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12 gennaio 2026 - Il cooperante italiano Alberto Trentini liberato dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela

Publié par Alison Carton-Kozak le 12/01/2026

Alberto Trentini è libero: lui e Mario Burlò sono nell’ambasciata italiana a Caracas. Meloni ringrazia Rodriguez. Mattarella chiama la mamma Armanda

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Il loro aereo tra stanotte e domani rientrerà" in Italia. La premier: "La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente venezuelana che il governo italiano apprezza molto"

(Redazione Esteri, Il Fatto Quotidiano, 12/01/2026)

“Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas”. La conferma è arrivata nella notte dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa”, ha annunciato poco Giorgia Meloni. 

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Alberto Trentini è stato liberato: il cooperante italiano era in carcere in Venezuela da 423 giorni

Detenuto senza un capo d'accusa, è stato rilasciato insieme a Mario Burlò. Sono nell'ambasciata italiana a Caracas e rientreranno in Italia tra oggi e domani. La famiglia: "Oggi vogliamo solo pace"

(L'Espresso, 12/01/2026)

Quattrocentoventitré giorni. Fatti di attesa, speranza, poche chiamate. Fino a oggi - 12 gennaio - e alla notizia che Alberto Trentini non è più prigioniero: il 46enne cooperante italiano, arrestato in Venezuela il 15 novembre 2024 durante una missione con la Ong Humanity & Inclusion, è stato finalmente scarcerato. Insieme a Trentini è stato liberato anche Mario Burlò.

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Le prime parole di Trentini dopo la liberazione: «Inaspettato. Sono felice, posso fumare una sigaretta?» L'emozione e le telefonate a mamma e fidanzata

Trentini è arrivato all’ambasciata d’Italia a Caracas che è ormai notte fonda, assieme a Mario Burlò, l’altro italiano finalmente rilasciato dal governo del Venezuela. Tajani: «Saranno in Italia tra stanotte e martedì»

(Sara Gandolfi, Il Corriere della Sera, 12/01/2026)

DALLA NOSTRA INVIATA - «È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ora posso fumare una sigaretta?». Alberto Trentini arriva all’ambasciata d’Italia a Caracas che è ormai notte fonda, assieme a Mario Burlò, l’altro italiano finalmente rilasciato dal governo del Venezuela (qui «Visto da vicino» sulla vicenda). 

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Drapeau civil du Venezuela. Wikipedia, Domaine public.