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XXe - XXIe

Antonio Canovi - publié le 22/10/2010

Antonio Canovi ci offre un'analisi molto interessante sull'eventuale filiazione tra PCI e BR attraverso un film recentemente uscito, Il Sol dell'Avvenire. Più largamente, pone la questione dell'interpretazione di queste relazioni in termini familiari e metaforici per arrivare alle narrazioni famigliari odierne.

Luca Pes - publié le 08/10/2010

Luca Pes ci spiega nel suo intervento le difficoltà della trasmissione della memoria di quegli anni. L'analisi è ampia e dimostra che non c'è un'unica risposta a questo problema. Infatti, le ragioni sono varie: dal ruolo della classe politica, alla giutificazione della violenza come dai cosiddetti "silenzi" alla colpa che grava sui "figli" (in senso largo).

Luca Rastello - publié le 08/06/2010

I fatti sono facilmente riassumibili, le interpretazioni meno. Alessandro Dal Lago ha scritto un libro blasfemo. Dal Lago è docente di sociologia dei processi culturali all'Università di Genova, saggista brillante e profondo di notevole successo, noto per il cattivo carattere. Forse in virtù di quest'ultima caratteristica, nel suo Eroi di carta (manifestolibri), osa criticare l'icona più sacra della grande platea italiana: nientemeno che il best seller Gomorra e il suo autore Roberto (...)

Giovanni De Luna - publié le 08/06/2010

Giovanni De Luna ci parla in questo intervento della memoria, del suo uso e del suo rapporto con la storia. Più particolarmente, spiega le vicissitudini della cosidetta "memoria ufficiale" e della sua strumentalizzazione.

Maurizia Morini - publié le 25/05/2010

Maurizia Morini ci presenta in questo video gli interventi e gli obiettivi della giornata del 21 maggio. Il tema della giornata, "Memorie dei figli - eredità rivelate nella narrazione presente degli anni '70 ", si ispira alle recenti pubblicazioni di tanti libri sugli anni '70, libri scritti dai figli degli attori di quel periodo. La giornata sarà anche l'occasione di mettere a confronto le esperienze di tre paesi vicini per quanto riguarda questi tipi di eredità - la Francia, la Germania e (...)

Rosa Orlando - publié le 11/05/2010

L'Europa meridionale che è sempre stata tradizionalmente un'area d'immigrazione ha incominciato ad attirare lavoratori immigrati da diverse nazioni. L'Italia fu il primo paese nel contesto dell'Europa meridionale a registrare tale fenomeno. Questo cambiamento sta avendo delle conseguenze anche nella scuola italiana dove è stata registrata anche nel 2009, una presenza sempre più crescente di studenti di cittadinanza straniera, ma italiani per territorio di nascita, che sono diventati (...)

Maria Grazia Guidetti - publié le 04/05/2010

This brief study aims at analysing Italian foreign policy towards Middle Eastern countries before, during and after the 1967 Six Days War. The choices made by Italy during the first 20 years of its history as a republic, concerning this geographical area, must be incorporated in an international framework of action which was essentially weak and of limited impact due to its numerous internal weaknesses (economic backwardness, military weakness, lack of cultural and political cohesion).

Anna Pelletta, Muriel Salle - publié le 16/03/2010

Cet entretien dialogué (enregistré à l'Institut Culturel Italien de Lyon le 27 février 2010) entre Anna Pelletta et Muriel Salle sur le travail des femmes aborde divers thèmes, comme le congé maternité, la garde parentale, le cadre législatif, le choix de garde ou d'activité, la question des salaires... Il est accompagné, en guise de matériel documentaire, d'une sélection d'articles en français et en italien.

Jean-Claude Zancarini, Maurizia Morini - publié le 27/02/2010

Intervista a Jean-Claude Zancarini, Professore d'italiano all'ENS de Lyon, condotta da Maurizia Morini.

Graziella Bonansea - publié le 17/11/2009

Testo dell'intervento di Graziella Bonansea svoltosi durante il Seminario internazionale tenutosi all'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Sciences Humaines de Lyon il 15 maggio 2009.

Paola Bertilotti - publié le 21/10/2009

La version de cet article est dépourvue de notes de bas de page. La version "complète" est disponible dans l'ouvrage où cet article est publié.

Luca Rastello - publié le 09/09/2009

Passato relativamente inosservato, un recente rapporto del ministero Usa del Tesoro analizza la composizione del Prodotto Interno Lordo statunitense evidenziando per la prima volta in sedici anni una contrazione dei settori finanziario e assicurativo. Si tratta di una significativa, pur se modesta e parziale, inversione di tendenza rispetto alla crescita ipertrofica di un segmento dell'economia globale che dal 1980 a oggi ha almeno raddoppiato la sua rilevanza rispetto all'intero secolo (...)

Maurizia Morini - publié le 07/07/2009

Il libro è incentrato sul Sessantotto, cioè sugli anni Sessanta e Settanta con un'attenzione privilegiata al movimento studentesco e al femminismo e la Bravo percorre culture ed esperienze in modo trasversale e non sistematico. Una specie di storia culturale con analisi particolare per i fenomeni accaduti negli Stati Uniti, in Francia ed in Italia. In primo piano, quindi, sono posti i contesti e il vettore narrativo è rappresentato dalla soggettività, in un intreccio fra responsabilità (...)

Annamaria Tagliavini - publié le 07/07/2009

Présentation de la Biblioteca Italiana delle Donne de Bologne.

Michele Cucuzza - publié le 06/07/2009

Michele Cucuzza, célèbre journaliste de télévision italien, parle dans cet entretien de son expérience professionnelle et de l'histoire des médiaux dont il a été l'un des acteurs.

Anna Bravo - publié le 02/07/2009

Chi liquida il sessantotto come una rivoluzione a parole, gli rende omaggio senza saperlo. Fra i tratti che lo caratterizzano rispetto ai movimenti politici del secolo scorso, c'è proprio il rapporto con il linguaggio. Non mi riferisco alla caduta dei tabù linguistici, che era già in corso fra beat, hippies, avanguardie culturali. Penso allo sforzo di ridare a parole usurate - libertà, uguaglianza, solidarietà- il loro senso pieno, e soprattutto al tentativo di costruire un nuovo orizzonte (...)

Anna Bravo - publié le 02/07/2009

Alcuni cenni sulla memoria, con cui il femminismo ha un legame fondativo unico fra i movimenti degli anni Sessanta e Settanta. Il tramite è l'autocoscienza, metodo conoscitivo e narrativo che vuole svelare «come sono andate realmente le cose», marcando la propria differenza rispetto alla storia...

Alison Carton-Kozak - publié le 30/06/2009

Je ne proposerai pas ici un compte-rendu détaillé du livre d'Anna Bravo mais plutôt une réflexion sur quelques points particuliers qu'elle y aborde, en lien avec mes recherches sur le féminisme en littérature, basées sur l'étude d'autobiographies et de fictions autobiographiques italiennes du XXe siècle. J'aborderai trois points qui m'ont parus être des ponts intéressants entre nos deux domaines d'étude et qui mettent en évidence le lien entre féminisme politique et littérature (...)

Estelle Ceccarini - publié le 30/06/2009

Nous proposons ici une lecture de l'ouvrage d'Anna Bravo qui se focalisera sur quelques aspects problématiques qui nous ont particulièrement intéressée en raison des convergences qui apparaissent entre l'expérience des femmes engagées dans les mouvements de 68 et celle des résistantes italiennes, dont les récits constituent notre principal corpus d'étude. En effet, notre étude de ces textes nous a amenée à l'idée que la Résistance, dans le récit fait par celles qui l'ont vécue, (...)

Paola Zappaterra - publié le 30/06/2009

Lavorare ad un archivio del femminismo italiano (soprattutto se lo si intende come luogo di produzione di cultura e pensiero femminile e non soltanto di conservazione fisica dei documenti) significa confrontarsi con alcuni nodi problematici della storia e della storiografia del movimento femminista. Il dato sensibile di questi nodi problematici è che essi non costituiscono soltanto, o non soltanto, questioni accademiche di cui studiose e studiosi possono dibattere all'interno degli ambiti (...)

Annamaria Tagliavini, Maurizia Morini - publié le 16/06/2009

Seminario internazionale tenutosi all'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Sciences Humaines de Lyon il 15 maggio 2009.

Maurizia Morini - publié le 19/05/2009

L'emigrazione porta con sé un intreccio di ricordi, tradizioni e legami che si trasmettono in varia misura alle generazioni successive che, pur ben inserite nei nuovi paesi, sentono la necessità di "re-imparare" la lingua dei padri e di conoscere meglio il paese d'origine della famiglia.

Maurizia Morini - publié le 21/04/2009

Luca Rastello è giornalista de ((La Repubblica)) e direttore responsabile di osservatoriobalcani.org. Specializzato in economia criminale e relazioni internazionali, è stato direttore di ((Narcomafie)) e de ((L'Indice)). Ha lavorato come inviato in Asia centrale, Caucaso, Corno d' Africa, Centro e Sudamerica. Ha scritto ((La guerra in casa)) (Einaudi, Torino 1998), ((Piove all'insù)) (Bollati Boringhieri, Torino 2006) e, recentemente, ((Io sono il mercato)) (Chiarelettere, Milano 2009).

publié le 03/02/2009

Questa fotografia dell'italianità nel mondo restituisce tutta l'ambiguità di un concetto certamente dinamico e che, dopo l'approvazione a grandissima maggioranza della cosiddetta Legge Tremaglia si fa sempre più sdrucciolo...