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À consulter également

10 ressources contiennent le mot-clé Femminismo.

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Ne crois pas avoir de droits, Librairie des Femmes de Milan (traduction de 2017)

par laura Maver Borges, publié le 23/02/2021

article.png Recension de l'ouvrage Ne crois pas avoir de droits, de La Libraire des Femmes de Milan, traduit par le Collectif Mises en Commune, La Tempête éditions, 2017. Ce livre est un témoignage théorique et historique de l'histoire du mouvement féministe italien des années 1970 à 1980 et de l'élaboration de la théorie et de la pratique différentialiste.

Valeria Parrella, Ma quale amore

par Maurizia Morini, publié le 13/05/2011

article.png Il romanzo della Parrella parla di un amore, ma quale amore, senza punto interrogativo, come suggerisce il titolo lasciando in sospeso... Ed è appunto il dubbio, la ricerca dell'amore che la scrittrice racconta.

AAVV, a cura di Telefono Rosa, Le italiane

par Maurizia Morini, publié le 08/04/2011

article.png Nazionale Volontarie Telefono Rosa - Onlus è nata nel 1988 come strumento temporaneo per far emergere attraverso la voce diretta delle donne la violenza sommersa. Oggi l'Associazione è una rete di associazioni territoriali e fornisce un servizio di ascolto, una consulenza specialistica e una competenza specifica nella gestione di progetti; le consulenze sono gratuite. Dal 2004 il Telefono Rosa gestisce la Casa Internazionale dei Diritti Umani delle donne. Con la pubblicazione di questo libro, l'Associazione partecipa alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia; assegnando a diverse autrici la realizzazioni di biografie di donne italiane, testimoni eccellenti nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell' economia e dello sport.

Caterina Soffici, Ma le donne no

par Maurizia Morini, publié le 08/06/2010

article.png La giornalista propone un libro che racconta alcune vicende molto scomode e il sottotitolo ce lo richiama immediatamente. Il paese di cui si parla è l'Italia. Di facile lettura, scorrevole ed al tempo stesso coinvolgente, l'autrice non ha la pretesa di scrivere un report sull'emancipazione o meno delle italiane ma nelle storie raccontate emerge la fatica di molte che devono combattere quotidianamente per conquistare la propria dignità e che non possono permettersi di riposare.

Valeria Parrella, Ciao maschio

par Maurizia Morini, publié le 12/01/2010

article.png L'autrice scrive frammenti di discorsi amorosi, riflettendo in modo problematico sulle identità e sui motivi per cui spesso le relazioni non funzionano. Sotto osservazione non è il genere o l'universo maschile ma proprio la relazione uomo-donna. Protagonista una cinquantenne che, in preda ad una specie di delirio interiore, si ritrova davanti tutti i maschi della sua vita e con loro fa i conti. Maschi e non uomini, perchè l'ultimo appellativo implicherebbe una raggiunta maturità, una risoluzione che non è mai avvenuta.

Valeria Parrella, Lo spazio bianco

par Maurizia Morini, publié le 02/11/2009

article.png Maria ha poco più di 40 anni, è sentimentalmente sola, vive a Napoli insegnando italiano in una scuola territoriale serale. Al sesto mese di gravidanza, a causa di complicazioni non specificate, nasce Irene che viene ricoverata in terapia intensiva neonatale. ...a quarant' anni non si fanno i figli... Dietro il vetro dell'incubatrice Maria osserva; osserva le ora passare sul piccolo corpo della neonata, come una sequenza di possibilità.

Un nuovo ordine del discorso

par Anna Bravo, publié le 02/07/2009

article.png Chi liquida il sessantotto come una rivoluzione a parole, gli rende omaggio senza saperlo. Fra i tratti che lo caratterizzano rispetto ai movimenti politici del secolo scorso, c'è proprio il rapporto con il linguaggio. Non mi riferisco alla caduta dei tabù linguistici, che era già in corso fra beat, hippies, avanguardie culturali. Penso allo sforzo di ridare a parole usurate - libertà, uguaglianza, solidarietà- il loro senso pieno, e soprattutto al tentativo di costruire un nuovo orizzonte dei discorsi...

Concita De Gregorio, Malamore. Esercizi di resistenza al dolore

par Maurizia Morini, publié le 21/04/2009

article.png Malamore è un saggio che racconta storie di donne che resistono alla violenza e ai soprusi degli uomini ma non trovano il coraggio di protestare e di liberarsi dei loro compagni. Una raccolta di storie che ruota attorno ad una domanda: come mai donne indipendenti, giovani e meno giovani, brave professionalmente sono disposte a sopportare, perché subiscono e non si ribellano? Vergogna? Paura?

Sibilla Aleramo, Una donna

par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007

article.png Una donna di Sibilla Aleramo (scritto nel 1906) non è un diario, perché non scritto giorno per giorno. Non è un romanzo, perché racconta di vicende veramente vissute. Non è neanche un semplice libro di memorie o una autobiografia; è una spietata autoanalisi in forma letteraria su una parte della vita dell'autrice, quella che la porterà alla dolorosa decisione di lasciare il marito e il figlio per ritrovare se stessa e realizzare la propria vita. Sta tutto qui lo "scandalo" di un libro imbarazzante e provocatorio per l'epoca in cui fu pubblicato, diventato negli anni per alcuni testimonianza anzitempo del percorso di liberazione indicato dalle femministe degli anni Settanta (autocoscienza/presa di coscienza), per altri soltanto l'asserzione di un percorso sofferto e crudele di emancipazione: l'irriducibile dicotomia tra la maternità vissuta pienamente e la decisione di abbandonare il figlio, una scelta dettata dal bisogno di autodeterminazione, di liberazione dal dover essere.

Elisabetta Rasy, L'estranea

par Maurizia Morini, publié le 02/10/2007

article.png Il romanzo, autobiografico, narra la morte della madre della scrittrice avvenuta, come apprendiamo fin dalla prima riga, il 13 febbraio del 2000 a Roma. Una vicenda non ancora completamente conclusa nell'animo dell'autrice che ripercorre in questo diario-riflessione il rapporto con la madre come si è snodato nel corso degli anni, fino alla scoperta di una malattia inesorabile, a ottantun anni, della madre.