editore en 1997.
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Memoria, dolore, vendetta: La violenza del dopo Liberazione par Massimo Storchi, publié le 10/06/2008
Il 25 aprile, o comunque il momento del disarmo ufficiale delle forze partigiane avvenuto il 2 maggio, non sono date significative per quanto riguarda il problema dell’uso della violenza al termine della Resistenza. Come la recente storiografia ha proposto, è indispensabile proporre un percorso più articolato che rifletta sull'esplodere di quella violenza (insurrezionale e non) che ha segnato non solo le provincie emiliane ma tutto il nord Italia all’indomani della ritirata delle truppe tedesche e della caduta della Repubblica di Salò.
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Modelli regionali di Resistenza par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
Il movimento di Resistenza ha caratteristiche diverse da area ad area e da regione a regione. In varie zone del sud si può parlare, più che di un vero e proprio movimento di resistenza, di moti rivoltosi occasionali. Abbastanza debole risulta la Resistenza nel centro Italia, dove spicca la mancata insurrezione di Roma, unica fra i grandi centri italiani a non conoscenre un moto insurrezionale nell'imminenza della liberazione...
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Guido Crainz, L'ombra della guerra. Il 1945, l'Italia par Maurizia Morini, publié le 27/05/2008
Fiche de lecture du roman L'ombra della guerra. Il 1945, l'Italia de Guido Crainz, paru aux éditions Donzelli, Roma en 2007.
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Aprile 1945 par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
È il momento topico della vicenda resistenziale, agognato dai civili sotto i bombardamenti o nella minaccia di rastrellamenti, altrettanto atteso dai partigiani stancati dalla clandestinità, dalla vita alla macchia sulle montagne. La liberazione deve essere un momento di rinascita, ma arriva nel nord Italia dopo nuovi combattimenti e nuovi lutti...
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La Resistenza nelle Marche par Massimo Papini, publié le 06/05/2008
La guerra, che si prolunga dal 1940 e sembra non finire mai, tra la primavera e l'estate del 1944 comincia a dare segnali evidenti che si è intrapresa la strada che può portare al compimento della tragedia e alla vittoria sul fascismo e sul nazismo. Lo sbarco in Normandia ha riacceso grandi speranze e altri fronti in Europa e nel mondo sembrano confermare che questa volta le attese della fine possano ragionevolmente realizzarsi. Anche la campagna d'Italia, una volta superato il durissimo scoglio della linea Gustav sembra promettere un favorevole esito non tanto lontano...
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Transfert intra et interlinguistique autour de la morphologie altérative par Omar Colombo, publié le 08/04/2008
La recherche s'intéresse aux stratégies d'apprentissage intra et interlinguistiques déployées, en compréhension écrite, autour des suffixes altératifs ou évaluatifs de l'italien par un groupe d'étudiants francophones, de niveau A1 (CECR). Les résultats obtenus font apparaître que ces stratégies jouent un rôle déterminant à condition qu'elles soient associées à d'autres facteurs cognitifs et linguistiques.
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Giangiulio Ambrosini, Articolo 416 bis par Eva Susenna-Pubellier, publié le 01/04/2008
L'articolo 416 bis, introdotto nel Codice Penale italiano nel 1982, definisce il "concorso esterno in associazione di stampo mafioso": si applica a chi, pur non essendo affiliato all'organizzazione, ne favorisce consapevolmente le attività. Questa è l'accusa che pesa sul protagonista-narratore del libro, professore universitario senza nome, in un'imprecisata città italiana, implicato in una vicenda ambigua e kafkiana, che sfocia in un processo di cui non conosceremo mai l'esito.
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Senza re né regno par Eva Susenna-Pubellier, publié le 01/04/2008
Senza re né regno è un romanzo che narra la breve e fulminante carriera di un mafioso, negli anni dell'immediato secondo dopoguerra, dall'esordio un po' inconsapevole, alla vertiginosa gloria, fino alla caduta. Il titolo è un modo di dire tipicamente siciliano col quale si indica una situazione di totale anarchia. Seminerio stigmatizza in questo modo l'ingovernabilità isolana, legata anche al particolare momento storico che la Sicilia vive all'indomani della lotta separatista e della concessione dello statuto di regione autonoma : «Confusione. Compromessi. Accordi sottobanco», si legge all'inizio del romanzo.
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Curzio Maltese, I padroni delle città par Maurizia Morini, publié le 25/03/2008
Maltese ha ampliato e rielaborato il materiale dei reportage realizzati per La Repubblica realizzando un libro agile, volto a farci conoscere la realtà odierna di alcune città italiane. Scopriamo che dal sud al nord l'Italia continua ad essere più che una nazione unitaria un mosaico di microcosmi urbani. Le città e i loro padroni.
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Les Femmes et la Résistance par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 11/03/2008
Ce dossier est composé de deux articles (en italien) sur le rôle des femmes dans la résistance en Italie pendant la deuxième Guerre Mondiale : 1. Donne, guerra e Resistenza in Italia / 2. Donne e Resistenza nel Grossetano e nel Senese: considerazioni sulla scelta
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Donne, guerra e Resistenza in Italia par Nadia Caiti, publié le 11/03/2008
La guerra è l'evento che per eccellenza, "tanto nelle forme di opposizione come in quelle di difesa maturate dai soggetti, implica una frantumazione spazio-temporale di situazioni, vissuti, mondi interni ed esterni". A cercare di conservare o riportare ad unità una realtà sempre più franta, caratterizzata, specialmente nel caso della seconda guerra mondiale, dall'incertezza, dalla fame, dalla paura, dagli incubi, dall'orrore provvedono le donne, rimaste sole poiché i loro uomini sono stati richiamati a combattere sui vari fronti, anche se la novità di questo ultimo conflitto consiste nel travolgere ogni luogo ed ogni essere.
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Andrea Camilleri, Il birraio di Preston par Franca Pinnizzotto, publié le 12/02/2008
Uomo di temperamento sanguigno e di grandi passioni, Camilleri è un intellettuale dalla poliedrica personalità, prodigiosamente trasversale (come si usa dire), in quanto ha sperimentato le più svariate forme di comunicazione artistica. Esiste infatti un Camilleri poeta e un Camilleri scrittore, un Camilleri regista teatrale, radiofonico, televisivo e un Camilleri produttore di alcune fra le pagine migliori che la RAI possa conservare nei suoi archivi...
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L'italiano elvetico par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 15/12/2007
La situazione linguistica è ovviamente più complessa di quanto il principio ottocentesco "un popolo, una lingua" possa far immaginare: aldilà delle frontiere nazionali, varianti dialettali dell'italiano sono infatti parlate in Corsica, in Istria e nella cosiddetta Svizzera italiana. La lingua standard, inoltre, è ufficiale non soltanto nelle enclave politiche di San Marino e della Città del Vaticano, ma anche in tre comuni sloveni, nella contea istriana in Croazia e soprattutto nella Confederazione Elvetica ed in particolare nei due cantoni in cui si trovano le principali comunità italofone svizzere: il Canton Ticino ed il Canton Grigioni. Un'analisi degli usi dell'italiano elvetico permetterà di porre su basi diverse il rapporto esistente fra spazio italofono e stato italiano.
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Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui par Maurizia Morini, publié le 05/12/2007
Fiche de lecture du roman Mille anni che sto qui de Mariolina Venezia, paru aux éditions Einaudi, Torino en 2006.
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Rossana Rossanda, La ragazza del secolo scorso e Pietro Ingrao Volevo la luna par Maurizia Morini, publié le 05/12/2007
Fches de lecture des romans La ragazza del secolo scorso (Einaudi, Torino 2005) de Rossana Rossanda et de Volevo la luna (Einaudi, Torino 2006) de Pietro Ingrao.
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Natalia Ginzburg, Lessico famigliare par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007
Il volume ripercorre, sul filo della memoria, la vita della famiglia Levi dagli anni Trenta fino ai primi anni del dopoguerra. Natalia, l'ultima di cinque figli, è la voce narrante. L'autrice non solo ripercorre le vicende della propria famiglia, ma ne fissa per sempre anche il linguaggio, i modi di dire, le consuetudini.
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Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007
Fiche de lecture du roman Spingendo la notte più in là de Mario Calabresi, paru aux éditions Mondadori, Milano en 2007.
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Sibilla Aleramo, Una donna par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007
Una donna di Sibilla Aleramo (scritto nel 1906) non è un diario, perché non scritto giorno per giorno. Non è un romanzo, perché racconta di vicende veramente vissute. Non è neanche un semplice libro di memorie o una autobiografia; è una spietata autoanalisi in forma letteraria su una parte della vita dell'autrice, quella che la porterà alla dolorosa decisione di lasciare il marito e il figlio per ritrovare se stessa e realizzare la propria vita. Sta tutto qui lo "scandalo" di un libro imbarazzante e provocatorio per l'epoca in cui fu pubblicato, diventato negli anni per alcuni testimonianza anzitempo del percorso di liberazione indicato dalle femministe degli anni Settanta (autocoscienza/presa di coscienza), per altri soltanto l'asserzione di un percorso sofferto e crudele di emancipazione: l'irriducibile dicotomia tra la maternità vissuta pienamente e la decisione di abbandonare il figlio, una scelta dettata dal bisogno di autodeterminazione, di liberazione dal dover essere.
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Carla Capponi, Con cuore di donna par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007
Il libro, autobiografico, ripercorre gli anni dell'occupazione delle truppe del terzo Reich a Roma; la scrittrice, all'epoca giovane partigiana, faceva parte del gruppo che mette una bomba in via Rasella. L'ordigno causa la morte di soldati altoatesini, inquadrati nell'esercito tedesco, a questo attentato segue la rappresaglia tedesca e il successivo massacro di civili alle Fosse Ardeatine. Carla Capponi racconta le ragioni della scelta che l'hanno portata a lottare e della vita a Roma durante il fascismo e la Resistenza. La narrazione si colloca quindi nell'intreccio fra storia e vita personale cioè fra memoria e racconto di sé.
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Cristina Comencini, L'illusione del bene par Maurizia Morini, publié le 27/11/2007
Il romanzo di Comencini ci narra di un uomo, Mario, di 58 anni, che è stato comunista, ha creduto che la politica militante fosse sinonimo del bene (cfr. il titolo) e oggi si pone interrogativi a cui nessuno vuole rispondere. Dopo il crollo del Muro di Berlino c'è chi non cerca risposte, preferisce ignorare i passaggi storici; non così Mario, tormentato e ossessionato dalla fine del comunismo reale e dal non avere saputo o voluto vedere ciò che accadeva agli uomini e alle donne dei paesi dell'Est europeo.
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Gli slogan dell'UDI par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
Slogan e parole d'ordine dell'UDI per le manifestazioni dell'8 marzo. Si noti l'accento posto sui temi generali della pace, del progresso, del lavoro ed i termini di tipo emancipatorio fino alla metà degli anni Settanta, quando si parla di maternità scelta, di coscienza dell'oppressione, di autodeterminazione, di società a misura di donna.
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Entretien avec Guido Crainz par Maurizia Morini, Guido Crainz, publié le 21/11/2007
Guido Crainz insegna Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università di Teramo. Ha compiuto notevoli ricerche e pubblicazioni sulla società italiana in età contemporanea.
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L'Unione donne italiane par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
Emancipazione e parità - il legame con i partiti della sinistra storica - famiglia e sessualità - l'autonomia dal PCI e dal PSI - la trasformazione nel 1982.
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Il modello emiliano par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
All'interno delle ricerche e degli studi sulla storia delle donne in Italia ha trovato spazio un'elaborazione particolare riguardante le specificità locali: è questo il caso della Regione Emilia-Romagna dove il cosiddetto "modello emiliano" non sarebbe tale senza l'apporto delle donne. Occorre risalire all'esperienza socialista degli inizi del Novecento, all'antifascismo, agli anni della Resistenza, all'impegno nella costruzione di un welfare sociale, vale a dire ad una forte presenza delle donne nella politica, nelle associazioni femminili e non, nelle istituzioni per indicare le radici di questa rilevanza.
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Femminismo e femminismi: gli anni Ottanta par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
La trasformazione del femminismo degli anni Settanta - la peculiarità italiana - gli anni Ottanta – riconoscere le differenze - il femminismo culturale – il femminismo diffuso.
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I primi gruppi femministi in Italia par Maurizia Morini, publié le 20/11/2007
Con le schede relative alla costituzione dei primi gruppi femministi si è inteso illustrare l'elaborazione prodotta in forma scritta e conosciuta; con questo non si esaurisce, ovviamente, l'ampiezza del fenomeno rappresentato da numerose altre aggregazioni, distribuite capillarmente. Testimonianze orali ci consentono di ricostruire attraverso il ricordo anche altri percorsi individuali e collettivi.
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Sandro Veronesi, Caos calmo par Michele Gulina, publié le 16/10/2007
Fiche de lecture du roman Caos calmo de Sandro Veronesi, paru aux éditions Bompiani, Milano en 2005.
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Elisabetta Rasy, L'estranea par Maurizia Morini, publié le 02/10/2007
Il romanzo, autobiografico, narra la morte della madre della scrittrice avvenuta, come apprendiamo fin dalla prima riga, il 13 febbraio del 2000 a Roma. Una vicenda non ancora completamente conclusa nell'animo dell'autrice che ripercorre in questo diario-riflessione il rapporto con la madre come si è snodato nel corso degli anni, fino alla scoperta di una malattia inesorabile, a ottantun anni, della madre.
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Renata Viganò, L'Agnese va a morire par Maurizia Morini, publié le 02/10/2007
Per cogliere l'importanza e il significato di un testo come L'Agnese va a morire pubblicato nel 1949, occorre fare riferimento al contesto storico del periodo e, in particolare, agli anni dell'immediato dopoguerra e alla Resistenza come fenomeno storicamente fondamentale e complesso che non si presta a formule univoche. Essa è stata nello stesso tempo: guerra di resistenza, contro i tedeschi; guerra antifascista, contro la Repubblica di Salò e il regime; guerra di liberazione per il riscatto nazionale; guerra civile (ha prodotto profonde lacerazioni in una generazione); guerra partigiana, per le tecniche di combattimento; guerra rivoluzionaria, anche per costruire una nuova società; guerra di popolo, non di soldati, ma di uomini e donne.
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Marco Belpoliti, La prova par Maurizia Morini, publié le 02/10/2007
Fiche de lecture du roman La prova de Marco Belpoliti, paru aux éditions Einaudi, Torino en 2007.
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Le Mouvement par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 17/05/2007
Ce dossier se compose de onze ressources (en italien) sur le thème du mouvement néo-féministe en Italie : 1. La nascita del movimento femminista in Italia / 2. I primi gruppi femministi in Italia / 3. Il femminismo italiano negli anni Settanta / 4. Femminismo e femminismi: gli anni Ottanta / 5. L'Unione donne italiane / 6. Gli slogan dell'UDI / 7. Il modello emiliano / 8. Le tappe normative / 9. Siti al femminile / 10. Entretien avec Guido Crainz / 11. Nascita e caratteristiche del femminismo storico in Italia - L'eredità del movimento delle donne alle nuove generazioni
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Les Protagonistes par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 17/05/2007
Ce dossier se compose de onze ressources (en italien), dont dix entretiens et un récit à a première personne, concernant les protagonistes du mouvement féministe et néo-féministe en Italie : 1. Entretien avec Piera Vitale / 2. Entretien avec Vanna Calvi / 3. Entretien avec Franca et Gianna / 4. Entretien avec G. G. / 5. Entretien avec Lena Costoli / 6. Entretien avec Paola Nava / 7. Entretien avec Massimilla Rinaldi / 8. Entretien avec Alessandra Campani / 9. Entretien avec Maria Grazia Ruggerini / 10. Chiara Zamboni / 11. Mi racconto
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Entretien avec Alessandra Campani par Maurizia Morini, Alessandra Campani, publié le 17/05/2007
Alessandra Campani, 37 anni, è laureata in Filosofia e vive e lavora a Reggio Emilia. Da dieci anni svolge attività di studio e ricerca sul tema della differenza e relazioni di genere, conduce laboratori rivolti ad adolescenti nelle scuole di II grado; si occupa di violenza contro le donne come socia dell'Associazione Nondasola. Partecipa a progetti di politiche di genere in tutta Italia.
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Il femminismo italiano negli anni Settanta par Maurizia Morini, publié le 17/05/2007
Il femminismo latente dei primi anni Settanta - il separatismo e l'azione nel sociale - il 1974 - i corsi monografici delle 150 ore - i coordinamenti nel sindacato - i temi legati al corpo - le riviste - le case delle donne - l'esaurimento di un progetto collettivo.
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La nascita del movimento femminista in Italia par Maurizia Morini, publié le 25/04/2007
Origine del neofemminismo nella seconda metà degli anni Sessanta, dal movimento dei diritti civili al movimento femminista. La consapevolezza di genere, la pratica della doppia militanza e del separatismo, i testi del femminismo anglosassone letti in Italia.
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