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17 marzo 2020 - L'appello di Fontana, presidente della Lombardia: "Contagi aumentano, state a casa o regole più rigorose "

Publié par Alison Carton-Vincent le 18/03/2020

Coronavirus, Fontana: 'Presto non potremo più curare i malati'. Morto altro medico a Lodi

Nuovo allarme del governatore della Lombardia. Sale il numero del personale sanitario vittima del virus

(ANSA, 18/03/2020)

Nuovo allarme del governatore della Lobardia Attilio Fontana sulla situazione nella sua regione per l'emergeza Coronavirus. "Purtroppo i numeri del contagio non si riducono - dice - continuano ad essere alti. Fra poco non saremo più nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala". Fontana è partito da qui per chiedere a tutti di "stare a casa". "Amici io lo sto dicendo in modo educato, ma fra un po' bisognerà cambiare il tono perché se non la capite con le buone bisogna essere un po' più aggressivi anche nel farvela capire. Non vi stiamo chiedendo un sacrificio così, ma per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per gli altri".

L'EMERGENZA IN LOMBARDIA - "Domenica o la curva scende o probabilmente bisognerà valutare l'assunzione di misure un po' più rigide", ha detto in mattinata l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera su 7 Gold parlando dell'andamento dei contagi da Coronavirus. "Io spero che i sacrifici di molti e l'atteggiamento consapevole dei lombardi possa essere sufficiente", ha aggiunto. Intanto sale il numero dei medici deceduti per nuovo coronavirus. E' morto il segretario della Federazione dei medici di Medicina generale (Fimmg) di Lodi, Marcello Natali, aveva 57 anni e non aveva particolari gravi patologie pregresse. Dopo il ricovero a Cremona, era stato trasferito a Milano e ricoverato intubato in terapia intensiva per una grave polmonite bilaterale. Natali esercitava la sua attività di medico di famiglia nell'area di Codogno.

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La Regione ha chiesto alle compagnie telefoniche di monitorare i movimenti oltre i 300 metri, risultato: il 40% dei lombardi ancora in giro. Gallera: "Ma non siamo il Grande Fratello"

(La Repubblica, 18/03/2020)

"Purtroppo i numeri del contagio non si riducono, continuano ad essere alti. Fra poco non saremo più nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala": il presidente della Lombardia Attilio Fontana è partito da qui per chiedere a tutti di "stare a casa". "Amici io lo sto dicendo in modo educato, ma fra un po' bisognerà cambiare il tono perché se non la capite con le buone bisogna essere un pò più aggressivi anche nel farvela capire. Non vi stiamo chiedendo un sacrificio così, ma per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per gli altri". Sono parole drammatiche quelle del governatore che parla della situazione coronavirus. "Per adesso ve lo chiediamo con la consueta tranquillità ma, se si dovesse andare avanti, chiederemo al governo anche le maniere forti".

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Coronavirus, l'appello di Fontana: "Contagi aumentano, state a casa o non potremo più assistere i malati"

(La Repubblica, 18/03/2020)

"Per adesso ve lo chiediamo con le buone ma se si dovesse andare avanti così domanderemo al governo provvedimenti più rigorosi". Così il governatore della LombardiaAttilio Fontana ha ribadito la necessità di rispettare tutti i provvedimenti per limitare il contagio del Coronavirus. "Un appello che rifaccio tutti i giorni. Purtroppo i numeri del contagio non si riducono. Tra poco non saremo più in grado di dare una risposta a chi si ammala".

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