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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina. Indice

Publié par Damien Prévost le 04/09/2013
Nell'ambito di due giornate di seminario tenutesi all'ENS di Lione, Antonio Canovi affronta il tema dei migranti italiani in Francia, Belgio e Argentina. L'arco di tempo considerato (dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento) permette di confrontare i diversi tipi d'emigrazione dall'Italia, i fenomeni delle catene migratorie, la costituzione in diversi paesi di "piccole Italie", il ruolo dello Stato italiano e degli Stati d'accoglienza durante quel periodo.

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Antonio Canovi, Storico, Associazione Tempo Presente Reggio Emilia


Riprese del seminario svoltosi a Lione il 16 e il 23 novembre 2012
all'ENS de Lyon

 

 

Prima giornata del seminario

 

 

 

 

Nell'ambito di due giornate di seminario tenutesi all'ENS di Lione, Antonio Canovi affronta il tema dei migranti italiani in Francia, Belgio e Argentina.
L'arco di tempo considerato (dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento) permette di confrontare i diversi tipi d'emigrazione dall'Italia, i fenomeni delle catene migratorie, la costituzione in diversi paesi di "piccole Italie", il ruolo dello Stato italiano e degli Stati d'accoglienza durante quel periodo. Il  video riprende la prima giornata (I parte).

 

Nella II parte della prima giornata lo storico  Antonio Canovi risponde alle domande dei presenti sulla metodologia di studio - ricerca, sul dubbio dei migranti mai definitivamente risolto del partire - tornare - ripartire, sulla realtà algerina.  Di seguito vengono trattate le situazioni degli emigranti dall'Emilia Romagna; i "casi" della città di  Petterson negli Stati Uniti, Argenteuil - Parigi, Argentina.

 

 

 

 

La III parte mostra, in un primo tempo, le reazioni dei presenti su due documentari proiettati il pomeriggio stesso (i cui riferimenti bibliografici sono disponibili sur questa pagina). In un secondo tempo, Antonio Canovi parla della questione dell'immigrazione degli ultimi decenni in Italia.

 

 

Seconda giornata del seminario

 

 

 

 

In questa parte che inaugura la seconda giornata, Antonio Canovi si sofferma su due punti importanti : il luogo di partenza e il luogo d'arrivo. Come luogo d'arrivo sceglie di studiare i casi "parigini" di Argenteuil e Nogent mentre si dedica allo studio approfondito della terra emiliana come terra di emigrazione. Questo studio, sintesi di studi già condotti da Antonio Canovi riprende,  analizzandoli, i diversi temi a cui ha accennato durante la giornata precedente : le cosiddette "catene migratorie", la questione della politica, le coscienze regionali...

 

 

 

 

 

 

In questa parte, seguono l'interessante storia di Mattia Giurelli, emigrato a Paterson e le argomentazioni relative all'uso della storia orale come base scientifica per le ricerche storiche.

 

 

 

 

 

 

In questa ultima parte, Antonio Canovi interviene sui temi dell'emigrazione mafiosa, del reclutamento e delle condizioni di vita in Belgio, della questione delle "comunità immaginate" (chi si sente italiano e non lo è) in Argentina e, per finire, degli emigranti italiani di oggi.

Pour citer cette ressource :

"Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina. Indice", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), septembre 2013. Consulté le 18/06/2018. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/civilisation/xxe-xxie/migrations/migranti-con-la-memoria-casi-di-studio-tra-italia-francia-belgio-argentina-br-indice