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11 gennaio 2016 - Unioni civili : Renzi e la "stepchild adoption"

Publié par Alison Carton-Kozak le 21/05/2014
Créé le 11/01/2016, kjsp:291739, Page libre


Unioni civili, vertice a Palazzo Chigi: "Sulla stepchild sarà il Parlamento a decidere"

Punto di partenza sarà il ddl Cirinnà. Niente emendamenti del governo, piena libertà di coscienza ai parlamentari

(8 gennaio 2016,
La Repubblica)

Fonti parlamentari vicine al premier sottolineano come sulla stepchild adoption, il nodo più spinoso della legge sulle unioni civili, sarà il Parlamento a decidere, con libertà di coscienza. Renzi, assicurano parlamentari a lui vicini, è a favore, ma crede che su questo tema ciascuno abbia diritto di dire la sua in totale libertà. Importante è, però, che la legge si faccia. È quanto emerge dopo una riunione di Matteo Renzi con i capigruppo Pd e il ministro Boschi per cercare una larga convergenza sul ddl Cirinnà.

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I D’Auria, in piazza a ogni Family day: sono quelli come noi la normalità

«Nel 2007 anche l’attuale premier disse di essere idealmente a San Giovanni». L’omosessualità: «Com mio figlio non userei il termine gay. Non mi sembra ci sia nulla di gioioso nell’essere omosessuale». La Chiesa: «I vescovi con noi furono gelidi»

(Fabrizio Roncone, Il Corriere della Sera)

Il rovente dibattito sulle unioni civili è entrato anche in una casa così. 
Citofonare D’Auria, quinto piano. 
Un ramo di palma infilato nella maniglia della porta d’ingresso. La Bibbia aperta, sulla sinistra, dove comincia il corridoio. 
L’appuntamento è stato fissato da Massimo Gandolfini, neuropsichiatra, presidente dell’associazione medici cattolici della Lombardia e portavoce del comitato «Difendiamo i nostri figli», che ha promosso il Family Day dello scorso 20 giugno e che sta organizzando, sempre qui a Roma, anche il prossimo («Salvo imprevisti, confermo la data del 30 gennaio»).


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Renzi ha deciso: sulle adozioni si può sfidare la Chiesa

L’opposizione soft del Vaticano convince il premier a tirare dritto sul fronte unioni civili. Possibile asse con il M5S visto il voto contrrio annunciato da Ncd

(Fabio Martini, La Stampa)

Sulle adozioni gay la Chiesa di Francesco proseguirà nelle prossime settimane ad opporsi energicamente, ma senza ingaggiare crociate, come quella che, con Prodi al governo, portò il cardinale Ruini ad organizzare un Family day di massa. Una opposizione soft che negli ultimi giorni ha incoraggiato Matteo Renzi nella decisione di superare gli ultimi dubbi, andando avanti, fino in fondo, col progetto più “hard” di unioni civili: quello che comprende le adozioni, che restano indigeribili per la Conferenza episcopale.
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Pour citer cette ressource :

"11 gennaio 2016 - Unioni civili : Renzi e la "stepchild adoption"", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), mai 2014. Consulté le 21/10/2021. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/revue-de-presse/11-gennaio-2016-unioni-civili-renzi-e-la-stepchild-adoption-