MLD

Publié par Damien Prévost le 20/11/2007

Movimento di liberazione della donna

Roma, con articolazione nazionale 1969

Bozza di piattaforma dei principi

Gli obiettivi del MLD

Al fine di conquistare alla donna il diritto di disporre liberamente del proprio corpo:

l'informazione sui mezzi anticoncezionali anche nelle scuole e la distribuzione gratuita a tutti senza discriminazione alcuna dei contraccettivi;

la liberalizzazione e legalizzazione dell'aborto, senza distinzione di stato civile e di stato di necessità medica, nonché la creazione di apposite strutture sanitarie che possano fare dell' aborto legalizzato una effettiva facoltà alla portata di quanti scelgano di usufruirne.

Al fine di combattere condizionamenti psicologici e modelli di comportamento:

un'azione nella scuola di ogni ordine e grado tesa ad eliminare i programmi differenziati tra i sessi e qualsiasi programmazione culturale, di origine clericale o autoritaria, che si fondi sulla divisione delle funzioni tra i sessi;

la contestazione di miti istituzionali che presentano un'immagine deumanizzata o specializzata della donna (la mamma, la moglie, la amante, l'angelo del focolare).

Al fine di eliminare lo sfruttamento economico sulla donna e perché essa possa raggiungere attraverso il lavoro non domestico la propria autonomia economica e psicologica:

la socializzazione di quei servizi che oggi gravano prevalentemente sulla donna sotto forma del cosiddetto lavoro domestico;

la creazione di asili nido, pubblicamente finanziati, socialmente gestiti e culturalmente improntati ad una visione antiautoritaria.

Al fine di conseguire i principi e gli obiettivi del Movimento a livello degli istituti giuridici:

la contestazione con ogni mezzo, compreso quello della disobbedienza civile di massa, di tutte quelle norme civili e penali che nella sfera del diritto di famiglia, del lavoro, del costume, dei comportamenti psicologici e sessuali, sanciscono la discriminazione tra i sessi con un atteggiamento repressivo sulla donna;

l'azione per far decadere ogni rapporto autoritario maschile esercitato sulla filiazione anche e soprattutto attraverso l'attribuzione del cognome;

la proposizione diretta attraverso iniziative popolari e l'appoggio a particolari disegni di leggi di iniziativa parlamentare che traducano in norme giuridiche i principi e gli obiettivi del MLD.

Al fine di realizzare in concreto, già da ora, la liberazione della donna:

la propaganda e sperimentazione di nuove forme e stili di vita;

la promozione e l'appoggio ad iniziative tese ad elevare la coscienza della condizione della donna, quali l'organizzazione di controcorsi.

Un Movimento autogestito

A seguito di numerosi dibattiti il percorso del gruppo lo porterà all'Atto ufficiale della sfederazione dal Partito radicale nel 1978.

Maurizia Morini, historienne ENS LSH de Lyon

Pour citer cette ressource :

"MLD", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), novembre 2007. Consulté le 21/08/2019. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/civilisation/xxe-xxie/le-mouvement-des-femmes/mld