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Chiara Saraceno, "Eredità", Rosenberg & Sellier, 2013

Par Maurizia Morini : Lectrice d'italien MAE et historienne - ENS de Lyon
Publié par Alison Carton-Vincent le 11/03/2014
Il libretto-saggio della sociologa Chiara Saraceno fa parte della nuova collana “Gemme” che intende essere un dialogo attorno al linguaggio che usiamo, per riscoprire la forza delle parole che aiutano a capire il mondo.

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Chiara Saraceno è stata docente di Sociologia della famiglia alla Facoltà di Scienze Politiche di Torino e in seguito Professore di ricerca a Berlino; oggi è honorary fellow presso il Collegio Carlo Alberto a Torino.

È una delle più note sociologhe italiane e ha pubblicato numerosi saggi sia in Italia che all'estero, ha ricoperto incarichi istituzionali e accademici anche a livello internazionale. Il suo interesse professionale approfondisce temi quali la famiglia, la questione femminile, la povertà e le politiche sociali.



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Il libretto-saggio della sociologa Chiara Saraceno fa parte della nuova collana “Gemme” che intende essere un dialogo attorno al linguaggio che usiamo, per riscoprire la forza delle parole che aiutano a capire il mondo.

Come è spiegato in quarta di copertina “Sono voci di autori che offrono messaggi ricchi e spesso inattesi e suscitano un dialogo che potrà poi continuare sul sito www.24gemme.it e nei grandi incontri culturali di tutta Italia. Parole da curare che possono a loro volta curarci, dandoci nuove prospettive per leggere il mondo e per trasformarlo”.

I temi trattati finora da diversi autori sono:
- Parola
- Vita
- Autorità
- Dono
- Amore
- Eredità
- Spreco
- Mercato
- Domanda
- Immagine
- Politica

La Saraceno in brevi capitoli scandaglia i diversi aspetti delle Eredità; cercando di definire la parola che è “pesante” poiché si riferisce a più cose e anche a più relazioni, spiegando quali ne siano i confini e gli incroci, le risorse e i vincoli.

Passando all'eredità come retaggio, a quella genetica e ai relativi dilemmi morali fino ad arrivare alle eredità familiari coniugate nelle dimensioni identitarie, simboliche e affettive.

Com'è evidente, l'autrice indaga, dal punto di vista sociologico, sui molti aspetti che la parola “eredità” porta con sé, non soltanto sui beni materiali che vengono trasferiti da un individuo ad un altro ma anche sui molti trasferimenti che avvengono in vita.

Non sempre l'eredità può essere considerata un lascito positivo se pensiamo ai casi dell'eredità del debito come quelli della Germania, all'indomani del secondo conflitto bellico e del dopo-apartheid in Sudafrica.

Per questi casi la Saraceno parla di “elaborazione di eredità”, per avere la possibilità di un futuro.

Pur rapidamente, vengono passati in rassegna molti argomenti correlati alla Parola-Titolo come l'imposta di successione ad Angelina Jolie, all'eredità genetica, alle conseguenze ereditarie dei matrimoni misti, al patrimonio ambientale, alla memoria nazionale. Volutamente non viene presentata una lettura unitaria, conclusiva dei diversi ambiti ma il discorso rimane continuo e aperto.

La sociologa, infatti, in conclusione suggerisce che una volta accettate le eredità, chi ne beneficia deve sì farsi carico dei crediti e debiti relativi per poi emanciparsene e non ripetere l'identico e scrive:

Solo così, credo, si diventa capaci di trasmettere, a propria volta, di essere generativi... Mi sembra che sia questo ciò che suggerisce Massimo Recalcati, quando afferma che “siamo tutti Telemaco” in attesa di ricevere dal padre non solo o non tanto un regno, quanto la parola (la legge) che mette ordine e consente di andare avanti.
È importante che questa parola, nella forma della comunicazione di un'esperienza dotata di senso, venga dal padre e dalla madre. Ma può venire anche da altri che ci hanno fatto anch'essi, in qualche modo, da padri e madri, ovvero che sono stati generativi per noi (pp. 105 e 106).

Ragionamenti che si completano con la dedica iniziale di René Char: “La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento”.

Il breve saggio di Chiara Saraceno può rappresentare, per quanto detto, anche un piccolo strumento di studio e di approfondimento sul rapporto, reale e simbolico, fra le generazioni.

A cura di Maurizia Morini

Pour citer cette ressource :

Maurizia Morini, "Chiara Saraceno, "Eredità", Rosenberg & Sellier, 2013", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), mars 2014. Consulté le 22/05/2018. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/litterature/bibliotheque/chiara-saraceno-eredita-rosenberg-sellier-2013