Vous êtes ici : Accueil / Littérature / Période contemporaine / Antimedico

Antimedico

Publié par Alison Carton-Vincent le 19/09/2014
Scritto per le 8e Assises Internationales du Roman 2014 di Lione, il testo Antimedico di Paolo Giordano è una riflessione sulla letteratura come "regno sconfinato del come-avrebbe-potuto-essere-e-invece-non-è-stato".
giordano-entier-copie-bandeau_1411107526395-jpg

Paolo Giordano, scrittore



Scritto per le 8e Assises Internationales du Roman 2014 di Lione, il testo Antimedico di Paolo Giordano è una riflessione sulla letteratura come "regno sconfinato del come-avrebbe-potuto-essere-e-invece-non-è-stato".


È straordinario osservare a ritroso il numero di scelte che si compiono per dispiacere un padre. Avrei voluto diventare un medico. Ma il medico in casa era lui e io non potevo concedergli una soddisfazione tanto grande quanto imitarlo. Se lo avessi fatto, mi sarei condannato a restare, ancora a lungo e forse per sempre, «il figlio del dottore».
Così, come accade spesso, mi sono trasformato nel diametrale opposto della mia ambizione: scrivendo, sono diventato un antimedico. Invece di curare, agisco come un vettore volontario di patologie, mi sforzo di propagarle il più lontano possibile, anche fuori dalla pagina, attraverso i personaggi.
Le mie storie - non so se per soggezione o per invidia - sono popolate da dottori che, nel tentativo di correggere un malfunzionamento particolare dell'organismo, falliscono in un'impresa più grande. Neurologi, oncologi, ortopedici, dentisti, chirurghi, otorinolaringoiatri, esperti in malattie tropicali e in fertilità maschile, missionari in Africa Nera e medici della mutua, perfino un agopunturista e un pediatra vegano: ognuno di loro è un'estensione di me nel regno sconfinato del come-avrebbe-potuto-essere-e-invece-non-è-stato.
Pezzo dopo pezzo, mi sto costruendo una rudimentale e caotica istruzione in ambito clinico, un'altra di quelle competenze poco specifiche (e perciò del tutto inutili) alle quali costringe la narrativa di finzione. E andrò avanti, lo so. Come esponente dell'antimedicina, continuerò a mettere in campo versioni ipotetiche di me stesso, fino a considerare ogni sfumatura di quel destino ormai impossibile, cosicché tutti quanti, alla fine, potranno inchiodarmi alla mia casella iniziale e tornare a dire: «Certo, si vede proprio che è il figlio di un dottore».

Les 8èmes Assises Internationales du Roman


air14web_1410946631891-jpg



La Villa Gillet


logo-villagillet_1410946725370-jpg


Institution incontournable de la scène culturelle à Lyon, la Villa Gillet rassemble artistes, écrivains et chercheurs du monde entier pour nourrir une réflexion publique autour des questions de notre temps à l'occasion de conférences, débats, tables rondes, et lectures.
Pour citer cette ressource :

"Antimedico", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), septembre 2014. Consulté le 21/07/2018. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/litterature/periode-contemporaine/antimedico