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13 gennaio - Dieselgate: Marchionne conferma gli obiettivi di FCA per il 2018

Publié par Alison Carton-Kozak le 21/05/2014
Créé le 13/01/2017, kjsp:331243, Page libre


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(Source : http://repubblica.it)



L'ottimismo di Marchionne e la lezione di Volkswagen

(La Repubblica, Ettore Livini)
"I target di Fca per il 2018 sono confermati e spero di non dover fare accantonamenti". Sergio Marchionne, per ora, si è affidato all'ottimismo della volontà nel valutare i possibili impatti finanziari del dieselgate sui conti del gruppo. Il pedaggio finale però - come insegna, al netto delle differenze del caso, l'esperienza di Vw - è difficile da quantificare. La penalità massima teorica (legata al numero dei veicoli coinvolti) è di 4,6 miliardi di dollari. E il titolo ieri in Borsa ha bruciato circa 2,6 miliardi di valore. Gli analisti però - per quel che riguarda Detroit - vedono un po' più rosa: Kepler Cheuvreux e Mediobanca sottolineano un rischio più limitato rispetto al caso Vw, con una sanzione che potrebbe essere tra 450 milioni e 3,4 miliardi di dollari nel peggiore dei casi. Ma credono che l'Epa possa propendere eventualmente per la pena minore. Un salasso, certo, ma facilmente gestibile dall'azienda..

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Emissioni auto: accuse a Fca negli Usa, crolla il titolo. Marchionne: nulla in comune con Vw

(Il Sole 24 ore, Andrea Malan)
DETROIT - L'Environmental protection agency (Epa), l'agenzia americana per la protezione ambientale, accusa Fiat Chrysler di aver messo in vendita dal 2014 oltre 100mila veicoli con motori diesel dotati di un dispositivo che permette emissioni inquinanti superiori alle norme. La notizia, anticipata dall'agenzia Reuters, è stata confermata dall'ente americano in una nota.
Fca - afferma l'Epa - «ha installato e non comunicato all'Epa un software di gestione delle emissioni nei modelli degli anni 2014, 2015 and 2016 di Jeep Grand Cherokee and Dodge Ram 1500 con motori 3 litri diesel venduti negli Usa». Il numero di veicoli coinvolti è di 104mila. Secondo l'agenzia il software permette livelli aumentati di emissioni di NOx (ossidi di azoto).


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Marchionne : “Nessuno metta in dubbio la moralità di questa azienda”

La rabbia dell’ad: “Non c’è frode, se mai abbiamo sbagliato”. L’ipotesi di una maxi- multa da 4,6 miliardi? “Sopravviveremo”
(La Stampa, T. Chiarelli)
È furibondo Sergio Marchionne mentre affronta in conference call i giornalisti che chiedono spiegazioni sulle accuse dell’Agenzia per la protezione ambientale Usa alle vetture di Fiat Chrysler. Non nasconde la sua rabbia per le accuse americane di violazione delle norme sulle emissioni diesel. «Niente e nessuno può mettere in dubbio la moralità e l’etica di questa azienda». L’amministratore delegato di Fca, al termine di una giornata trascorsa fra interviste alle tv Usa, conferenze con i media americani e riunioni con i suoi più stretti collaboratori, insiste a sostenere che il gruppo non ha fatto niente di sbagliato. E se ha sbagliato, lo ha fatto per incompetenza tecnica. «La moralità della condotta di Fca non è da discutere ed è piuttosto l’Epa ad avere un atteggiamento moralista - prosegue con enfasi - Questo atteggiamento moralista verso le case automobilistiche mi rompe veramente l’anima. Nella nostra azienda nessuna persona ha cercato di aggirare niente. La presunta caratterizzazione di Fca come azienda che manca di moralità è la cosa più ingiusta da dire, mi sono veramente incavolato».

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Pour citer cette ressource :

"13 gennaio - Dieselgate: Marchionne conferma gli obiettivi di FCA per il 2018", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), mai 2014. Consulté le 26/10/2020. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/revue-de-presse/13-gennaio-dieselgate-marchionne-conferma-gli-obiettivi-di-fca-per-il-2018