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Il y a 205 éléments qui correspondent à vos termes de recherche.
Il teatro di Eduardo De Filippo, tra adesione al reale e intrusione del soprannaturale par Margherita Pastore, publié le 18/10/2019
Questo articolo intende mettere in luce un aspetto particolare dell’opera di Eduardo De Filippo (Napoli, 1900 – Roma, 1984), ovverosia l’intrusione del soprannaturale nella produzione teatrale dell’autore-attore-regista napoletano. Tale aspetto è analizzato in questa sede nell’ambito del tema della guerra che Eduardo affronta immediatamente dopo il secondo conflitto mondiale attraverso approcci diversi. Questo testo è stato elaborato in occasione della giornata di formazione“Che cosa ci dicono del reale le opere di finzione e la produzione artistica?”, organizzata dal Consolato Generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, il Ministère de l’Education nationale (Région académique Ile-de-France), all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi il 5 aprile 2019.
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Malaparte e Dante par Marie Lucas, publié le 07/02/2019
L’opera malapartiana propone lo spettacolo infernale di un mondo annientato dal furore degli uomini. Scritto in prima persona, questo progetto si riallaccia alla traversata sotterranea narrata nella prima cantica della Commedia. Ma il riferimento a Dante non impregna soltanto l’estetica di Kaputt e La pelle, contribuisce anche a determinare l’orientamento problematico del loro significato morale. Tra distacco fatalista e disposizione alla pietà, attualizza infatti l’interrogazione dantesca sul confine tra umanità e bestialità. Come per Dante, l’inferno di Malaparte invita quindi a riconoscere nella crudeltà di alcuni una tendenza propriamente umana al male. Dinanzi a una malvagità storicamente situata, lo spettatore proverà pietà sia per la vittima sia per il carnefice perché saprà di poter diventare entrambi.
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Pietro Ficarra, La modernizzazione in Italia e Lombroso. La svolta autoritaria del progresso (1876-1882), 2016 par Elena Bovo, publié le 11/06/2018
Elena Bovo nous propose une recension de l'ouvrage de Pietro Ficarra, La modernizzazione in Italia e Lombroso. La svolta autoritaria del progresso (1876-1882), Rome, Edizioni di Storia e Letteratura, 2016.
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Intervista a Marco Pettenello par Rosanna Maggiore, Marco Pettenello, publié le 15/03/2018
In occasione della rassegna "Le cinéma italien d'aujourd'hui", Rosanna Maggiore ha intervistato Marco Pettenello, sceneggiatore del film L’ordine delle cose, presentato a Lione il primo febbraio 2018. Marco Pettenello risponde alle sue domande sulla genesi e le fonti del film, sul rapporto tra cinema e realtà, sul cinema di impegno civile e sulla questione migranti in Italia e in Europa.
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Antonio Pietrangeli, Adua e le compagne par Esther Hallé, publié le 25/01/2018
Adua e le compagne est un film d'Antonio Pietrangeli de 1960. Alors que la Loi Merlin impose la fermeture de toutes les maisons closes d’Italie, quatre prostituées tentent de s’établir à leur compte en ouvrant ce qui s’appparenterait à un simple restaurant. Mais pour mener à bien leur projet, elles doivent solliciter l’aide d’un ancien homme du milieu qui menace leur tentative d’émancipation…
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Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti e il dire d'amore in rima: lettura e analisi di testi significativi par Donato Pirovano, publié le 21/01/2016
Dans le cadre de la préparation à l'agrégation, Donato Pirovano (Université de Turin) propose une lecture critique des textes de Cavalcanti et de Guinizelli. Organisée par Laurent Baggioni et Sylvain Trousselard, cette conférence a eu lieu à l'ENS de Lyon le 12 janvier 2016.
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Leopardi e la letteratura cosmica degli anni Sessanta: l’esempio di Calvino e Landolfi par Rosanna Maggiore, publié le 24/09/2015
Dans cet article, Rosanna Maggiore s’interroge sur le rapport entre Italo Calvino et Tommaso Landolfi au fil des années 1960, à la lumière de leur intérêt pour une littérature aux perspectives cosmiques et de leur prédilection pour l’œuvre de Giacomo Leopardi.
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Possa il mio sangue servire: Uomini e donne della Resistenza di Aldo Cazzullo e La Resistenza perfetta di Giovanni De Luna par Maurizia Morini, publié le 10/09/2015
Sono stati recentemente pubblicati due libri, diversi come impostazione ma accomunati dalla medesima scelta tematica: ricordare, nel 70° della ricorrenza (1945-2015), la Resistenza e la Liberazione dal nazifascismo in Italia.
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Benedetta Tobagi, Una stella incoronata di buio. Storia di una strage impunita par Maurizia Morini, publié le 20/05/2015
Benedetta Tobagi ha scritto un saggio in forma narrativa imperdibile, tanto è carico di sentimento e di lucida documentazione; un incrocio fra la storia della bomba a Piazza Loggia a Brescia e le vite. Le vite di chi è rimasto ucciso, in particolare di Livia, la moglie di Milani (Presidente della Casa della memoria di Brescia) e di coloro che sono sopravvissuti. Ed anche un incrocio, un incontro che continua fra Manlio Milani, lo zio acquisito, e la scrittrice, l'io narrante, accomunati da una data e da una storia dai tratti simili. Il 28 maggio 1974 : strage a Brescia; il 28 maggio 1980 : Walter Tobagi fu ucciso.
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Margaret Mazzantini, Splendore par Maurizia Morini, publié le 10/04/2015
È la storia di due ragazzi – Guido e Costantino – dall'età dell'adolescenza fino alla piena maturità. Due luoghi principali: Roma e Londra.
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Luca Salza. Pensare la globalizzazione: un modello italiano? par Luca Salza, publié le 25/03/2015
Viviamo in un mondo in cui le merci circolano liberamente oltre tutti i confini. In letteratura, invece, le parole sembrano malinconicamente ancorate alle diverse tradizioni nazionali. Le lettere non migrano. La letteratura postnazionale di cui Luca Salza parla in questo seminario è innanzitutto la macchina di espressione di queste nuove esperienze politiche, linguistiche, esistenziali. Vuole analizzare una tendenza della letteratura italiana, e più generalmente caratteristica della sua storia “minore”.
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Guido Crainz, Diario di un naufragio. Italia 2003-2013 par Maurizia Morini, publié le 26/02/2015
Lo storico e opinionista Guido Crainz dopo la pubblicazione della trilogia sull'Italia repubblicana (Storia del miracolo italiano, Il paese mancato, Il paese reale) e Autobiografia di una Repubblica, tutti presso l'editore Donzelli, sviluppa in questo suo ultimo testo una nuova modalità narrativa. Sotto forma di diario ripercorre gli avvenimenti anno per anno lungo il corso di un decennio.
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Paolo Uccello, San Giorgio e il drago par Sarah Vandamme, publié le 23/02/2015
Le tableau qui nous intéresse plus particulièrement, et peut facilement être exploité au collège, représente la légende de Saint Georges, rapportée par la Légende Dorée de Jacques de Voragine.
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Nando dalla Chiesa, Manifesto dell'Antimafia par Maurizia Morini, publié le 28/01/2015
È ora di mettere a frutto ciò che abbiamo imparato in decenni di lotta alla mafia, nella militanza civile e politica come negli studi. Di denunciare le debolezze della società “innocente” tracciando le linee di una strategia generale, in cui ogni libero cittadino scopra finalmente il proprio posto e la propria funzione. Questa l'intenzione dell'autore fin dalla copertina. Il libro è infatti una sorta di guida, breve ma molto chiara per ricordarci che la mafia in Italia esiste e che la tendenza alla rimozione è oggi forte.
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La pétrification et la descente en Enfer par Christophe Libaude, publié le 23/01/2015
La question de la pétrification chez Dante est abordée en partant du vers « fatto di pietra e, impetrato, tinto » (Purg XXXIII, 74). Après avoir discuté de la difficulté de ce vers, qu’on ne peut réduire à un reproche concernant l’“obscurcissement” de l’esprit du poète, on revient sur l’opposition classique entre Méduse / Petra et Béatrice (et donc sur le lien entre les “Petrose” et le chant IX de l’Enfer). On cherche à montrer que la pétrification ne doit pas être considérée simplement comme une “erreur” de Dante, mais comme un stade essentiel dans le parcours qui mène au centre de l’Enfer puis jusqu'à Béatrice.
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Nando dalla Chiesa, La scelta Libera. Giovani nel movimento antimafia par Maurizia Morini, publié le 21/01/2015
Nando dalla Chiesa, in collaborazione con Ludovica Ioppolo, Martina Mazzeo e Martina Panzarasa, nel ventennale della nascita di Libera ha scritto un'accurata analisi storica e attuale di questa aggregazione di “associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che raccoglie e mobilita decine di migliaia di giovani”. I dati delle iscrizioni al giugno 2014 registrano 6643 soci singoli, 358 associazioni, 163 scuole. Una sorta di manuale preciso e accurato sul movimento antimafia in Italia, utile anche per ulteriori ricerche e approfondimenti; per questo indispensabile è la bibliografia ragionata finale che occupa quasi ottanta pagine, suddivisa in titoli con relative sottosezioni.
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Franco Cassano, Senza il vento della storia - La sinistra nell'era del cambiamento par Maurizia Morini, publié le 16/01/2015
Il sociologo Franco Cassano in questo suo ultimo libro analizza “il posto” che la sinistra oggi stenta a trovare, stretta fra l'eredità del passato e la necessità di adeguarsi al cambiamento dei tempi, guardando in faccia alla realtà.
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Elena Ferrante, Storia della bambina perduta par Maurizia Morini, publié le 06/01/2015
Elena Ferrante, nom de plume di una scrittrice di cui si ignora l'identità per sua esplicita e dichiarata scelta, ha completato con il quarto volume la saga iniziata con L'amica geniale, pubblicato nel 2001. Seguito a scadenza annuale da Storia del nuovo cognome e da Storia di chi fugge e di chi resta. L'io narrante – Elena – conclude la lunga vicenda amicale con Lina, l'amica geniale. Ricordiamo le due bambine nate nel 1944, in un rione popolare di Napoli, cresciute l'una accanto all'altra fra soprusi camorristici e povertà familiari.
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De la crise de violence mafieuse à l’éveil des consciences : la construction médiatique d’une mémoire civile par Charlotte Moge, publié le 16/12/2014
Entre la fin des années 1970 et le début des années 1980, alors qu’une guerre intestine fait rage pour redéfinir les équilibres internes (on compte près de 1000 victimes en 5 ans), Cosa Nostra déclare également la guerre à l’État en s’attaquant à des figures essentielles de l’antimafia : policiers, juges, hommes politiques... On parle alors d’« homicides excellents » pour qualifier les assassinats de personnalités importantes. En 1982, la crise de violence mafieuse atteint son paroxysme. Pio La Torre, dirigeant du PCI sicilien, député et ancien membre de la commission parlementaire d’enquête sur le phénomène mafieux, est assassiné à Palerme le 30 avril 1982 avec son chauffeur Rosario Di Salvo. Le 3 septembre, le général Carlo Alberto Dalla Chiesa, ancien chef de la lutte contre le terrorisme de 1974 à 1981, alors préfet de Palerme, est tué ainsi que sa jeune épouse Emanuela Setti Carraro et leur agent d'escorte Domenico Russo. Les quelques mois qui séparent ces deux homicides incarnent le pic de cette crise de violence mafieuse et entraînent, pour la première fois, une réaction significative de l’État italien. Charlotte Moge propose d'étudier dans cet article le rôle de la presse locale et nationale dans le traitement de ces événements, entre avril et septembre 1982.
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Giorgio Fontana, Morte di un uomo felice par Maurizia Morini, publié le 09/12/2014
Il romanzo del trentenne Giorgio Fontana completa idealmente il dittico con il suo precedente Per legge superiore, riflettendo sulla giustizia, i suoi limiti e le sue possibilità. In Morte di un uomo felice il protagonista è un giovane magistrato – Giacomo Colnaghi – che indaga a Milano nel 1981 ed è parzialmente ispirato ad Emilio Alessandrini e Guido Galli, magistrati uccisi negli stessi anni da terroristi. Colnaghi è un idealista, ha un passato di militanza cattolica, una moglie, due figli che vivono in provincia e che lui raggiunge quasi sempre nei fine settimana. I rapporti con la famiglia, compresi quelli con la madre appaiono sofferti e distanti; frequenta due cari amici con cui condivide il calcio, gli incontri in osteria, la vita di periferia, i ricordi, gli scambi culturali.
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Federico Fellini, "Otto e mezzo", 1963 par Lionel Gerin, publié le 03/11/2014
Cette page propose une critique du film "Otto e mezzo", réalisé par Federico Fellini en 1963.
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Francesco Piccolo, "Il desiderio di essere come tutti" par Maurizia Morini, publié le 03/10/2014
Il titolo del romanzo-saggio di Piccolo è mutuato da una citazione di Natalia Ginzburg che recita: "Di diversità e solitudine, e di desiderio di essere come tutti, è fatta la nostra infelicità e tuttavia sentiamo che tale infelicità forma la sostanza migliore della nostra persona ed è qualcosa che non dovremmo perdere mai".
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Le seduzioni della guerra par Paolo Giordano, publié le 19/09/2014
Nel testo Le seduzioni della guerra, scritto per le 8e Assises Internationales du Roman 2014 di Lione, scrittore Paolo Giordano torna sul suo viaggio con le truppe italiane in Afghanistan e analizza il rapporto tra guerra e letteratura.
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Antimedico par Paolo Giordano, publié le 19/09/2014
Scritto per le 8e Assises Internationales du Roman 2014 di Lione, il testo Antimedico di scrittore Paolo Giordano è una riflessione sulla letteratura come "regno sconfinato del come-avrebbe-potuto-essere-e-invece-non-è-stato".
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Intervista a Paolo Giordano par Paolo Giordano, Maurizia Morini, publié le 18/09/2014
In occasione delle 8e Assises internationales du Roman 2014 svoltesi a Lione, lo scrittore Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega e del Premio Campiello Opera Prima per il romanzo La solitudine dei numeri primi (2008) ha rilasciato un'intervista alla Clé des langues in cui ci parla dell'origine dei suoi testi e della loro elaborazione. Fisico di formazione, è oggi autore di altri due romanzi, Il corpo umano (2012) e Il nero e l'argento (2014).
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Io ricordo, io racconto par Ascanio Celestini, publié le 18/09/2014
Nel testo Io ricordo, io racconto, scritto in occasione delle 8e Assises Internationales du Roman 2014 tenutesi a Lione, autore, attore e regista Ascanio Celestini descrive il funzionamento della memoria, quella istituzionale ma anche quella legata all'arte del racconto.
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Le vite ordinarie par Ascanio Celestini, publié le 17/09/2014
Nell'ambito delle Assises Internationales du Roman 2014 tenutesi a Lione, autore, attore e regista Ascanio Celestini ragiona sul legame tra creazione artistica e realismo, tra vite ordinarie e vite straordinarie.
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Intervista a Saverio La Ruina par Saverio La Ruina, Maurizia Morini, publié le 10/09/2014
In questa intervista condotta da Maurizia Morini, l'attore, autore e regista teatrale Saverio La Ruina ci parla del suo amore per il cinema e per il teatro. Racconta le prime esperienze teatrali prima come attore poi come autore e regista. Di origine calabrese, ha fondato con Dario De Luca a Castrovillari la compagnia Scena Verticale e il festival Primavera dei Teatri. Si sofferma sulla questione del plurilinguismo delle sue opere, spesso scritte in calabrese ma recitate anche in italiano e in altre lingue, come il francese. L'intervista si conclude sulla sua scelta di interpretare personaggi femminili e di mettere in scena la condizione femminile meridionale.
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Intervista a Ascanio Celestini par Ascanio Celestini, Maurizia Morini, publié le 09/09/2014
Ascanio Celestini, autore, regista, attore e dramaturgo, risponde alle domande della Clé des Langues nell'ambito delle 8e Assises Internationales du Roman 2014. In questa intervista, rievoca il proprio percorso, dagli studi universitari alle prime opere. Ci racconta come la realtà italiana contemporanea, come la situazione sanitaria a Lampedusa o la vita in carcere, sia importante nelle sue creazioni.
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Emma Dante, Via Castellana Bandiera par Maurizia Morini, publié le 05/06/2014
Ci troviamo in una stretta via della periferia di Palermo, con la montagna incombente sullo sfondo, e su cui si affacciano casupole “tirate su” abusivamente con materiali edilizi di vario genere. In questa strettoia si incrociano due auto, una Fiat Punto guidata da Samira (Elena Cotta) proveniente da Piana degli Albanesi, con la numerosa famiglia, di ritorno dal mare e che vive in Via Castellana Bandiera e una Fiat Multipla, guidata da Rosa (Emma Dante) palermitana, che vive a Milano, tornata con la giovane compagna Clara (Alba Rohwacher) per partecipare ad un matrimonio. Nella strettoia le due macchine si fronteggiano, le due guidatrici non intendono cedere il passo e caparbiamente aspettano... a motore spento.
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Milena Agus, "Mentre dorme il pescecane" e "La contessa di ricotta" par Maurizia Morini, publié le 16/05/2014
In questi due romanzi Milena Agus ritorna, come di consueto, nella sua Sardegna per raccontare storie di famiglie. Racconti singolari di personaggi apparentemente ai margini della “normalità” che conducono la loro esistenza in un'atmosfera dentro e fuori la famiglia, un po' irreale, un po' nel mistero.
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Elena Ferrante, Storia di chi fugge e di chi resta par Maurizia Morini, publié le 20/03/2014
Il terzo volume che racconta la storia fra le due amiche Lina e Lenù, storia di chi resta e di chi fugge, si apre nell'anno 2010. Elena Greco (Lenù) vive a Torino, osserva lo scorrere del Po e ha incontrato l'ultima volta Lina a Napoli cinque anni prima. Ed Elena Ferrante riprende la vicenda delle due amiche da dove aveva terminato nel secondo volume e possiamo seguire parallelamente quanto accade loro in un susseguirsi continuo di ritrovarsi e lasciarsi. Siamo negli anni settanta e intrecciate alle vicende personali, in modo fluido e chiaro, vediamo scorrere gli avvenimenti storici che hanno caratterizzato l'Italia in quel periodo: le occupazioni studentesche all'Università, le lotte operaie nelle fabbriche, il manifestarsi del terrorismo, la nascita e lo sviluppo del femminismo.
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Storia di una strage - Terza parte: l'impegno personale par Manlio Milani, publié le 24/01/2014
Manlio Milani ci spiega adesso quali sono le origni del suo impegno personale e come e come si è tradotto nel tempo in azioni concrete.
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Storia di una strage - Quinta parte: La Casa della Memoria par Manlio Milani, Pauline Picco, publié le 24/01/2014
Manlio Milani rispondendo a diverse domande evoca le vicende giudiziarie che riguardano la strage di Piazza della Loggia fino ad oggi facendoci capire com'è complesso il percorso non verso la verità storica (ormai dimostrata e indiscussa) ma verso la condanna dei colpevoli. Più largamente, parla poi della loro utilità nella costruzione e la salvaguardia della memoria.
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Storia di una strage - Quarta parte: vicende giudiziarie e lavoro dello storico par Manlio Milani, publié le 17/01/2014
Manlio Milani rispondendo a diverse domande evoca le vicende giudiziarie che riguardano la strage di Piazza della Loggia fino ad oggi facendoci capire com'è complesso il percorso non verso la verità storica (ormai dimostrata e indiscussa) ma verso la condanna dei colpevoli. Più largamente, parla poi della loro utilità nella costruzione e la salvaguardia della memoria.
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Storia di una strage - Seconda parte : interpretazioni della strage par Manlio Milani, publié le 17/01/2014
Il nostro percorso prosegue attraverso l'analisi dell'accaduto, delle sue origini e del suo significato. Milani mostra come Piazza della Loggia sia una strage terroristica "remunerativa" attraverso la soppressione di "vittime consapevoli" in quanto partecipanti ad una cosiddetta manifestazione anti-fascista. Inoltre, Milani evoca pure come il dramma del maggio '74 dimostri, se non l'implicazione diretta di alcune sfere istituzionali, almeno la loro partecipazione alla cosiddetta "strategia della tensione".
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Luigi Comencini, Pane, Amore e Fantasia par Lionel Gerin, publié le 08/11/2013
Cette page propose une critique du film Pane, Amore e Fantasia (Pain, Amour et Fantaisie), réalisé par Luigi Comencini en 1953.
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Mariella Gramaglia et Maddalena Vianello, Fra me e te par Maurizia Morini, publié le 27/09/2013
Fiche de lecture du roman Fra me e te de Mariella Gramaglia et Maddalena Vianello, paru aux éditions Et al. en 2013.
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Assises du roman 2013 : Intervista a Sandro Veronesi par Sandro Veronesi, Maurizia Morini, publié le 13/09/2013
In occasione delle 7èmes Assises internationales du Roman svoltesi a Lione La Clé des langues ha intervistato lo scrittore Sandro Veronesi. Ci spiega il ruolo fondamentale della scuola (o perlomeno, di un suo professore di letteratura) nella sua formazione e il posto centrale della letteratura russa e del grande poeta Paolo Pasolini. Più leggermente, accenna poi al mestiere di scrittore e alle modalità della sua produzione letteraria.
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Assises du roman 2013 : "Comment faire parler ses personnages ?" par Sandro Veronesi, publié le 04/09/2013
Il testo seguente riprende l'intervento di scrittore Sandro Veronesi svoltosi il 2 giugno 2013 alle Assises Internationales du Roman 2013 e intitolato "Comment faire parler ses personnages ?"
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Incontro con Giuliano Montaldo par Maurizia Morini, publié le 07/06/2013
L'Istituto italiano di cultura di Lione ha invitato il 5 aprile 2013 all'Università Lyon 3 il Maestro del cinema Giuliano Montaldo. Il regista, sceneggiatore, attore, da oltre sessanta anni, si occupa di cinema ed è considerato uno dei maggiori realizzatori italiani; era accompagnato “dalla compagna di una vita” Vera Pescarolo, soggettista, produttrice e figlia dell'attrice pirandelliana Vera Vergani.
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Lilli Gruber, Eredità. Una storia della mia famiglia tra l'Impero e il fascismo par Maurizia Morini, publié le 24/05/2013
L'ultimo romanzo della giornalista e scrittrice altoatesina Dietlinde Gruber ci conduce in una storia familiare - la sua - intrecciata alle vicende storiche di una zona di confine. Si tratta dell'Alto Adige o come preferiscono gli abitanti di lingua tedesca del Sud-Tirolo.
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Migranti con la memoria: Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina par Antonio Canovi, publié le 09/04/2013
Nell'ambito di due giornate di seminario tenutesi all'ENS di Lione, Antonio Canovi affronta il tema dei migranti italiani in Francia, Belgio e Argentina. L'arco di tempo considerato (dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento) permette di confrontare i diversi tipi d'emigrazione dall'Italia, i fenomeni delle catene migratorie, la costituzione in diversi paesi di "piccole Italie", il ruolo dello Stato italiano e degli Stati d'accoglienza durante quel periodo.
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Maurizia Morini (a cura di), Figli delle vittime. Gli anni Settanta, le storie di famiglia par Maurizia Morini, publié le 05/04/2013
Un libro sugli anni Settanta a partire dai libri dei figli delle vittime di terrorismo e di mafia e da alcune interviste nel milieu delle Associazioni dei familiari delle stragi. Non un sasso nello stagno ma il tentativo di riprendere in forma pubblica un filo memoriale che rimane per lo più sotto traccia, nel privato o prigioniero di definizioni sociologiche reciprocamente autoescludenti (la lunga stagione delle contestazioni, gli anni di piombo...).
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L'Italia in musica - Quinta parte: Gli anni Ottanta e Novanta par Cesare Grazioli, publié le 18/01/2013
Quinta parte dell'articolo "L'Italia in musica".
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La personificazione di Roma : tra fasti e decadenze par Juan Carlos D'Amico, publié le 27/11/2012
Dans le cadre du séminaire d'études italiennes organisé par l'ENS de Lyon et l'Université Lyon 3, Juan Carlos D'Amico propose une conférence sur la personnification de Rome entre le IVe et le XVIe siècle. Il évoque comment ces représentations sont le support d'un discours politique pour cette ville capitale : la Rome antique, la capitale de la chrétienté, les rapports complexes qu'elle entretient avec le Saint Empire Romain Germanique, son évocation chez Dante, Cola di Rienzo, Pétrarque...
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Incontro con Roberto Piumini par Roberto Piumini, Giacomo Anastasi, publié le 28/09/2012
Lo scrittore Roberto Piumini dopo la lettura di una poesia e di un racconto in musica ci parla della sua esperienza di scrittore per giovani ma anche per adulti. Evoca il legame particolare con il suo pubblico e spiega com'è difficile - a volte - cambiare strada e trovare la legittimità di scrivere per gli adulti...
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Mario Rigoni Stern e Primo Levi : due viaggiatori atipici par Armelle Girinon, publié le 14/09/2012
Questo riassunto problematico nasce da un lavoro di ricerca effettuato durante il secondo anno di specialistica ed incentrato su tre testi fondamentali del dopoguerra: Quota Albania e Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern e La tregua di Primo Levi. L’obiettivo della tesi, intitolata Mario Rigoni Stern e Primo Levi: due viaggiatori atipici, consisteva nel mettere in luce il legame potenziale tra i testi citati e l’argomento del viaggio. In un primo tempo, abbiamo innanzittutto cercato di evidenziare l’aspetto problematico della ricerca, e cioè, la non linearità tra tale argomento ed i racconti presi in considerazione in questo studio.
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Intervista a Giancarlo De Cataldo par Giancarlo de Cataldo, Maurizia Morini, publié le 14/09/2012
Nell'ambito delle "Assises Internationales du Roman 2012" tenutesi a Lione, Giancarlo De Cataldo - il celebre autore di Romanzo Criminale - ha accettato di rispondere alle nostre domande evocando la sua duplice attività di scrittore famoso e di giudice. Ci ha parlato del difficile ruolo dei Magistrati, degli aspetti contradditori che presenta, a volte, l'applicazione della giustizia, del terrorismo degli anni '70, del segreto di Stato su documenti che impediscono una completa verità storica.
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Dell'anarchia moderna par Luca Rastello, publié le 19/06/2012
Dopo "Ladri di biciclette" il giornalista Luca Rastello discute con alcuni anarchici "moderni": da Uckmar, ragazza dall' aria mite, che si proclama contro paletti, gabbie, confini e con un obiettivo : cavarsela... a De Cortes, libraio e militante nello storico Circolo del Ponte della Ghisolfa, quello di Pinelli a Milano, che sottolinea le caratteristiche di un movimento, punto d'incontro fra individualità differenti e basato sulla responsabilità individuale... al sociologo Stefano Loffi che analizzando le motivazioni degli squatters non ha trovato una formazione ideologica ma insoddisfazione per le condizioni materiali del vivere... Lo sguardo dell'autore si posa sulle piazze europee, sulle motivazioni di coloro che indignati o arrabbiati le affollano, ma siamo lontani dall'anarchia ottocentesca quando l'orizzonte dell'oppressione era politico, oggi è essenzialmente economico.
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Il pianoforte di Mara : storia di un'amicizia par Maria Luisa Ronco, publié le 18/06/2012
Durante questa conferenza, Maria Luisa Valenti Ronco ci presenta un suo libro, Il pianoforte di Mara, che ha vinto nel 2010 il Premio Bancarellino a Pontremoli. Si tratta di un racconto autobiografico di un’adolescente che vive a Torino durante la Seconda Guerra Mondiale. L’autrice, figlia di un alto ufficiale dell’esercito italiano, ha vissuto una profonda amicizia con la pianista ebrea Mara Ancona, con una passione comune per la musica e la poesia, in una stagione di vita - l'adolescenza - vissuta nelle convulsioni della guerra e delle leggi razziali che ha unito nella tragedia milioni di ebrei in tutta Europa. Il dramma della loro deportazione nei campi di sterminio nazisti sconvolse anche la feconda amicizia tra Mara e l'Autrice: dal lager di Bergen Belsen, dove fu internata anche Anna Frank, Mara non tornò più.
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Gian Franco Venè, Mille lire al mese par Bernadette Tinti, publié le 08/06/2012
Mille lire al mese è il titolo sia di un film sia di una canzone degli anni Trenta. Il film chiariva molto bene che per guadagnare questa cifra un giovane non solo doveva essere specializzato in un ramo della tecnologia d’avanguardia, ma gli conveniva emigrare. E infatti la vicenda si colloca a Budapest. Tutto ciò proiettava la conquista delle mille lire in una dimensione da operetta. Mentre il film fu dimenticato, la canzone diventò molto popolare. Le parole di questa canzone rispecchiano le apprensioni e le aspirazioni degli italiani dell’epoca : “Se potessi avere mille lire al mese”.
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Ladri di biciclette par Luca Rastello, publié le 11/05/2012
Luca Rastello ci propone un dialogo (inventato?) fra lui e l'anziano signor Giovanni sul furto delle biciclette. Nel corso della conversazione "l'uomo misterioso" rivela le sue attività notturne... Un articolo che racconta la vita di una parte dei pensionati italiani, costretti a "sbarcare il lunario" con fantasia e scaltrezza.
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Présentation du livre de Marco Santagata, "L'io e il mondo, un'interpretazione di Dante" par Claudia Di Fonzo, publié le 04/05/2012
Au cours de cette intervention, Claudia Di Fonzo nous offre une lecture serrée du dernier livre de Marco Santagata - L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante - publié chez Il Mulino à Bologne en 2011. Autour de citations du livre commentées, Claudia di Fonzo nous présente les grands thèmes abordés par Marco Santagata dans cet ouvrage.
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Biografia e scrittura. Alcune novità sulla vita di Dante par Marco Santagata, publié le 04/05/2012
À travers deux exemples tirés de la Vita Nova et de l’Epistola ai Cardinali, Marco Santaga démontre combien il est essentiel de considérer le lien fort – et trop souvent négligé – entre le contexte historique et biographique dans lequel l’auteur écrit et les écrits eux-mêmes pour mieux comprendre la Commedia qui devient, dès lors, un vrai texte « d’actualité »…
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Edoardo Nesi, Storia della mia gente par Maurizia Morini, publié le 04/05/2012
Il libro ha meritato il prestigioso Premio Strega 2011, e fa riflettere sull'evoluzione e declino della piccola industria di qualità italiana ma, al momento, a fatica si intravvede un presente e un futuro positivi per l'economia dell'Italia.
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Michela Marzano, Volevo essere una farfalla - Come l' anoressia mi ha insegnato a vivere par Maurizia Morini, publié le 16/03/2012
Marzano racconta la storia della sua vita, poiché quello che preme non va perduto e come afferma lei stessa, scrivere è diventata una necessità, in un certo senso una necessità etica. Al centro del libro emerge la rivendicazione e la denuncia dell'inquietudine da cui siamo attraversati e di conseguenza il coraggio, in questo caso della Marzano, di esporre la propria fragilità, di parlare dell'anoressia e di come questa malattia le abbia insegnato a vivere.
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I molti finali del "Furioso" par Alberto Casadei, publié le 04/03/2012
In occasione di un invito dell'ENS de Lyon, Alberto Casadei affronta il tema del finale dell'Orlando Furioso dell'Ariosto evocandone il diversi finali e le loro implicazioni.
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Elena Ferrante, L'amica geniale par Maurizia Morini, publié le 10/02/2012
Siamo a Napoli negli anni cinquanta; in un povero quartiere, abitato da fascisti e monarchici ed anche da piccoli teppisti e ignoranti arricchiti, e sullo sfondo l' ombra della camorra. I giovani che vivono qui cercano di superare le divisioni fra famiglie o forse si illudono di farlo, di uscire dal quartiere e di affrancarsi da un destino segnato. Nello svolgersi della narrazione si seguono le storie delle diverse famiglie contrassegnate da amori, passioni, odi, vendette, vita di vicinato... Ma la centro di tutto c'è sempre la profonda amicizia fra le due, bambine prima, adolescenti poi. Lila è povera e magra, figlia di uno scarparo possiede una intelligenza rara e precoce, è la più brava alle elementari e la più cattiva con i maschi e le compagne. È molto invidiata dall'amica del cuore, Elena, figlia di un usciere comunale, diligente e studiosa, che riuscirà ad approdare, con molti sacrifici e ore di studio, al liceo classico. La Ferrante scava a fondo la psicologia delle due bambine che crescono, che scoprono l'amore, le buone letture, la politica, la morale, le rivalità, le incomprensioni e le separazioni.
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"Dans l’espace scénique vide, une femme" : Une lecture des monologues féminins de Dario Fo e Franca Rame par Stéphanie Laporte, publié le 03/02/2012
Souvent nommés un « Mistero buffo au féminin », Tutta casa, letto e chiesa (1977) et les autres monologues pour femme (1967-1984) sont au nombre des pièces les plus traduites et les plus jouées du théâtre Fo-Rame. L'étude s'intéresse à la construction dramaturgique du monologue, à la tension qui s'y joue entre espace scénique et voix narrative, et interroge, à travers ces personnages de femmes et de mères, les ressorts d'une théâtralité du féminin, en même temps que la résonance de ce théâtre aujourd'hui.
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Filologia dantesca e filologia digitale par Claudia di Fonzo, publié le 13/01/2012
Quella dell'era digitale è la rivoluzione più importante dopo quella copernicana e industriale. Non si può non ripensare il sapere alla luce della nuova era e della nuova tecnologia. La riflessione che segue sottolinea come ci siano problemi di epistemologia della conoscenza e di ecdotica del testo che non mutano con il mutare delle tecnologie se non per quel che riguarda lo strumento diamesico.
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Silvia Giralucci, L'inferno sono gli altri par Maurizia Morini, publié le 16/12/2011
Padova: città veneta, un luogo colto, borghese, apparentemente tranquillo, negli anni Settanta è teatro di violenza diffusa e illegalità di massa con aggressioni e gambizzazioni, guerriglia urbana. Pure all'Università si verificano occupazioni, minacce ai docenti, aggressioni.
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Intervista a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food par Carlo Pietrini, Maurizia Morini, publié le 09/12/2011
In occasione del forum Libé di Lione svoltosi dal 25 al 27 novembre 2011, Carlo Petrini ha accettato di rispondere alle nostre domande. Si tratta, ovviamente, di una discussione sulle specificità del movimento Slow Food da lui fondato e sulle questioni relative al gusto e al rapporto della gente all'alimentazione.
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Intervista a Paolo Garimberti, Presidente della RAI par Paolo Garimberti, Damien Prévost, Maurizia Morini, publié le 09/12/2011
In occasione del forum Libé di Lione svoltosi dal 25 al 27 novembre 2011, Paolo Garimberti ha accettato di rispondere alle nostre domande.Questa intervista mostra come la sua carriera di giornalista gli permette di formulare un'analisi interessante della coscienza europead degli italiani. Inoltre, come Presidente della Rai analizza il ruolo dei media e lo "stato di salute" della Tv italiana di oggi.
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Margaret Mazzantini, Nessuno si salva da solo par Maurizia Morini, publié le 16/11/2011
Delia e Gaetano, fra i trenta e i quarant'anni, erano una coppia, ora non più; lui si è trasferito in un residence, lei vive con i due figli; si ritrovano a cena, in un ristorante per accordarsi sulla gestione dei figli durante le imminenti vacanze estive. Il racconto ruota attorno a loro, alla rottura del rapporto, alle parole che si dicono poiché il loro amore è moribondo e loro non se ne erano accorti e non se ne fanno una ragione. Dov'è l'epicentro della rottura? Perchè si sono sfilacciati? Perchè nessuno li ha aiutati? Non lo hanno capito e nessuno dei due ha ancora trovato la pace, si sono incontrati per farsi del male, rancori e ferite troppo vivi. Delia e Gaetano sono rabbiosi e la Mazzantini è perfetta nel trovare le parole giuste per descrivere il loro stato d'animo, fatto di presente e di passato.
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Niccolò Ammaniti, Io e te par Maurizia Morini, publié le 07/10/2011
Fiche de lecture du roman de Niccolò Ammaniti, Io e te, paru aux éditions Einaudi, Stile Libero Big, en 2010.
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Un'intervista al direttore del Museo Nazionale del Cinema par Alberto Barbera, Damien Prévost, publié le 07/10/2011
Alberto Barbera risponde alle domande della Clé des Langues nell'ambito del Festival Lumière 2011 di Lione nel quadro eccezionale della casa-museo dei fratelli Lumière. Ci parla della nascita e dello sviluppo del Museo del cinema nella Mole Antonelliana a Torino, della realtà e prospettive del cinema italiano oggi ed infine del Festival di retrospettiva lionese.
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Intervista a Rosetta Loy par Rosetta Loy, Maurizia Morini, publié le 29/08/2011
In occasione delle "5èmes Assises Internationales du roman" svoltesi a Lione dal 23 al 29 maggio 2001, La clé italienne ha avuto l'opportunità di intervistare Rosetta Loy. La scrittrice ci parla dei suoi legami con la Francia e soprattutto de "La prima mano" uscito nel 2007 in Francia e nel 2009 in Italia. Il libro autobigrafico racconta alcuni temi cari alla Loy come la famiglia e gli anni 40.
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Dario Fo : lettura de "L'osceno è sacro" par Giorgio Carpintieri, publié le 07/07/2011
Giorgio Carpintieri, direttore del Théâtre Étoile Royale e attore di teatro presenta la lettura di un passo de L'osceno è sacro di Dario Fo. Viene messo in evidenza il valore espressivo della lingua "inventata" dallo stesso Dario Fo. Una lingua espressiva tra l'italiano e i diversi dialetti da cui scaturisce il senso...
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Dario Fo : lettura di "Mistero buffo" par Giorgio Carpintieri, Eva Susenna-Pubellier, publié le 07/07/2011
Giorgio Carpintieri, direttore del Théâtre Étoile Royale e attore di teatro ed Eva Susenna, Maître de Conférences presentano la lettura di un passo di Mistero buffo di Dario Fo, "Il primo miracolo di Gesù bambino". Viene messo in luce il valore espressivo della lingua "inventata" dallo stesso Dario Fo: una lingua espressiva tra l'italiano e i diversi dialetti da cui scaturisce il senso...
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Silvia Avallone, Acciaio par Maurizia Morini, publié le 01/07/2011
Acciaio racconta l'amicizia profonda fra le ragazzine tredicenni Anna e Francesca, alla soglia dei quattordici anni , tappa fondamentale per diventare grandi nel passaggio tra la fine della scuola media e le superiori, a Piombino, nel quartiere popolare di via Stalingrado. Chiaramente non è la cittadina toscana l'obiettivo di chi scrive ma è il luogo di piccola città, in cui dominano le acciaierie Lucchini, con gli operai, le famiglie marginali, i piccoli spacciatori, giovani e adolescenti che crescono.
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L'esito delle recenti elezioni in Italia (amministrative, ballottaggi, referendum) par Luca Rastello, publié le 24/06/2011
Nell'articolo presentato il giornalista Luca Rastello individua negli ultimi risultati elettorali amministrativi e referendari l'inizio del declino del governo Berlusconi; ma non si tratta della vittoria tout-court dell'opposizione di sinistra. Nel caso di Milano, per esempio, il fattore principale della vittoria di Pisapia consiste nell'avere svolto un lavoro capillare nei quartieri a contatto diretto con i cittadini e i problemi locali. La società italiana si sta smarcando dalle vecchie logiche di partito e da un ceto politico auto-referenziale. Le consultazioni referendarie , in particolare, hanno dimostrato la capacità e la volontà di parte degli italiani di confrontarsi con i problemi concreti indipendentemente dalle indicazioni opportunistiche dei partiti politici. Evidenze più significative: la presenza dei giovani; dei cattolici di base; degli elettori di destra "stanchi".
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Gianni Barbacetto, Il grande vecchio par Maurizia Morini, publié le 20/05/2011
Dopo 15 anni è stato riscritto e ristampato, con gli adeguati aggiornamenti, da Gianni Barbacetto il libro che ricostruisce, attraverso le testimonianze dirette dei magistrati le stragi dell'eversione nera avvenute in Italia dalla fine degli anni '60 ai primi anni '80. Parlano i magistrati che hanno indagato sui misteri italiani e raccontano le loro indagini e conclusioni.
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Nascita e caratteristiche del femminismo storico in Italia - L'eredità del movimento delle donne alle nuove generazioni par Paola Nava, publié le 19/05/2011
Paola Nava presenta attraverso questo articolo un quadro sintetico della nascita e dello sviluppo del movimento femminista in Italia. Se gli anni '60 e '70 evidenziano l'emergere visibile del "movimento" e delle sue rivendicazioni, gli anni '90 sono quelli "di un femminismo più capillare e diffuso". Inoltre, l'autrice analizza la situazione odierna attraverso la problematica dell'eredità : anche se si può parlare di "conflitto generazionale", sembra però che le mobilitazioni recenti in Italia dimostrino che molte tra le giovani donne siano ancora presenti... La lotta non è finita!
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AAVV, a cura di Telefono Rosa, Le italiane par Maurizia Morini, publié le 08/04/2011
Nazionale Volontarie Telefono Rosa - Onlus è nata nel 1988 come strumento temporaneo per far emergere attraverso la voce diretta delle donne la violenza sommersa. Oggi l'Associazione è una rete di associazioni territoriali e fornisce un servizio di ascolto, una consulenza specialistica e una competenza specifica nella gestione di progetti; le consulenze sono gratuite. Dal 2004 il Telefono Rosa gestisce la Casa Internazionale dei Diritti Umani delle donne. Con la pubblicazione di questo libro, l'Associazione partecipa alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia; assegnando a diverse autrici la realizzazioni di biografie di donne italiane, testimoni eccellenti nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell' economia e dello sport.
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Incontro con Ivano de Matteo par Ivano de Matteo, Maurizia Morini, publié le 08/04/2011
Ivano de Matteo, regista de La Bella Gente, ha accettato di rispondere alle nostre domande il giorno dell'anteprima del suo film a Lione il 02 febbraio 2011. Ringraziamo il cinema Comoedia di Lione dove questo incontro è avvenuto. Durante questa intervista ci parla ovviamente del film, ma anche del processo di maturazione all'origine di questo film, del lavoro con gli attori e del discorso "etico" che ha voluto tenere.
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Intervista a Alberto Toscano par Alberto Toscano, Damien Prevost, publié le 25/03/2011
Alberto Toscano, in occasione dell'uscita del suo libro Vive l'Italie! ha accettato di rispondere alle nostre domande relative al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ci offre la sua opinione sul processo di unificazione italiana e sui suoi rapporti con la Francia e ragiona sulla sua problematica odierna.
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Marco Belpoliti, Il corpo del capo par Maurizia Morini, publié le 25/03/2011
Marco Belpoliti racconta in questo libro il rapporto fra il capo del governo italiano e la fotografia (le sue fotografie) a partire dagli anni settanta quando Silvio Berlusconi era uno semisconosciuto imprenditore edile fino ad arrivare alle sue ultime immagini.
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La "solita strada" è sempre "bianca come il sale"? Ricordi di Luigi Tenco a Ricaldone par Sandra Garbarino, publié le 16/03/2011
Attraverso questo articolo, Sandra Garbarino ci parla di Luigi Tenco - cantautore famoso morto tragicamente durante il festival si San Remo del '67 - nella sua natìa di Ricaldone. Passeggiando per le vie, rilegge i suoi testi e ricorda l'artista. Il percorso finisce nel museo dedicatogli proprio in questa città.
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Incontro con Andrea Genovese par Andrea Genovese, Maurizia Morini, publié le 25/02/2011
Durante questa intervista, Andrea Genovese parla del suo mestiere di scrittore e torna sulle sue ultime opere letterarie, la sua trilogia autobiografica. Si tratta di una riflessione globale sullo scrivere e sulla sua scrittura. La particolarità autobiografica della sua recente produzione lo conduce anche a parlare delle sue radici e della sua storia personale nella storia italiana.
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Emilio Gentile, Né stato né nazione – Italiani senza meta par Maurizia Morini, publié le 18/02/2011
Gentile con un interessante e a tratti ironico percorso nella storia italiana, ci fa attraversare un secolo di storia per riflettere sui motivi che hanno condotto allo smarrimento attuale degli italiani.
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Curzio Maltese, La bolla. La pericolosa fine del sogno berlusconiano par Maurizia Morini, publié le 14/01/2011
Curzio Maltese con uno stile secco e tagliente parla dell'Italia berlusconiana e ne fa un quadro amaro e disilluso, proponendo un metodo per affrontare i problemi anomalo. Dice Maltese che il suo è un libro contro la semplificazione, perché in un paese complesso e fragile al tempo stesso, come l'Italia chi propone soluzioni semplicistiche compie una vera e propria truffa.
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Incontro con Giorgio Carpintieri par Giorgio Carpintieri, Damien Prévost, publié le 14/01/2011
Giorgio Carpintieri, di origine italiana, direttore di teatro in Francia. L'intervista evidenzia l'intenzione del direttore-attore di coniugare la specificità del teatro italiano nel contesto francese, in presenza di codici e linguaggi differenti. Carpintieri ci offre "una bella lezione di teatro" spiegando come vengono scelte, smontate e rimontate le piéces recitate nel suo teatro.
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Intervista a Walter Veltroni par Walter Veltroni, Damien Prévost, publié le 26/11/2010
In occasione del Forum Libé svoltosi a Lione tra il 24 e il 26 settembre a Lione, la Clé des Langues ha intervistato Walter Veltroni, parlamentare, esponente del PD ed ex sindaco di Roma. Risponde alle nostre domande sul ruolo della politica nello sviluppo sostenibile e sul ricorrente problema dell'emergenza rifiuti a Napoli.
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Carla Verbano con Alessandro Capponi, Sia folgorante la fine par Maurizia Morini, publié le 19/11/2010
Un libro che colpisce al cuore. A scriverlo è una madre, il cui figlio Valerio Verbano, romano di 19 anni, studente di sinistra viene ucciso in casa il 22 febbraio del 1980. Carla racconta quel giorno, quel periodo e il desiderio di scoprire, ancora oggi, la verità su quel delitto impunito. Valerio si era avvicinato fin da ragazzo all'area dell'Autonomia operaia e viene arrestato nel 1979 nell'ambito di un'inchiesta sul terrorismo di sinistra; la polizia gli sequestra un dossier, anche fotografico, sui NAR (Nuclei armati rivoluzionari, gruppi di esttrema destra), sul terrorismo neofascista, e sui suoi simpatizzanti fra le forze dell'ordine e nel mondo della politica.
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Michela Murgia, Accabadora par Maurizia Morini, publié le 12/11/2010
La storia narrata da Michela Murgia è ambientata in Sardegna, tranne una breve parentesi torinese, negli anni cinquanta; ed è la storia della relazione fra le due donne; la piccola Maria e la matura sarta Bonaria. Maria sarà educata e cresciuta per diventare curatrice di Bonaria, quando sarà necessario, potrà studiare e sarà oggetto di rispetto e attenzione da parte della vecchia sarta, nel paesino di Soreni in cui non mancano i commenti malevoli al loro passaggio. Tuttavia c'è qualcosa di strano nelle uscite notturne di Bonaria, in quel suo vestirsi sempre di nero, in quella sua sapienza rispetto alle cose della vita e della morte; ciò che Maria scoprirà, in modo doloroso e casuale, è che Tzia Bonaria quando è necessario è pronta ad entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell' accabadora, l'ultima madre.
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Ulrike Meinhof als naturbelassene Bikinischönheit / Le tapage médiatique autour de So Macht Kommunismus Spass! Ulrike Meinhof, Klaus Rainer Röhl und die Akte Konkret de Bettina Röhl par Katrin Raehse, publié le 31/10/2010
Katrin Raehse presenta il caso di Bettina Röhl figlia di Ulrike Meinhof, famosa esponente della RAF attaverso il libro che ha scritto sulla madre. Evidentemente, questo intervento sul caso tedesco ci permette di paragonare le esperienze tedesche e italiane sulla questione. Katrin Raehse ci presenta il dibattito, le questioni e le interpretazioni che questo libro ha fatto sorgere in Germania.
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Narrare la memoria: due sguardi a confronto; Benedetta Tobagi Come mi batte forte il tuo cuore e Sabina Rossa Guido Rossa, mio padre par Ilaria Vezzani, publié le 22/10/2010
Attraverso questo confronto Ilaria Vezzani mostra che le parole di queste "figlie" sono molto diverse altrettanto sul piano della scrittura quanto su quello delle finalità anche se condividono chiaramente la loro condizione di vittima.
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Narrazioni di famiglia - Riflessioni italiane sull'eredità degli anni '70 par Antonio Canovi, publié le 22/10/2010
Antonio Canovi ci offre un'analisi molto interessante sull'eventuale filiazione tra PCI e BR attraverso un film recentemente uscito, Il Sol dell'Avvenire. Più largamente, pone la questione dell'interpretazione di queste relazioni in termini familiari e metaforici per arrivare alle narrazioni famigliari odierne.
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Antonio Pennacchi, Canale Mussolini par Maurizia Morini, publié le 08/10/2010
Pennacchi intende raccontare i grandi eventi della storia d'Italia attraverso le vicende degli umili; con episodi comici e drammatici delinea le contraddizioni di un popolo. Il tutto viene sviluppato da un personaggio senza nome che parla e racconta ad un interlocutore misterioso e solo in conclusione scopriremo la sua identità con un bel colpo di scena finale. I modelli dichiarati per l'ispirazione letteraria sono Il mulino del Po, di Bacchelli, I promessi Sposi, di Manzoni, La geografia, di Strabone, La vita, di Cellini con una commistione di generi che recupera pure il filò, il racconto della tradizione orale.
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Perché è difficile raccontare gli anni '70 in Italia par Luca Pes, publié le 08/10/2010
Luca Pes ci spiega nel suo intervento le difficoltà della trasmissione della memoria di quegli anni. L'analisi è ampia e dimostra che non c'è un'unica risposta a questo problema. Infatti, le ragioni sono varie: dal ruolo della classe politica, alla giutificazione della violenza come dai cosiddetti "silenzi" alla colpa che grava sui "figli" (in senso largo).
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Umberto Ambrosoli, Qualunque cosa succeda par Maurizia Morini, publié le 03/09/2010
Umberto Ambrosoli ha scritto un libro preciso e dettagliato sulle vicende che hanno coinvolto il padre e la società italiana in quegli anni; lo ha dedicato ai suoi figli perchè conoscano il nonno e la sua dirittura morale. Molto intense sono le ampie pagine che ci narrano la vita privata, la presenza della madre, i giorni di vacanze, i ricordi felici della famiglia e degli amici, le paure delle minacce che il padre ben occulta ai familiari. E' un bel libro, amorevole e nel contempo politico in senso ampio, quando presenta con dovizia di particolari e documentazione l'Italia degli anni settanta e si può inserire in quello che è ormai un genere letterario : la narrativa dei figli di vittime.
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Perché studiare oggi i "classici" ? par Susanna Gambino-Longo, Damien Prévost, publié le 30/06/2010
In questa intervista realizzata all'ENS de Lyon l'11 maggio 2010, Susanna Longo ragiona sui cosidettti "classici" e sul loro studio attuale. Infatti, assistiamo oggi ad una forma di contestazione dei "classici" ; a che cosa servono? perché si studiano? perché i soliti autori? sono domande che si possono sentire non solo nelle nostre scuole superiori certo ma anche talvolta all'Università. E proprio per parlare di questo che abbiamo voluto incontrare Susanna Longo.
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Giovanni De Luna, Le ragioni di un decennio par Maurizia Morini, publié le 21/06/2010
Il libro mette in evidenza due caratteristiche dell'autore: quella del punto di vista di uno degli studiosi di storia contemporanea maggiormente riconosciuto oggi in Italia e quella di ex militante di Lotta Continua, un'organizzazione alla sinistra del Pci, che ha vissuto al proprio interno quasi tutti i fenomeni degli anni '70; dal femminismo, alla centralità operaia, alla deriva armata.
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Sebastiano Vassalli, Le due chiese par Maurizia Morini, publié le 10/06/2010
Una grande guerra e una grande montagna. Un inno che per più di un secolo ha rappresentato i sogni e le speranze di miliardi di uomini, e che sta per essere dimenticato. Un intrecciarsi di destini e di vicende sullo sfondo di un continente, l'Europa, e di un secolo, il Novecento. Queste le sommarie informazioni della IV di copertina dell'ultimo romanzo di Sebastiano Vassalli che unisce le storie e la Storia, il pubblico e il privato, le guerre e le cose del quotidiano, le ideologie e gli affetti. Tutto questo descritto nel microcosmo di un paesino alpino - Rocca di Sasso - sotto la grande montagna - il Macigno Bianco - dove tutto è fermo e i ritmi sono segnati solo dal lavoro e dal ritmo delle stagioni.
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L' "icona" Roberto Saviano e gli intellettuali italiani par Luca Rastello, publié le 08/06/2010
I fatti sono facilmente riassumibili, le interpretazioni meno. Alessandro Dal Lago ha scritto un libro blasfemo. Dal Lago è docente di sociologia dei processi culturali all'Università di Genova, saggista brillante e profondo di notevole successo, noto per il cattivo carattere. Forse in virtù di quest'ultima caratteristica, nel suo Eroi di carta (manifestolibri), osa criticare l'icona più sacra della grande platea italiana: nientemeno che il best seller Gomorra e il suo autore Roberto Saviano.
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Più storia che memoria par Giovanni De Luna, publié le 08/06/2010
Giovanni De Luna ci parla in questo intervento della memoria, del suo uso e del suo rapporto con la storia. Più particolarmente, spiega le vicissitudini della cosidetta "memoria ufficiale" e della sua strumentalizzazione.
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Caterina Soffici, Ma le donne no par Maurizia Morini, publié le 08/06/2010
La giornalista propone un libro che racconta alcune vicende molto scomode e il sottotitolo ce lo richiama immediatamente. Il paese di cui si parla è l'Italia. Di facile lettura, scorrevole ed al tempo stesso coinvolgente, l'autrice non ha la pretesa di scrivere un report sull'emancipazione o meno delle italiane ma nelle storie raccontate emerge la fatica di molte che devono combattere quotidianamente per conquistare la propria dignità e che non possono permettersi di riposare.
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Introduction à la Journée d'étude "Le memorie dei figli" par Maurizia Morini, publié le 25/05/2010
Maurizia Morini ci presenta in questo video gli interventi e gli obiettivi della giornata del 21 maggio. Il tema della giornata, "Memorie dei figli - eredità rivelate nella narrazione presente degli anni '70 ", si ispira alle recenti pubblicazioni di tanti libri sugli anni '70, libri scritti dai figli degli attori di quel periodo. La giornata sarà anche l'occasione di mettere a confronto le esperienze di tre paesi vicini per quanto riguarda questi tipi di eredità - la Francia, la Germania e l'Italia
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Agnese Moro, Un uomo così - Ricordando mio padre par Maurizia Morini, publié le 04/05/2010
Agnese Moro, da anni gira l'Italia tra scuole, biblioteche, parrocchie per ricordare la figura umana del padre e per salvarla dall'oblio - afferma - in cui hanno cercato di farla cadere. E' la terzogenita di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, partito che ha governato l'Italia per quaranta anni, cinque volte presidente del Consiglio dei ministri, rapito e ucciso dalle Brigate rosse nel 1978 dopo 55 giorni di sequestro.
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