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19 novembre 2020 - Covid, nuovo Dpcm per Natale: il piano del governo

Publié par Alison Carton-Kozak le 19/11/2020

Covid, nuovo Dpcm per le feste di Natale: il piano del governo, negozi e ristoranti potrebbero riaprire

Dal 3 dicembre saranno previste restrizioni soltanto per le zone rosse. Feste vietate, cenone solo con i familiari e coprifuoco rinviato di un’ora

(Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini, Il Corriere della Sera 19/11/20)

Allentamenti e deroghe a partire dal 3 dicembre: il lavoro del governo per impostare il nuovo Dpcm è cominciato. Per quella data, sperano a Palazzo Chigi, la maggior parte delle Regioni dovrà essere in fascia arancione o gialla: uno scenario di rischio meno grave, che consentirebbe di inserire nel prossimo decreto alcune aperture in vista del Natale. «È presto per parlarne», dicono al ministero della Salute. Nuove regole per lo shopping e per i giorni festivi potrebbero però scattare se la curva epidemiologica sarà davvero nella fase di discesa. «Non ci sarà alcun liberi tutti» ripetono a palazzo Chigi, ma alcune modifiche all’orario di apertura dei negozi e deroghe rispetto alla serrata di bar e ristoranti per dare fiato anche alle attività economiche nel periodo che certamente è uno dei più redditizi dell’anno. Con l’accordo di prevedere nuove chiusure intorno al 21 o 22 dicembre, subito prima delle Feste. Il percorso si comincerà a valutare oggi nella riunione convocata dai ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia con i governatori. Sul tavolo la richiesta di riduzione degli indicatori da 21 a 5, ma la posizione delle regioni che rischiano di cambiare fascia. Scontata l’entrata in zona rossa da domani dell’Abruzzo, rimane a rischio la Puglia - nonostante la scelta del governatore Michele Emiliano di “chiudere” le province di Foggia, oltre a Barletta, Andria e Trani - mentre il Veneto esclude di poter passare in arancione.

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Per Natale Rt sotto l’1. Sì ai regali, no ai cenoni o ci sarà la terza ondata

Emergenza terapie intensive: in 15 giorni i posti per i pazienti Covid saranno esauriti. L’unico modo per fare spazio è bloccare gli interventi programmati

(La Repubblica, 18/11/20)

ROMA — Un Natale soft, ecco come il governo immagina le prossime feste degli italiani. Ecco, soprattutto, quello che gli scienziati del Cts consigliano a Giuseppe Conte: negozi aperti, dove possibile, ma feste sobrie. Comportamenti responsabili, divieto di assembramento, bando a cenoni e veglioni allargati, pochi selezionati contatti tra familiari e amici. Per evitare uno scenario peggiore dell’attuale, emerso negli ultimi colloqui tra tecnici e vertici dell’esecutivo.

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Covid, il piano del governo per le feste di Natale: negozi e ristoranti potrebbero riaprire. No ai cenoni

Cosa potrà cambiare dal 3 dicembre? Fondamentale sarà l’indice Rt che dovrà scendere sotto l’1. L’ipotesi: feste vietate, cenone solo con i familiari e coprifuoco rinviato di un’ora

(Daniela Lanni, La Stampa, 19/11/20)

Per scongiurare il blocco durante le imminenti feste natalizie, il governo sta lavorando per impostare un nuovo Dpcm che preveda allentamenti e deroghe a partire dal 3 dicembre. Si sta studiando quali misure adottare per consentire agli italiani di ritrovare un minimo di serenità, e offrire una boccata di ossigeno alle attività

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