Vous êtes ici : Accueil / par_theme

Recherche multi-critères

Liste des résultats

Il y a 18 éléments qui correspondent à vos termes de recherche.
Les "signorine" de Maria Messina : des héroïnes en marge de l'ordre symbolique par Giusi La Grotteria, publié le 18/11/2019
Centrée sur la triste condition des femmes en Sicile ainsi que dans l’Italie centrale et méridionale du début du XXe siècle, l’œuvre narrative de Maria Messina (1887-1944) aborde la destinée "féminine" dans le monde romanesque comme dans celui du vécu. Au passage de la jeune fille à la femme soumise, mariée ou compromise sexuellement, l’auteure oppose des héroïnes en marge de l’ordre symbolique ; cet état d’exclusion se traduit par une véritable résistance aux contraintes de la vie familiale, sociale et culturelle.
article.png
L'expertise artistique à Rome (XVIe-XVIIe s.) : Valoriser une compétence, institutionnaliser un savoir, constituer une discipline par Julia Castiglione, publié le 29/09/2017
Objet complexe et fluctuant, l'expertise artistique s'affirme progressivement comme pratique autonome et valorisée socialement à Rome entre les années 1603 et 1630. Cette communication entend interroger le statut des experts en partant de l'analyse sociale de la pratique de l'expertise mais en s'attachant plus particulièrement à son expression sémantique et littéraire. Il s'agit d'analyser la façon dont le phénomène est exprimé et se donne à lire, comment l'expression du jugement inclut aussi une réflexion en partie philosophique et une reformulation des catégories de pensée. Il s'agit donc d'une histoire littéraire ancrée dans l'attention à une histoire sociale et culturelle qui entend souligner la présence embryonnaire de certains mécanismes modernes du jugement dès les premières décennies du XVIIe siècle.
type-video.png conference.png
Usages de la biographie historique. Le cas italien entre Lumières et Restauration par Pierre Musitelli, publié le 04/05/2015
Après avoir rappelé brièvement les nouvelles perspectives de recherches qu’a pu ouvrir le genre biographique en matière d’histoire sociale et des pratiques culturelles (avec les "cas-limites" de la microstoria et les pistes qu’elle a explorées pour construire une histoire qui ne fût ni une histoire des masses, ni une histoire-panthéon), cet article s’intéresse à la façon dont la biographie historique a été utilisée en Italie, depuis les travaux de Franco Venturi, comme un outil d’exploration systématique du dix-huitième siècle "réformateur". Il s’agit ici de voircomment certains parcours "déviants" – ceux d’individus jugés mineurs, qui n’ont pas eu les honneurs de la grande historiographie, ou ceux d’hommes de lettres dont la vie n’a pas toujours été guidée par le principe de la "constance à soi" – permettent aujourd’hui de repenser ou d’éprouver les limites de périodisations historiques ou de catégories littéraires trop rigides, et conduisent à mettre au jour la nature complexe, non univoque des Lumières italiennes.
article.png
Dino Risi, "I Mostri" par Lionel Gerin, publié le 11/01/2013
Cette page propose une critique du film "I Mostri", réalisé par Dino Risi sur un scénario de Valério Zurlini.
article.png
Offese e altre forme di discriminazione all'italiana - note a margine di alcuni film par Paola Polselli, publié le 21/11/2009
Dans cet article, l'auteure analyse la présence des insultes de type ethniques et les épisodes mettant en scène une discrimination basée sur l'altérité dans le cinéma italien.
article.png
Dalla radio libera al blog. Itinerario di un giornalista televisivo italiano par Michele Cucuzza, publié le 06/07/2009
Faccio il mestiere di giornalista da oltre 30 anni, continuando a cercare - possibilmente - di imparare, di aggiornarmi, di frequentare più mezzi di comunicazione (non uno solo) e di non abbandonarmi alla mentalità impiegatizia, sempre in agguato quando si acquisisce padronanza e "ruolo sociale'" Ho cominciato scrivendo, poi sono passato alla radio, quindi al telegiornale del servizio pubblico (sia realizzando servizi e collegamenti sia conducendo le news dallo studio), per arrivare quindi a trasmissioni quotidiane di infotainment. Da qualche anno, sono tornato a scrivere libri di carattere giornalistico e, ultimamente, ho aperto un blog nel mio sito web.
article.png
Féminismes et transmission générationnelle : une approche comparée France-Italie par Maurizia Morini, publié le 16/06/2009
Seminario internazionale tenutosi all'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Sciences Humaines de Lyon il 15 maggio 2009 : 1. Note a margine del libro: "A colpi di cuore – Storie del sessantotto" di Anna Bravo / 2. A colpi di cuore. Storie del sessantotto / 3. Sulla soglia dei linguaggi: tra identità e generazioni / 4. Quelques remarques sur "A colpi di cuore" d’Anna Bravo à la lumière des romans de Sibilla Aleramo, Goliarda Sapienza et Dacia Maraini / 5. Une lecture de l’ouvrage d’Anna Bravo "A colpi di cuore" / 6. La Biblioteca Italiana delle Donne tra memoria e futuro / 7. Alcune considerazioni sull’Archivio di storia delle donne dell’Associazione Orlando. Il nodo della trasmissione generazionale nel femminismo
dossier.png texte.png
Una città, una storia. Reggio Emilia: un percorso nella memoria collettiva par Maurizia Morini, publié le 07/10/2008
La regione Emilia-Romagna è stata ed è per gli storici un caso di studio molto interessante, per le dinamiche economiche e politiche che qui si sono sviluppate negli ultimi decenni, tanto da coniare espressioni come modello emiliano e laboratorio politico. Se le definizioni sono il frutto di analisi socio-economiche degli anni Ottanta, il sistema emiliano nasce da lontano e designa essenzialmente una combinazione di realtà economiche fondate su medie e piccole imprese ad alta qualificazione, sostenuta da un governo di sinistra, con ampio consenso sociale e che realizza un welfare state di alto livello.
article.png
Crisi di un modello (emiliano): Tra Reggio e l’Emilia, appunti sulla fine di un laboratorio sociopolitico par Massimiliano Panarari, publié le 07/10/2008
Reggio - come la sua regione, l'Emilia-Romagna, modello, per lungo tempo, di quel mix raro che teneva insieme funzionamento delle istituzioni, crescita economica e un patrimonio rilevante di capitale sociale (o di virtù civiche) - sta vivendo una crisi, in primo luogo di identità.
article.png
La Région Emilie-Romagne, laboratoire social et politique par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 07/10/2008
Ce dossier propose cinq contributions à la conférence "La regione Emilia-Romagna e l'esempio di Reggio Emilia - Un laboratorio sociale e politico nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta", qui s'est tenue le 16 mais 2008 à l'Ecole Normale Supérieure - Lettres et Science Humaines de Lyon : : 1. Una città, una storia. Reggio Emilia: un percorso nella memoria collettiva. / 2. Il mito dell'URSS nello sviluppo emiliano / 3. Le Brigate Rosse, dal PCI alla lotta armata / 4. Il ruggito dell’Emilia. Reggio e la costruzione di un sistema locale nell’Italia del "boom" / 5. Crisi di un modello (emiliano). Tra Reggio e l’Emilia, appunti sulla fine di un laboratorio sociopolitico
dossier.png
Il sangue dei vincitori par Mimmo Franzinelli, publié le 02/09/2008
Il sangue dei vincitori si apre con la cruda realtà della giustizia sommaria postliberazione, cui seguono l'esame dei processi celebrati nel 1946 e l'applicazione dell'amnistia Togliatti; poi Massimo Storchi approfondisce l'analisi del 1944-45, in un affresco storico dal quale balza con forza la realtà scabrosa di una provincia in cui le dinamiche della guerra civile sono amplificate, per una molteplicità di fattori che scopriamo pagina dopo pagina.
article.png
I civili par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
L'assenza di strutture di retrovia per le formazioni partigiane è il primo motivo che impone un rapporto diretto con la popolazione civile...
article.png type-image.png
La guerra dei GAP par Istituti Storici di Modena, Parma e Reggio Emilia, publié le 27/05/2008
Soprattutto nelle città lo scontro tra Repubblica Sociale e Resistenza non è sempre visibile. In città non esistono formazioni numerose sul modelle di quelle attive in campagna...
article.png type-image.png
Mi ricordo... par Maurizia Morini, publié le 16/01/2008
La testimonianza che segue è, tutto sommato, la storia straordinaria di un uomo normale, le sue vicende affondano le radici negli anni del fascismo, della seconda guerra mondiale, nella ricostruzione personale e sociale del dopoguerra. La narrazione inizia da un momento cruciale: l'arrivo della cartolina precetto e la conseguente partenza per il fronte di guerra in Albania, ma si intrecciano frammenti di ricordi che precedono e seguono quel periodo a segnare anni di una generazione "che non ha conosciuto la giovinezza."
article.png type-image.png
Femminismo e femminismi: gli anni Ottanta par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
La trasformazione del femminismo degli anni Settanta - la peculiarità italiana - gli anni Ottanta – riconoscere le differenze - il femminismo culturale – il femminismo diffuso.
article.png
Il modello emiliano par Maurizia Morini, publié le 21/11/2007
All'interno delle ricerche e degli studi sulla storia delle donne in Italia ha trovato spazio un'elaborazione particolare riguardante le specificità locali: è questo il caso della Regione Emilia-Romagna dove il cosiddetto "modello emiliano" non sarebbe tale senza l'apporto delle donne. Occorre risalire all'esperienza socialista degli inizi del Novecento, all'antifascismo, agli anni della Resistenza, all'impegno nella costruzione di un welfare sociale, vale a dire ad una forte presenza delle donne nella politica, nelle associazioni femminili e non, nelle istituzioni per indicare le radici di questa rilevanza.
article.png
Les "visages" d'Aldo Moro - Cinquante-cinq jours dans la "prison du peuple" par Sarah Illouz, publié le 19/05/2007
L'Italie post-soixante-huit fut bouleversée par une profonde crise politique, culturelle, sociale et économique. En effet, les luttes ouvrières, les groupes révolutionnaires et la multiplication des actes de terrorisme agitaient le pays tout entier. Face à cette dégradation du climat national, Enrico Berlinguer, leader du Parti communiste italien, proposa le « compromis historique » qui consacrerait l'union entre la Démocratie Chrétienne (Dc), le Parti Socialiste (Psi) et le Parti Communiste (Pci).
article.png
Il femminismo italiano negli anni Settanta par Maurizia Morini, publié le 17/05/2007
Il femminismo latente dei primi anni Settanta - il separatismo e l'azione nel sociale - il 1974 - i corsi monografici delle 150 ore - i coordinamenti nel sindacato - i temi legati al corpo - le riviste - le case delle donne - l'esaurimento di un progetto collettivo.
article.png