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7 novembre 2019 - Eduscopio 2019: la classifica delle scuole superiori d'Italia

Publié par Alison Carton-Vincent le 07/11/2019

Le scuole top. Ecco le superiori che preparano al futuro: a Milano e Roma rivincita dei licei storici

 

La sesta edizione della classifica "Eduscopio" della Fondazione Agnelli valuta anche gli sbocchi professionali

(Ilaria Ventura, La Repubblica, 07/11/19)

Nelle città i licei storici. Al Nord, in particolare in Lombardia, le paritarie. Poi la riscossa degli istituti in provincia. Ma anche i tecnici e i professionali si prendono la loro rivincita: rispetto al passato danno più chance di trovare lavoro. È la fotografia scattata dalla sesta edizione di Eduscopio, la classifica stilata dalla Fondazione Agnelli sulle superiori che meglio preparano all'università e al mondo del lavoro.

A fine mese le scuole apriranno le porte per gli open day e un esercito di oltre 560mila alunni ora in terza media, con genitori al seguito, dovrà orientarsi. È il tempo della grande scelta, quella che più agita le famiglie: sarà la scuola giusta? "Eduscopio aiuta chi non si accontenta del passaparola e soprattutto le famiglie che non possono contare su reti sociali e culturali forti", spiega il direttore Andrea Gavosto.

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Eduscopio 2019, ecco le scuole migliori d’Italia. La classifica città per città

L’atlante delle superiori da Milano a Roma, da Torino a Napoli elaborato dalla Fondazione Agnelli. Una guida alla scuola più adatta ai vostri figli

(Il Corriere della sera, 07/11/19)

Le scuole migliori d’Italia, da Milano a Roma, da Torino a Napoli

Torna Eduscopio, l’atlante online delle migliori (e peggiori) scuole italiane pensato dalla Fondazione Agnelli per aiutare le famiglie nel delicato passaggio dalla terza media alle superiori. Migliori e peggiori in che senso? Come si misura la bontà di una scuola? In base ai risultati dei ragazzi alla Maturità, sui quali però pesa la soggettività di giudizio dei commissari, o a quelli più obiettivi ma sgranati dell’Invalsi? La Fondazione Agnelli ha scelto un terzo criterio, esterno alle scuole: ovvero la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti) intesa come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro diplomati. Per il secondo anno consecutivo la palma di liceo migliore d’Italia va allo Scientifico delle scienze applicate (quello con l’informatica al posto del latino) Pier Luigi Nervi di Morbegno, in provincia di Sondrio. Per gli istituti tecnici e i professionali esiste anche una seconda classifica, basata sugli sbocchi lavorativi: tasso di occupazione e coerenza fra studi fatti e lavoro trovato. Dall’anno scorso per tutti si è aggiunto anche un altro indicatore: quello dei diplomati che hanno compiuto il percorso in tempo netto, senza mai incorrere in una bocciatura. Se la percentuale è alta, la scuola è inclusiva. Se è bassa, la scuola è selettiva. Contrariamente alle attese, come ci tiene a sottolineare il direttore della Fondazione Andrea Gavosto, Eduscopio dimostra che non è vero che le scuole più selettive siano anche quelle che preparano meglio all’università e al lavoro. Anzi. Per la nuova edizione 2019-20, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli coordinato da Martino Bernardi ha analizzato i dati di circa 1.255.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2013/14, 2014/15, 2015/16) in circa 7.300 indirizzi di studio nelle scuole superiori statali e paritarie. Di seguito i risultati a Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Napoli.

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Eduscopio 2019/20: da oggi online la nuova edizione!

L'edizione 2019-20 di Eduscopio è finalmente online.

Giunto alla VI edizione, il portale che offre gratuitamente informazioni oggettive e comparabili sulla qualità dei percorsi di istruzione secondaria di II grado di tutta Italia è ormai diventato un riferimento prezioso per gli studenti delle scuole medie e le loro famiglie: dal lancio ad oggi quasi 1.500.000 utenti unici hanno utilizzato questo strumento, per un totale di oltre 6.860.000 pagine visitate.

Per la nuova edizione di Eduscopio, i ricercatori della Fondazione Agnelli – coordinati da Martino Bernardi, hanno analizzato i dati di circa 1.255.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (a.s. 2013/14, 2014/15 e 2015/16) in circa 7.300 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

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