6 giugno 2017 - Falso allarme bomba a Torino


Torino, falso allarme bomba: folla in fuga, 1400 feriti nella piazza di Juve-Real

Il panico fra i trentamila tifosi innescato forse dal cedimento di una ringhiera, sette gravi tra cui una ragazza e un bambino schiacciati nella calca. Arrestato uno sciacallo. Il Comune annulla la domenica ecologica. Un testimone: "Sembrava l'Heysel"

(F.  Cravero, J. Ricca, La Repubblica, 03/06/17)

Drammatico finale di partita in piazza San Carlo a Torino, dove migliaia di tifosi della Juve stavano assistendo all'ultimo atto della Champions League. I feriti causati dal panico per un falso allarme bomba, sono circa 1400 secondo l'ultimo bilancio, di cui 8 gravi. E tra loro c'è un bambino cinese di sette anni le cui condizioni sono stabili: non è considerato in pericolo di vita.

Forse è stato il cedimento della ringhiera di una scala di accesso al parcheggio sotterraneo di piazza San Carlo - nel centro della piazza, di fronte al noto negozio d'abbigliamento Olympic - a scatenare il panico tra la gente, subito dopo il terzo gol del Real Madrid. Anche una vetrata del Caffè Torino, poco distante, si è frantumata: si sarebbe staccato l'intero infisso che reggeva il cristallo.

"Sono sconvolto, sembrava l'Heysel", dice un anziano tifoso, i capelli grigi, mentre si allontana in lacrime dal centro di Torino ancora sotto sopra per le scene di panico che si sono scatenate tra i tifosi. "All'Heysel io c'ero", le poche parole che pronuncia prima di voltarsi e andare via.

Nella ressa, una ragazza è stata travolta e ora è ricoverata all'ospedale Molinette per lo schiacciamento del torace, le sue condizioni sono gravi. Come quelle di un bambino, anche lui con prognosi riservata per trauma cranico e toracico.


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Falso allarme bomba a Torino: 1.527 feriti, 3 gravi. Si indaga per procurato allarme

(N. Cottone, Il Sole 24 ore, 04/06/17)

Sono 1.527 le persone rimaste ferite sabato sera a Torino tra la folla in fuga da piazza San Carlo, dove sul maxischermo veniva trasmessa la finale di Champions League. Secondo fonti sanitarie, nella serata di domenica sono ancora una cinquantina, quattro dei quali in gravi condizioni, i pazienti ricoverati negli ospedali del capoluogo piemontese. Le maggiori preoccupazioni sono per tre persone in “codice rosso”, fra cui un bambino di origini cinesi ricoverato all’ospedale infantile Regina Margherita. Un orologio da polso, calpestato nella fuga, ha le lancette ferme alle 10,07.

Il panico dopo il terzo goal del Real Madrid
Il panico si sarebbe scatenato poco dopo il terzo gol del Real Madrid, nel corso della finalissima poi persa dalla Juventus 4 a 1. Un boato la causa del panico che ha scatenato il fuggi fuggi generale. Una «folla presa dal panico e dalla psicosi da attentato terroristico» causati da «eventi in corso di accertamento» si legge nell’ultima nota della Prefettura. «La folla - spiega la nota - ha lasciato precipitosamente la piazza con danni causati dalla calca». Secondo le prime ricostruzioni avrebbe ceduto la ringhiera di una scala di accesso al parcheggio sotterraneo della piazza. Tanti hanno pensato a un attentato terroristico e si sono dati alla fuga, travolgendo tutto e tutti.


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Torino, panico in piazza alla finale di Champions: 1.527 feriti

Migliaia di persone, in piazza San Carlo a Torino, sono scappate a causa di due boati fortissimi e ravvicinati. Aperta un'indagine per «procurato allarme». Sarebbero 10 i feriti gravi, in particolare un bimbo di 7 anni, schiacciato dalla folla e ora in rianimazione. Fermati due sciacalli.

(Elisa Sola, Il Corriere della Sera, 03/06/17)

E’ salito a 1.527 feriti il bilancio del fuggi fuggi in piazza san Carlo a Torino, dove era stato allestito un maxi schermo per la finale. Una folla di migliaia di persone – tra le 20mila e le 40mila - è impazzita proprio quando stava per finire la partita della Juve. Dei feriti, almeno cinque sono piuttosto gravi e tre in prognosi riservata. Un bambino di sette anni e mezzo, una ragazza di 27 e una terza persona, una donna, sono in condizioni molto critiche, in coma farmacologico.



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