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Disertori

Publié par Damien Prévost le 27/05/2008
Centinaia di soldati tedeschi collaboravano colla Resistenza dando informazioni, regalando divise ed armi, liberando prigionieri, curando feriti...

La storia dei partigiani stranieri in Italia deve essere ancora scritta, anche perché la ricerca diventa particolarmente difficile appena supera le prime informazioni generiche; anche solo quel poco che sappiamo finora è sufficiente per provare come questa storia sia uno delgi indizi più schiaccianti a favore del carattere internazionale della Resistenza, un carattere che spingeva ogni partigiano ad imbracciare le amri per la propria libertà e per la libertà degli altri. [...] Le prime ricerche mi hanno comunque già convinto che i disertori tedeschi nelle file della Resistenza non fossero casi isolati, nesì abbiano raggiunto un numero significativo. In tutte le zone del Norditalia è provata senza eccezione la presenza di tedeschi nelle principali organizzazioni partigiane e nelle zone delle più aspre battaglie.

Roberto Battaglia, Deutsche Partisanen in der italienischen Widerstandsbewegung, in Internationale Hefte der Widerstandsbewegung (IHW) 2, 1960, H.4: 73-82.

Centinaia di soldati tedeschi collaboravano colla Resistenza dando informazioni, regalando divise ed armi, liberando prigionieri, curando feriti. Altri disertavano per diventare partigiani. Durante la guerra fredda sono stati rimossi dalla memoria collettiva, sia in Germania, dove fino al 1988 sono rimaste valide le loro condanne emesse dai tribunali militari nazisti, sia in Italia, dove la Resistenza è stata nazionalizzata come una guerra esclusivamente di liberazione nazionale. Hans Schmidt, nato nel 1914 a Berlino, militante nella Gioventù Socialista, nel 1935 viene internato per alcuni mesi nel campo di concentramento Columbia/Berlino. Soldato sin dal 1939, nell'estate del 1944 è di stanza con la sua unità ad Albinea/Reggio Emilia. Per mesi collabora con la Resistenza, poi viene scoperto durante un'azione fallita. Insieme ad altri quattro soldati che avevano partecipato all'impresa viene giustiziato fra il 26 ed il 27 agosto 1944. Dal 1995 è cittadino ad honorem del comune di Albinea/Reggio Emilia.

Pour citer cette ressource :

"Disertori", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), mai 2008. Consulté le 21/05/2018. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/civilisation/xxe-xxie/seconde-guerre-mondiale/disertori