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Il y a 43 éléments qui correspondent à vos termes de recherche.
Transformations du système politique italien et des partis (1992-2011) par Piero Ignazi, publié le 16/12/2011
Au cours de son intervention, Piero Ignazi montre comment les années 90 ont été essentielles dans la vie politique italienne et source de nouveautés. Selon Piero Ignazi, ces années sont le théâtre de la naissance de la droite en Italie et de l'arrivée au pouvoir de personnages réellement nouveaux. Par ailleurs, il explique également pourquoi - au niveau politique plus qu'institutionnel - il est aujourd'hui courant de parler de Deuxième République italienne : les modèles des partis ont complètement changé et les rapports de force se sont déplacés. Pour finir, Piero Ignazi nous offre une analyse fine permettant de mieux comprendre les nouvelles origines des élus et la composition de l'électorat. Une synthèse limpide et instructive des mutations récentes.
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Introduction à la journée d'étude "La politique italienne des 20 dernières années" par Maurizia Morini, publié le 06/12/2011
Maurizia Morini explique ici brièvement les enjeux et les attentes de la journée d'étude "La politique italienne des 20 denières années : une lecture franco-italienne". Elle prend le temps de rappeler le poids de l'actualité et la nature des interventions qui jalonneront cette journée d'étude du 18 novembre 2011 dédiée à la politique italienne.
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La politique italienne des 20 denières années : une lecture franco-italienne par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 03/12/2011
Ce dossier regroupent les cinq interventions de la journée d'étude du 18 novembre, organisée en partenariat entre le laboratoire Triangle UMR 5206 et l'Institut Culturel Italien de Lyon, qui s'est déroulée à l'ENS de Lyon : 1. Introduction à la journée d'étude / 2. Origines des "grands" partis italiens d'aujourd'hui (1992-2009) / 3. Transformation du système politique italien et des partis (1992-2011) / 4. Rire de spectateur et rire d'électeur. Le théâtre de Dario Fo dans la politique d'aujourd'hui / 5. Conclusions de la journée
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Possa il mio sangue servire: Uomini e donne della Resistenza di Aldo Cazzullo e La Resistenza perfetta di Giovanni De Luna par Maurizia Morini, publié le 10/09/2015
Sono stati recentemente pubblicati due libri, diversi come impostazione ma accomunati dalla medesima scelta tematica: ricordare, nel 70° della ricorrenza (1945-2015), la Resistenza e la Liberazione dal nazifascismo in Italia.
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Nando dalla Chiesa, La scelta Libera. Giovani nel movimento antimafia par Maurizia Morini, publié le 21/01/2015
Nando dalla Chiesa, in collaborazione con Ludovica Ioppolo, Martina Mazzeo e Martina Panzarasa, nel ventennale della nascita di Libera ha scritto un'accurata analisi storica e attuale di questa aggregazione di “associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che raccoglie e mobilita decine di migliaia di giovani”. I dati delle iscrizioni al giugno 2014 registrano 6643 soci singoli, 358 associazioni, 163 scuole. Una sorta di manuale preciso e accurato sul movimento antimafia in Italia, utile anche per ulteriori ricerche e approfondimenti; per questo indispensabile è la bibliografia ragionata finale che occupa quasi ottanta pagine, suddivisa in titoli con relative sottosezioni.
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Luca Salza. Pensare la globalizzazione: un modello italiano? par Luca Salza, publié le 25/03/2015
Viviamo in un mondo in cui le merci circolano liberamente oltre tutti i confini. In letteratura, invece, le parole sembrano malinconicamente ancorate alle diverse tradizioni nazionali. Le lettere non migrano. La letteratura postnazionale di cui Luca Salza parla in questo seminario è innanzitutto la macchina di espressione di queste nuove esperienze politiche, linguistiche, esistenziali. Vuole analizzare una tendenza della letteratura italiana, e più generalmente caratteristica della sua storia “minore”.
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La nascita del movimento femminista in Italia par Maurizia Morini, publié le 25/04/2007
Origine del neofemminismo nella seconda metà degli anni Sessanta, dal movimento dei diritti civili al movimento femminista. La consapevolezza di genere, la pratica della doppia militanza e del separatismo, i testi del femminismo anglosassone letti in Italia.
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Il nuovo movimento antimafia in Italia par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 13/03/2015
Comme l’écrit Nando dalla Chiesa dans son dernier livre, Manifeste de l’Antimafia (Einaudi 2014), comprendre que la vraie force de la mafia se trouve hors d’elle-même, dans les alliances et les services qui lui viennent d’une zone grise protéiforme, ainsi que dans de multiples formes de négligence et de paresse culturelle, conduit aussi à repenser radicalement les façons de s’opposer à la mafia. Depuis les nombreuses actions et activités de formation de Libera, la loi sur la confiscation des biens des mafieux, les coopératives nées sur les terrains confisqués, le soutien aux familles des victimes de la mafia, jusqu’aux nouveaux filons de recherche et de réflexion sur le mouvement antimafia. Cette conférence organisée par le Département Littératures et civilisations étrangères de l'ENS de Lyon, l'UMR Triangle 5206 et Maurizia Morini est précédée d'une communication de Charlotte Moge sur les mafias en Italie.
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Donne, guerra e Resistenza in Italia par Nadia Caiti, publié le 11/03/2008
La guerra è l'evento che per eccellenza, "tanto nelle forme di opposizione come in quelle di difesa maturate dai soggetti, implica una frantumazione spazio-temporale di situazioni, vissuti, mondi interni ed esterni". A cercare di conservare o riportare ad unità una realtà sempre più franta, caratterizzata, specialmente nel caso della seconda guerra mondiale, dall'incertezza, dalla fame, dalla paura, dagli incubi, dall'orrore provvedono le donne, rimaste sole poiché i loro uomini sono stati richiamati a combattere sui vari fronti, anche se la novità di questo ultimo conflitto consiste nel travolgere ogni luogo ed ogni essere.
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I primi gruppi femministi in Italia par Maurizia Morini, publié le 20/11/2007
Con le schede relative alla costituzione dei primi gruppi femministi si è inteso illustrare l'elaborazione prodotta in forma scritta e conosciuta; con questo non si esaurisce, ovviamente, l'ampiezza del fenomeno rappresentato da numerose altre aggregazioni, distribuite capillarmente. Testimonianze orali ci consentono di ricostruire attraverso il ricordo anche altri percorsi individuali e collettivi.
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Pietro Ficarra, La modernizzazione in Italia e Lombroso. La svolta autoritaria del progresso (1876-1882), 2016 par Elena Bovo, publié le 11/06/2018
Elena Bovo nous propose une recension de l'ouvrage de Pietro Ficarra, La modernizzazione in Italia e Lombroso. La svolta autoritaria del progresso (1876-1882), Rome, Edizioni di Storia e Letteratura, 2016.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : III parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
La III parte mostra, in un primo tempo, le reazioni dei presenti su due documentari proiettati il pomeriggio stesso (i cui riferimenti bibliografici sono disponibili sur questa pagina). In un secondo tempo, Antonio Canovi parla della questione dell'immigrazione degli ultimi decenni in Italia.
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Nascita e caratteristiche del femminismo storico in Italia - L'eredità del movimento delle donne alle nuove generazioni par Paola Nava, publié le 19/05/2011
Paola Nava presenta attraverso questo articolo un quadro sintetico della nascita e dello sviluppo del movimento femminista in Italia. Se gli anni '60 e '70 evidenziano l'emergere visibile del "movimento" e delle sue rivendicazioni, gli anni '90 sono quelli "di un femminismo più capillare e diffuso". Inoltre, l'autrice analizza la situazione odierna attraverso la problematica dell'eredità : anche se si può parlare di "conflitto generazionale", sembra però che le mobilitazioni recenti in Italia dimostrino che molte tra le giovani donne siano ancora presenti... La lotta non è finita!
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Guido Crainz, Diario di un naufragio. Italia 2003-2013 par Maurizia Morini, publié le 26/02/2015
Benedetta Tobagi ha scritto un saggio in forma narrativa imperdibile, tanto è carico di sentimento e di lucida documentazione; un incrocio fra la storia della bomba a Piazza Loggia a Brescia e le vite. Le vite di chi è rimasto ucciso, in particolare di Livia, la moglie di Milani (Presidente della Casa della memoria di Brescia) e di coloro che sono sopravvissuti.
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L'esito delle recenti elezioni in Italia (amministrative, ballottaggi, referendum) par Luca Rastello, publié le 24/06/2011
Nell'articolo presentato il giornalista Luca Rastello individua negli ultimi risultati elettorali amministrativi e referendari l'inizio del declino del governo Berlusconi; ma non si tratta della vittoria tout-court dell'opposizione di sinistra. Nel caso di Milano, per esempio, il fattore principale della vittoria di Pisapia consiste nell'avere svolto un lavoro capillare nei quartieri a contatto diretto con i cittadini e i problemi locali. La società italiana si sta smarcando dalle vecchie logiche di partito e da un ceto politico auto-referenziale. Le consultazioni referendarie , in particolare, hanno dimostrato la capacità e la volontà di parte degli italiani di confrontarsi con i problemi concreti indipendentemente dalle indicazioni opportunistiche dei partiti politici. Evidenze più significative: la presenza dei giovani; dei cattolici di base; degli elettori di destra "stanchi".
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Perché è difficile raccontare gli anni '70 in Italia par Luca Pes, publié le 08/10/2010
Luca Pes ci spiega nel suo intervento le difficoltà della trasmissione della memoria di quegli anni. L'analisi è ampia e dimostra che non c'è un'unica risposta a questo problema. Infatti, le ragioni sono varie: dal ruolo della classe politica, alla giutificazione della violenza come dai cosiddetti "silenzi" alla colpa che grava sui "figli" (in senso largo).
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : II parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
Nella II parte della prima giornata lo storico Antonio Canovi risponde alle domande dei presenti sulla metodologia di studio - ricerca, sul dubbio dei migranti mai definitivamente risolto del partire - tornare - ripartire, sulla realtà algerina. Di seguito vengono trattate le situazioni degli emigranti dall'Emilia Romagna; i "casi" della città di Petterson negli Stati Uniti, Argenteuil - Parigi, Argentina.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : IV parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
In questa parte che inaugura la seconda giornata, Antonio Canovi si sofferma su due punti importanti : il luogo di partenza e il luogo d'arrivo. Come luogo d'arrivo sceglie di studiare i casi "parigini" di Argenteuil e Nogent mentre si dedica allo studio approfondito della terra emiliana come terra di emigrazione. Questo studio, sintesi di studi già condotti da Antonio Canovi riprende, analizzandoli, i diversi temi a cui ha accennato durante la giornata precedente : le cosiddette "catene migratorie", la questione della politica, le coscienze regionali...
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : V parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
In questa parte, seguono l'interessante storia di Mattia Giurelli, emigrato a Paterson e le argomentazioni relative all'uso della storia orale come base scientifica per le ricerche storiche.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : VI parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
In questa ultima parte, Antonio Canovi interviene sui temi dell'emigrazione mafiosa, del reclutamento e delle condizioni di vita in Belgio, della questione delle "comunità immaginate" (chi si sente italiano e non lo è) in Argentina e, per finire, degli emigranti italiani di oggi.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : I parte par Antonio Canovi, publié le 09/04/2013
Première partie de la première journée d'étude consacrée à l'émigration italienne en France, en Belgique et en Argentine, de la seconde moitié du XIXème siècle au début du XXème.
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Migranti con la memoria: Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina par Antonio Canovi, publié le 09/04/2013
Nell'ambito di due giornate di seminario tenutesi all'ENS di Lione, Antonio Canovi affronta il tema dei migranti italiani in Francia, Belgio e Argentina. L'arco di tempo considerato (dal secondo Ottocento alla prima metà del Novecento) permette di confrontare i diversi tipi d'emigrazione dall'Italia, i fenomeni delle catene migratorie, la costituzione in diversi paesi di "piccole Italie", il ruolo dello Stato italiano e degli Stati d'accoglienza durante quel periodo.
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Il ruggito dell’Emilia: Reggio e la costruzione di un sistema locale nell’Italia del "boom" par Antonio Canovi, publié le 07/10/2008
Nell'Emilia contemporanea incontra massima fortuna il paradigma di una società ordinata, fiduciosa nello sviluppo e nella modernità, fatta ricca dalla imprenditorialità diffusa e governata in maniera efficiente dalle amministrazioni locali. L'Emilia felix rinvia indubbiamente ad una rappresentazione mitologica ma corrisponde in sostanza alla forte autostima che mostrano gli abitanti di questa regione (nelle due componenti territoriali principali, Emilia e Romagna)...
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Chiara Saraceno, Eredità par Maurizia Morini, publié le 03/11/2014
Il libretto-saggio della sociologa Chiara Saraceno fa parte della nuova collana “Gemme” che intende essere un dialogo attorno al linguaggio che usiamo, per riscoprire la forza delle parole che aiutano a capire il mondo.
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Il sangue dei vincitori par Mimmo Franzinelli, publié le 02/09/2008
Il sangue dei vincitori si apre con la cruda realtà della giustizia sommaria postliberazione, cui seguono l'esame dei processi celebrati nel 1946 e l'applicazione dell'amnistia Togliatti; poi Massimo Storchi approfondisce l'analisi del 1944-45, in un affresco storico dal quale balza con forza la realtà scabrosa di una provincia in cui le dinamiche della guerra civile sono amplificate, per una molteplicità di fattori che scopriamo pagina dopo pagina.
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Le Mouvement par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 17/05/2007
Ce dossier se compose de onze ressources (en italien) sur le thème du mouvement néo-féministe en Italie : 1. La nascita del movimento femminista in Italia / 2. I primi gruppi femministi in Italia / 3. Il femminismo italiano negli anni Settanta / 4. Femminismo e femminismi: gli anni Ottanta / 5. L'Unione donne italiane / 6. Gli slogan dell'UDI / 7. Il modello emiliano / 8. Le tappe normative / 9. Siti al femminile / 10. Entretien avec Guido Crainz / 11. Nascita e caratteristiche del femminismo storico in Italia - L'eredità del movimento delle donne alle nuove generazioni
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Intervista a Marco Pettenello par Rosanna Maggiore, Marco Pettenello, publié le 15/03/2018
In occasione della rassegna "Le cinéma italien d'aujourd'hui", Rosanna Maggiore ha intervistato Marco Pettenello, sceneggiatore del film L’ordine delle cose, presentato a Lione il primo febbraio 2018. Marco Pettenello risponde alle sue domande sulla genesi e le fonti del film, sul rapporto tra cinema e realtà, sul cinema di impegno civile e sulla questione migranti in Italia e in Europa.
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Luca Rastello, "I Buoni" par Maurizia Morini, publié le 20/06/2014
Questa la trama: Siamo in Romania o in un paese dell'Est europeo dove vivono i ragazzi delle fogne, fra questi Aza, ragazzina diseredata che per sfuggire all'inferno reale, arriva in Italia condotta dall'italiano Andrea, in una comunità guidata da un prete carismatico, dal maglione sdrucito. Si tratta di Don Silvano, fondatore della Onlus “In punta di piedi”, inizialmente comunità per tossicodipendenti poi estesa anche in attività di lotta alla mafia.
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Gianni Barbacetto, Il grande vecchio par Maurizia Morini, publié le 20/05/2011
Dopo 15 anni è stato riscritto e ristampato, con gli adeguati aggiornamenti, da Gianni Barbacetto il libro che ricostruisce, attraverso le testimonianze dirette dei magistrati le stragi dell'eversione nera avvenute in Italia dalla fine degli anni '60 ai primi anni '80. Parlano i magistrati che hanno indagato sui misteri italiani e raccontano le loro indagini e conclusioni.
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Tre notiziole recenti prive di voce par Luca Rastello, publié le 31/10/2010
Luca Rastello con un nuovo taglio sull' Italia odierna, ci mostra come il rumore mediatico tende a coprire notizie importanti a favore di "piccanti scandaletti". In particolare l'autore ci parla delle condanne della Chiesa verso la mafia, della nuova sorte dei migranti in Europa, della reazione popolare di fronte alla privatizzazione dell'acqua.
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Giovanni De Luna, Le ragioni di un decennio par Maurizia Morini, publié le 21/06/2010
Il libro mette in evidenza due caratteristiche dell'autore: quella del punto di vista di uno degli studiosi di storia contemporanea maggiormente riconosciuto oggi in Italia e quella di ex militante di Lotta Continua, un'organizzazione alla sinistra del Pci, che ha vissuto al proprio interno quasi tutti i fenomeni degli anni '70; dal femminismo, alla centralità operaia, alla deriva armata.
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L'Italia alla deriva democratica ? par Luca Rastello, publié le 20/04/2010
A qualche settimana dall'esito dei ballottaggi per le elezioni amministrative, e a valle della rissa scatenata all'interno dello schieramento di maggioranza dal peso sempre crescente della Lega Nord negli equilibri della coalizione, la vittoria della destra italiana appare conunque netta e inequivocabile, quasi il segno di un'egemonia raggiunta e consolidata a dispetto di ogni tentativo di incrinarla e a dispetto della leggenda corrente sull'egemonia culturale della sinistra in Italia.
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Aprile 1945 par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
È il momento topico della vicenda resistenziale, agognato dai civili sotto i bombardamenti o nella minaccia di rastrellamenti, altrettanto atteso dai partigiani stancati dalla clandestinità, dalla vita alla macchia sulle montagne. La liberazione deve essere un momento di rinascita, ma arriva nel nord Italia dopo nuovi combattimenti e nuovi lutti...
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Les Femmes et la Résistance par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 11/03/2008
Ce dossier est composé de deux articles (en italien) sur le rôle des femmes dans la résistance en Italie pendant la deuxième Guerre Mondiale : 1. Donne, guerra e Resistenza in Italia / 2. Donne e Resistenza nel Grossetano e nel Senese: considerazioni sulla scelta
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Entretien avec Alessandra Campani par Maurizia Morini, Alessandra Campani, publié le 17/05/2007
Alessandra Campani, 37 anni, è laureata in Filosofia e vive e lavora a Reggio Emilia. Da dieci anni svolge attività di studio e ricerca sul tema della differenza e relazioni di genere, conduce laboratori rivolti ad adolescenti nelle scuole di II grado; si occupa di violenza contro le donne come socia dell'Associazione Nondasola. Partecipa a progetti di politiche di genere in tutta Italia.
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Nando dalla Chiesa, Manifesto dell'Antimafia par Maurizia Morini, publié le 28/01/2015
È ora di mettere a frutto ciò che abbiamo imparato in decenni di lotta alla mafia, nella militanza civile e politica come negli studi. Di denunciare le debolezze della società “innocente” tracciando le linee di una strategia generale, in cui ogni libero cittadino scopra finalmente il proprio posto e la propria funzione. Questa l'intenzione dell'autore fin dalla copertina. Il libro è infatti una sorta di guida, breve ma molto chiara per ricordarci che la mafia in Italia esiste e che la tendenza alla rimozione è oggi forte.
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Intervista a Rosetta Loy par Rosetta Loy, Maurizia Morini, publié le 29/08/2011
In occasione delle "5èmes Assises Internationales du roman" svoltesi a Lione dal 23 al 29 maggio 2001, La clé italienne ha avuto l'opportunità di intervistare Rosetta Loy. La scrittrice ci parla dei suoi legami con la Francia e soprattutto de "La prima mano" uscito nel 2007 in Francia e nel 2009 in Italia. Il libro autobigrafico racconta alcuni temi cari alla Loy come la famiglia e gli anni 40.
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Anna Negri, Con un piede impigliato nella storia par Maurizia Morini, publié le 26/01/2010
Il libro è un'autobiografia: quella di Anna, figlia di Toni Negri, professore di Scienze Politiche all'Università di Padova, fondatore di Potere Operaio e leader di Autonomia Operaia, espatriato in Francia nel 1983, ora nuovamente in Italia. Ed è anche una storia personale ed intima; racconta l'infanzia e l'adolescenza di una figlia, insieme alle vicende familiari fra gli anni '70 e '80. Soprattutto le vicende di un padre ingombrante che un po' come uno spettro l'ha accompagnata nella sua vita.
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Memoria, dolore, vendetta: La violenza del dopo Liberazione par Massimo Storchi, publié le 10/06/2008
Il 25 aprile, o comunque il momento del disarmo ufficiale delle forze partigiane avvenuto il 2 maggio, non sono date significative per quanto riguarda il problema dell’uso della violenza al termine della Resistenza. Come la recente storiografia ha proposto, è indispensabile proporre un percorso più articolato che rifletta sull'esplodere di quella violenza (insurrezionale e non) che ha segnato non solo le provincie emiliane ma tutto il nord Italia all’indomani della ritirata delle truppe tedesche e della caduta della Repubblica di Salò.
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Modelli regionali di Resistenza par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
Il movimento di Resistenza ha caratteristiche diverse da area ad area e da regione a regione. In varie zone del sud si può parlare, più che di un vero e proprio movimento di resistenza, di moti rivoltosi occasionali. Abbastanza debole risulta la Resistenza nel centro Italia, dove spicca la mancata insurrezione di Roma, unica fra i grandi centri italiani a non conoscenre un moto insurrezionale nell'imminenza della liberazione...
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La Région Emilie-Romagne, laboratoire social et politique par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 07/10/2008
Ce dossier propose cinq contributions à la conférence "La regione Emilia-Romagna e l'esempio di Reggio Emilia - Un laboratorio sociale e politico nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta", qui s'est tenue le 16 mais 2008 à l'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Science Humaines de Lyon : : 1. Una città, una storia. Reggio Emilia: un percorso nella memoria collettiva. / 2. Il mito dell'URSS nello sviluppo emiliano / 3. Le Brigate Rosse, dal PCI alla lotta armata / 4. Il ruggito dell’Emilia. Reggio e la costruzione di un sistema locale nell’Italia del "boom" / 5. Crisi di un modello (emiliano). Tra Reggio e l’Emilia, appunti sulla fine di un laboratorio sociopolitico
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Il modello emiliano par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
All'interno delle ricerche e degli studi sulla storia delle donne in Italia ha trovato spazio un'elaborazione particolare riguardante le specificità locali: è questo il caso della Regione Emilia-Romagna dove il cosiddetto "modello emiliano" non sarebbe tale senza l'apporto delle donne. Occorre risalire all'esperienza socialista degli inizi del Novecento, all'antifascismo, agli anni della Resistenza, all'impegno nella costruzione di un welfare sociale, vale a dire ad una forte presenza delle donne nella politica, nelle associazioni femminili e non, nelle istituzioni per indicare le radici di questa rilevanza.
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Note a margine del libro: "A colpi di cuore – Storie del sessantotto" di Anna Bravo par Maurizia Morini, publié le 07/07/2009
Il libro è incentrato sul Sessantotto, cioè sugli anni Sessanta e Settanta con un'attenzione privilegiata al movimento studentesco e al femminismo e la Bravo percorre culture ed esperienze in modo trasversale e non sistematico. Una specie di storia culturale con analisi particolare per i fenomeni accaduti negli Stati Uniti, in Francia ed in Italia. In primo piano, quindi, sono posti i contesti e il vettore narrativo è rappresentato dalla soggettività, in un intreccio fra responsabilità individuale e vicenda collettiva, fra passione e ragione. L'autrice ripercorre fasi e problemi del femminismo e parlando di storie delle donne individua un'eredità senza testamento, cioè senza destinatari e anche testamenti senza eredi cioè patrimoni culturali che rischiano di andare dispersi. Le origini e gli aspetti più politici del femminismo rappresentano una prima parte del libro, segue una narrazione per temi diciamo "sensibili" alla memoria come l'amore, il dolore, la violenza.
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