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Il y a 19 éléments qui correspondent à vos termes de recherche.
Les mots du droit, les choses de la politique : Machiavel et le travail de la langue par Giorgio Bottini, publié le 30/11/2017
Cette communication a pour ambition d’éclairer la nature du concept d’amitié politique dont Machiavel se sert dans son système d’écriture. Le but est de retracer la trajectoire de pensée et d’expérience qui mène progressivement Machiavel à laisser de côté l’idée d’amitié politique héritée de la tradition précédente au profit du développement d’une catégorie tout à fait inédite. Au modèle d’amitié forgé par Aristote et les Stoïciens, qui se fondait sur le respect des pactes et sur la gratitude pour les bénéfices reçus, Machiavel oppose une notion d’amitié qui repose sur la seule supériorité des armes et sur l’impuissance de l’ami. À contre-courant d’une culture raffinée, que l’ensemble du personnel politique employé par les États italiens du Quattrocento partage, Machiavel propose une nouvelle configuration de l’amitié permettant de penser et d’agir dans la conjoncture brûlante du nouveau siècle : celle de l’amitié en temps de guerre.
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Luciana Castellina, La scoperta del mondo par Maurizia Morini, publié le 07/09/2011
Fiche de lecture du roman La scoperta del mondo de Luciana Castellina, paru aux éditions Nottetempo en 2011.
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Licia Pinelli, Piero Scaramucci, Una storia quasi soltanto mia par Maurizia Morini, publié le 09/03/2010
Fiche de lecture du roman Una storia quasi soltanto mia de Licia Pinelli et Piero Scaramucci, paru aux éditions Il Maestrale en 2009.
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Paolo Pergolizzi, L'appartamento. Br: dal Pci alla lotta armata par Maurizia Morini, publié le 02/09/2008
Fiche de lecture du roman L'appartamento. Br: dal Pci alla lotta armata de Paolo Pergolizzi, paru aux éditions Aliberti, Reggio Emilia en 2006.
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Rossana Rossanda, La ragazza del secolo scorso e Pietro Ingrao Volevo la luna par Maurizia Morini, publié le 05/12/2007
Fches de lecture des romans La ragazza del secolo scorso (Einaudi, Torino 2005) de Rossana Rossanda et de Volevo la luna (Einaudi, Torino 2006) de Pietro Ingrao.
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Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là par Maurizia Morini, publié le 04/12/2007
Fiche de lecture du roman Spingendo la notte più in là de Mario Calabresi, paru aux éditions Mondadori, Milano en 2007.
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Cristina Comencini, L'illusione del bene par Maurizia Morini, publié le 27/11/2007
Il romanzo di Comencini ci narra di un uomo, Mario, di 58 anni, che è stato comunista, ha creduto che la politica militante fosse sinonimo del bene (cfr. il titolo) e oggi si pone interrogativi a cui nessuno vuole rispondere. Dopo il crollo del Muro di Berlino c'è chi non cerca risposte, preferisce ignorare i passaggi storici; non così Mario, tormentato e ossessionato dalla fine del comunismo reale e dal non avere saputo o voluto vedere ciò che accadeva agli uomini e alle donne dei paesi dell'Est europeo.
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Intervista a Walter Veltroni par Walter Veltroni, Damien Prévost, publié le 26/11/2010
In occasione del Forum Libé svoltosi a Lione tra il 24 e il 26 settembre a Lione, la Clé des Langues ha intervistato Walter Veltroni, parlamentare, esponente del PD ed ex sindaco di Roma. Risponde alle nostre domande sul ruolo della politica nello sviluppo sostenibile e sul ricorrente problema dell'emergenza rifiuti a Napoli.
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La guerra contro i civili par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
L'occupazione nazista calpesta ogni convenzione internazionale di guerra. l'indiscriminata spoliazione di uomini e risorse non è che un elemento della politica di occupazione. Al livello successivo si colloca la guerra contro i civili...
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Perché è difficile raccontare gli anni '70 in Italia par Luca Pes, publié le 08/10/2010
Luca Pes ci spiega nel suo intervento le difficoltà della trasmissione della memoria di quegli anni. L'analisi è ampia e dimostra che non c'è un'unica risposta a questo problema. Infatti, le ragioni sono varie: dal ruolo della classe politica, alla giutificazione della violenza come dai cosiddetti "silenzi" alla colpa che grava sui "figli" (in senso largo).
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Una lotta per la memoria par Massimo Storchi, publié le 02/09/2008
A partire dal 1990, dalla vicenda al limite del grottesco definita “Chi sa parli”, non casualmente sviluppatasi proprio a Reggio Emilia, le vicende legate all’uso della violenza durante e dopo la Resistenza sono divenute, in maniera ricorrente ed estesa, uno degli oggetti di scontro e propaganda politica, in quella vera e propria «lotta per la memoria» che ha segnato questo ultimo quindicennio.
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Nando dalla Chiesa, Manifesto dell'Antimafia par Maurizia Morini, publié le 28/01/2015
È ora di mettere a frutto ciò che abbiamo imparato in decenni di lotta alla mafia, nella militanza civile e politica come negli studi. Di denunciare le debolezze della società “innocente” tracciando le linee di una strategia generale, in cui ogni libero cittadino scopra finalmente il proprio posto e la propria funzione. Questa l'intenzione dell'autore fin dalla copertina. Il libro è infatti una sorta di guida, breve ma molto chiara per ricordarci che la mafia in Italia esiste e che la tendenza alla rimozione è oggi forte.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : IV parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
In questa parte che inaugura la seconda giornata, Antonio Canovi si sofferma su due punti importanti : il luogo di partenza e il luogo d'arrivo. Come luogo d'arrivo sceglie di studiare i casi "parigini" di Argenteuil e Nogent mentre si dedica allo studio approfondito della terra emiliana come terra di emigrazione. Questo studio, sintesi di studi già condotti da Antonio Canovi riprende, analizzandoli, i diversi temi a cui ha accennato durante la giornata precedente : le cosiddette "catene migratorie", la questione della politica, le coscienze regionali...
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AAVV, a cura di Telefono Rosa, Le italiane par Maurizia Morini, publié le 08/04/2011
Nazionale Volontarie Telefono Rosa - Onlus è nata nel 1988 come strumento temporaneo per far emergere attraverso la voce diretta delle donne la violenza sommersa. Oggi l'Associazione è una rete di associazioni territoriali e fornisce un servizio di ascolto, una consulenza specialistica e una competenza specifica nella gestione di progetti; le consulenze sono gratuite. Dal 2004 il Telefono Rosa gestisce la Casa Internazionale dei Diritti Umani delle donne. Con la pubblicazione di questo libro, l'Associazione partecipa alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia; assegnando a diverse autrici la realizzazioni di biografie di donne italiane, testimoni eccellenti nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell' economia e dello sport.
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Carla Verbano con Alessandro Capponi, Sia folgorante la fine par Maurizia Morini, publié le 19/11/2010
Un libro che colpisce al cuore. A scriverlo è una madre, il cui figlio Valerio Verbano, romano di 19 anni, studente di sinistra viene ucciso in casa il 22 febbraio del 1980. Carla racconta quel giorno, quel periodo e il desiderio di scoprire, ancora oggi, la verità su quel delitto impunito. Valerio si era avvicinato fin da ragazzo all'area dell'Autonomia operaia e viene arrestato nel 1979 nell'ambito di un'inchiesta sul terrorismo di sinistra; la polizia gli sequestra un dossier, anche fotografico, sui NAR (Nuclei armati rivoluzionari, gruppi di esttrema destra), sul terrorismo neofascista, e sui suoi simpatizzanti fra le forze dell'ordine e nel mondo della politica.
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Beppe Fenoglio : la difficoltà necessaria di agire par Alessandro Martini, publié le 08/04/2008
Un conciso ritratto bio-bibliografico dell'autore piemontese ci introdurrà alla definizione dell'opera, profondamente ancorata alla dimensione storica e al contesto della Resistenza ma dotata di un respiro letterario che trascende la cronaca degli eventi. Il discorso traccia una parabola che, partendo dall'8 settembre 1943, insiste sulla difficoltà, e al tempo stesso sulla necessità, della scelta partigiana. Si arriverà quindi alle motivazioni sottese alla scelta. Sprovvista di un'ideologia politica in senso stretto, la scelta fenogliana, intesa come lotta al nemico nazifascista, si prefigura come un momento carico di coscienza etica, morale, civile.
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Il modello emiliano par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
All'interno delle ricerche e degli studi sulla storia delle donne in Italia ha trovato spazio un'elaborazione particolare riguardante le specificità locali: è questo il caso della Regione Emilia-Romagna dove il cosiddetto "modello emiliano" non sarebbe tale senza l'apporto delle donne. Occorre risalire all'esperienza socialista degli inizi del Novecento, all'antifascismo, agli anni della Resistenza, all'impegno nella costruzione di un welfare sociale, vale a dire ad una forte presenza delle donne nella politica, nelle associazioni femminili e non, nelle istituzioni per indicare le radici di questa rilevanza.
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Elena Ferrante, L'amica geniale par Maurizia Morini, publié le 10/02/2012
Siamo a Napoli negli anni cinquanta; in un povero quartiere, abitato da fascisti e monarchici ed anche da piccoli teppisti e ignoranti arricchiti, e sullo sfondo l' ombra della camorra. I giovani che vivono qui cercano di superare le divisioni fra famiglie o forse si illudono di farlo, di uscire dal quartiere e di affrancarsi da un destino segnato. Nello svolgersi della narrazione si seguono le storie delle diverse famiglie contrassegnate da amori, passioni, odi, vendette, vita di vicinato... Ma la centro di tutto c'è sempre la profonda amicizia fra le due, bambine prima, adolescenti poi. Lila è povera e magra, figlia di uno scarparo possiede una intelligenza rara e precoce, è la più brava alle elementari e la più cattiva con i maschi e le compagne. È molto invidiata dall'amica del cuore, Elena, figlia di un usciere comunale, diligente e studiosa, che riuscirà ad approdare, con molti sacrifici e ore di studio, al liceo classico. La Ferrante scava a fondo la psicologia delle due bambine che crescono, che scoprono l'amore, le buone letture, la politica, la morale, le rivalità, le incomprensioni e le separazioni.
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Italian foreign policy towards Middle East before, during and after the Six-Day War par Maria Grazia Guidetti, publié le 04/05/2010
This brief study aims at analysing Italian foreign policy towards Middle Eastern countries before, during and after the 1967 Six Days War. The choices made by Italy during the first 20 years of its history as a republic, concerning this geographical area, must be incorporated in an international framework of action which was essentially weak and of limited impact due to its numerous internal weaknesses (economic backwardness, military weakness, lack of cultural and political cohesion).
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