Accès direct au contenu

 
Recherche
Retour rapide vers l'accueil

Les Témoignages

Come si richiama la memoria? Come si può ricordare il passato? Posso raccontare il fatto, l'accadimento. Può essere elaborato come esempio, come analogia, ma in sé non trasmette risposte. Se vado al di là della cosa e ne cerco il senso, cioè il valore, il posto che ha in un processo, forse riesco a trasmettere l'importanza della scelta. La memoria altrui ha un senso solo se elaborata sulle domande proprie.

V. Foa, Questo novecento, Einaudi, Torino 1996, pagina IX Queste parole che hanno il fascino di una riflessione ad alta voce, trasmettono la percezione della storia come di qualcosa che attraversa la vita di ciascuno, anche se, ovviamente, possiamo essere solo testimoni passivi e non protagonisti come è accaduto all'autore; inoltre esse permettono di pensare al passato alla luce della propria memoria, delle domande che ciascuno di noi si pone. In questa prospettiva ricordare è un processo finalizzato a comprendere e interpretare gli eventi attraverso un meccanismo che riguarda la storia orale poiché si tratta di uno sforzo di rielaborazione e trasmissione di significati del passato per il presente. Chi narra agisce nello stesso tempo memoria autobiografica, trasmette un'esperienza di vita, riformula e trasmette qualcosa che si è ricevuto da generazioni precedenti e che si vuole passare a quelle future. Questo lavoro, come ogni lavoro sul passato, non consiste mai esclusivamente nello stabilire dei fatti ma anche nello sceglierne alcuni come più salienti e più significativi di altri e nel metterli in relazione fra loro compiendo un processo di selezione cosciente e volontario.

  • Un granellino di sabbia io l'ho dato La partigiana Laila

    Annita Malavasi è nata in provincia di Reggio Emilia nel 1921 in una famiglia contadina di cultura antifascista. Entra in contatto con l'organizzazione clandestina del PCI subito dopo l'8 settembre 1943 e partecipa alla costruzione dei Gruppi di difesa della donna; svolge dapprima il ruolo di staffetta poi entra a far parte della Brigata Garibaldi con il grado di sergente maggiore. Nel dopoguerra diviene funzionaria della Camera del Lavoro, ricoprendo incarichi dirigenziali nelle categorie sindacali.

  • L'ERA L'Archivio Europeo della Resistenza

    Quando la "piccola" storia racconta quella "grande".

Présentation du site et de ses objectifs
Partager sur les réseaux sociaux
 
 
Mise à jour le 26 mars 2008
Créé le 16 janvier 2008
ISSN 2107-7029
DGESCO Clé des Langues