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Nouvelles stratégies de la mafia par Marcelle Padovani, publié le 20/05/2011
Au cours de cette conférence donnée à Lyon le 06 avril 2010, Marcelle Padovani fait le point sur la mafia ou plutôt sur "les mafias". En effet, si les mafias italiennes ont de nombreux points communs, elles ont aussi de grandes différences et leur diffusion dans et hors de la péninsule italienne est inégale selon qu'il s'agisse de la Camorra, de la 'Ndrangheta ou de Cosa Nostra. Marcelle Padovani explique aussi comment fonctionnent ces différentes organisations criminelles et comment la volonté politique a pu - un temps - trouver les moyens de lutter efficacement contre elles.
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Nando dalla Chiesa, "Manifesto dell'Antimafia" par Maurizia Morini, publié le 28/01/2015
È ora di mettere a frutto ciò che abbiamo imparato in decenni di lotta alla mafia, nella militanza civile e politica come negli studi. Di denunciare le debolezze della società “innocente” tracciando le linee di una strategia generale, in cui ogni libero cittadino scopra finalmente il proprio posto e la propria funzione. Questa l'intenzione dell'autore fin dalla copertina. Il libro è infatti una sorta di guida, breve ma molto chiara per ricordarci che la mafia in Italia esiste e che la tendenza alla rimozione è oggi forte.
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Il nuovo movimento antimafia in Italia par ENS Lyon La Clé des Langues, publié le 13/03/2015
Comme l’écrit Nando dalla Chiesa dans son dernier livre, Manifeste de l’Antimafia (Einaudi 2014), comprendre que la vraie force de la mafia se trouve hors d’elle-même, dans les alliances et les services qui lui viennent d’une zone grise protéiforme, ainsi que dans de multiples formes de négligence et de paresse culturelle, conduit aussi à repenser radicalement les façons de s’opposer à la mafia. Depuis les nombreuses actions et activités de formation de Libera, la loi sur la confiscation des biens des mafieux, les coopératives nées sur les terrains confisqués, le soutien aux familles des victimes de la mafia, jusqu’aux nouveaux filons de recherche et de réflexion sur le mouvement antimafia. Cette conférence organisée par le Département Littératures et civilisations étrangères de l'ENS de Lyon, l'UMR Triangle 5206 et Maurizia Morini est précédée d'une communication de Charlotte Moge sur les mafias en Italie.
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Luca Rastello, "I Buoni" par Maurizia Morini, publié le 20/06/2014
Questa la trama: Siamo in Romania o in un paese dell'Est europeo dove vivono i ragazzi delle fogne, fra questi Aza, ragazzina diseredata che per sfuggire all'inferno reale, arriva in Italia condotta dall'italiano Andrea, in una comunità guidata da un prete carismatico, dal maglione sdrucito. Si tratta di Don Silvano, fondatore della Onlus “In punta di piedi”, inizialmente comunità per tossicodipendenti poi estesa anche in attività di lotta alla mafia.
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Maurizia Morini (a cura di), "Figli delle vittime Gli anni Settanta, le storie di famiglia" par Maurizia Morini, publié le 05/04/2013
Un libro sugli anni Settanta a partire dai libri dei figli delle vittime di terrorismo e di mafia e da alcune interviste nel milieu delle Associazioni dei familiari delle stragi. Non un sasso nello stagno ma il tentativo di riprendere in forma pubblica un filo memoriale che rimane per lo più sotto traccia, nel privato o prigioniero di definizioni sociologiche reciprocamente autoescludenti (la lunga stagione delle contestazioni, gli anni di piombo...).
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Santi Pullarà, La combinazione par Elena Paroli, publié le 20/11/2018
Fiche de lecture du roman de Santi Pullarà, La combinazione, paru aux éditions Marcianum Press, Venezia, en 2016.
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Nando dalla Chiesa, "La scelta Libera. Giovani nel movimento antimafia" par Maurizia Morini, publié le 21/01/2015
Nando dalla Chiesa, in collaborazione con Ludovica Ioppolo, Martina Mazzeo e Martina Panzarasa, nel ventennale della nascita di Libera ha scritto un'accurata analisi storica e attuale di questa aggregazione di “associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che raccoglie e mobilita decine di migliaia di giovani”. I dati delle iscrizioni al giugno 2014 registrano 6643 soci singoli, 358 associazioni, 163 scuole. Una sorta di manuale preciso e accurato sul movimento antimafia in Italia, utile anche per ulteriori ricerche e approfondimenti; per questo indispensabile è la bibliografia ragionata finale che occupa quasi ottanta pagine, suddivisa in titoli con relative sottosezioni.
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Giovanni Tizian, "La nostra guerra non è mai finita" par Maurizia Morini, publié le 20/12/2013
Fiche de lecture du roman "La nostra guerra non è mai finita" de Giovanni Tizian, paru aux éditions Mondadori en 2013.
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Migranti con la memoria. Casi di studio tra Italia, Francia, Belgio, Argentina : VI parte par Antonio Canovi, publié le 12/04/2013
In questa ultima parte, Antonio Canovi interviene sui temi dell'emigrazione mafiosa, del reclutamento e delle condizioni di vita in Belgio, della questione delle "comunità immaginate" (chi si sente italiano e non lo è) in Argentina e, per finire, degli emigranti italiani di oggi.
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Umberto Ambrosoli, "Qualunque cosa succeda" par Maurizia Morini, publié le 03/09/2010
Umberto Ambrosoli ha scritto un libro preciso e dettagliato sulle vicende che hanno coinvolto il padre e la società italiana in quegli anni; lo ha dedicato ai suoi figli perchè conoscano il nonno e la sua dirittura morale. Molto intense sono le ampie pagine che ci narrano la vita privata, la presenza della madre, i giorni di vacanze, i ricordi felici della famiglia e degli amici, le paure delle minacce che il padre ben occulta ai familiari. E' un bel libro, amorevole e nel contempo politico in senso ampio, quando presenta con dovizia di particolari e documentazione l'Italia degli anni settanta e si può inserire in quello che è ormai un genere letterario : la narrativa dei figli di vittime.
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Senza re né regno par Eva Susenna-Pubellier, publié le 01/04/2008
Senza re né regno è un romanzo che narra la breve e fulminante carriera di un mafioso, negli anni dell'immediato secondo dopoguerra, dall'esordio un po' inconsapevole, alla vertiginosa gloria, fino alla caduta. Il titolo è un modo di dire tipicamente siciliano col quale si indica una situazione di totale anarchia. Seminerio stigmatizza in questo modo l'ingovernabilità isolana, legata anche al particolare momento storico che la Sicilia vive all'indomani della lotta separatista e della concessione dello statuto di regione autonoma : «Confusione. Compromessi. Accordi sottobanco», si legge all'inizio del romanzo.
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Giangiulio Ambrosini, "Articolo 416 bis" par Eva Susenna-Pubellier, publié le 01/04/2008
L'articolo 416 bis, introdotto nel Codice Penale italiano nel 1982, definisce il "concorso esterno in associazione di stampo mafioso": si applica a chi, pur non essendo affiliato all'organizzazione, ne favorisce consapevolmente le attività. Questa è l'accusa che pesa sul protagonista-narratore del libro, professore universitario senza nome, in un'imprecisata città italiana, implicato in una vicenda ambigua e kafkiana, che sfocia in un processo di cui non conosceremo mai l'esito.
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Tre notiziole recenti prive di voce par Luca Rastello, publié le 31/10/2010
Luca Rastello con un nuovo taglio sull' Italia odierna, ci mostra come il rumore mediatico tende a coprire notizie importanti a favore di "piccanti scandaletti". In particolare l'autore ci parla delle condanne della Chiesa verso la mafia, della nuova sorte dei migranti in Europa, della reazione popolare di fronte alla privatizzazione dell'acqua.
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Lea, de Marco Tullio Giordana (2016) par Susanna Longo, Marco Tullio Giordana, publié le 01/03/2017
A l'occasion des Rencontres autour du cinéma italien d'aujourd'hui, organisées par l'Université Lyon 3 en collaboration avec le cinéma Le Comoedia de Lyon et avec le soutien de l'Institut Culturel italien de Lyon, Susanna Longo, MCF d'Etudes Italiennes, a présenté le film Lea (2016) de Marco Tullio Giordana en présence du réalisateur le 1er février 2017. La projection a été suivie d'un échange avec la salle que nous retranscrivons ici, modifié par endroits pour l'adapter au format écrit. Marco Tullio Giordana y parle du rapport entre la mafia et la culture, de télévision italienne et de politique.
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