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Teoria e invenzione futurista: Filippo Tommaso Marinetti tra rivoluzione e anticipazione del futuro - Quinta parte

Publié par Damien Prévost le 12/06/2009

futurismo bandeau.jpg Massimo Arcangeli, Professore di linguisitca italiana all'Università di Cagliari

Quinta parte: Ellitticità/Sinteticità

Sintetica l'arte, che nella riproduzionepittorica dall'alto (aeropittura), effettuata da un aereo in volo, dichiara il suo disprezzo profondo per il dettaglio e una necessità di sintetizzare e trasfigurare tutto"[1]; sintetica la poesia, con il "seguito di corte verbalizzazioni essenziali sintetiche di stati d'animo diversi" definito da Marinetti "accordo simultaneo"[2]e tante altre cose; sintetico il romanzo, "b]revissimo completo tale da poter sviluppare l'intuizione del lettore fino a supporre lo sviluppo logico dell'azione"[3]; sintetica la danza[4]; sintetico il teatro, perché è "stupido scrivere cento pagine dove ne basterebbe una"[5]; sintetica la fotografia ("La fotografia di un paesaggio, quella di una persona o di un gruppo di persone, ottenuta con un'armonia, una minuzia di particolari ed una tipicità tali da far dire: «sembra un quadro», è cosa per noi assolutamente superata"[6]); sintetica la radio, "[p]uro organismo di sensazioni radiofoniche" e "arte essenziale"[7]; sintetico il cinema:

Salvo i films interessanti di viaggi, caccie, guerre, ecc., non hanno saputo infliggerci che drammi, drammoni e drammetti passatistissimi. La stessa sceneggiatura che per la sua brevità e varietà può sembrare progredita, non è invece il più delle volte che una pietosa e trita analisi. Tutte le immense possibilità artistiche del cinematografo sono dunque assolutamente intatte[8].

 

Formidabile mezzo di traino della velocità, la sintesi, nelle visionarie figurazioni e sperimentazioni marinettiane, presenta tutti i sintomi di una vera e propria ossessione:

Nausea della linea curva, della spirale e del tourniquet. Amore della retta e del tunnel. Abitudine delle visioni in scorcio e delle sintesi visuali create dalla velocità dei treni e degli automobili che guardano dall'alto città e campagne. Orrore della lentezza, delle minuzie, delle analisie delle spiegazioni minute. Amore della velocità, dell'abbreviazione e del riassunto. Raccontami tutto, presto, «in due parole!»[9].

Riproducono perfettamente il senso della spasmodica ricerca di brevità - in una desultoria e rapidissima carrellata di fenomeni - la soppressione di aggettivi e avverbi; il verbo all'infinito e la "brevità delle onomatopee", che facilmente gli subentrano[10]; la geometrica condensazione dei pensieri resa possibile dall'utilizzazione dei simboli matematici[11], "che servono a dare le quantità riassumendo tutte le spiegazioni, senza riempitivi, ed evitando la mania pericolosa di perder tempo in tutti i cantucci della frase, in minuziosi lavori da cesellatore, da gioiellere o da lustrascarpe"[12]; le coppie di sostantivi, anche semanticamente distantissimi l'uno dall'altro, collegati analogicamente da un semplice trattino (uomo-torpediniera, donna-golfo, folla-risacca, piazza-imbuto, porta-rubinetto, etc.) e, ancor più radicalmente, la fusione di un determinato oggetto con l'immagine "che esso evoca, dando l'immagine in iscorcio mediante una sola parola essenziale"[13] anche a costo di risultare incomprensibili[14].

Inutile dire che la sintesi è nel DNA dei nostri giovani. Resistenti all'analisi, e sempre meno in grado di assimilare e riprodurre le tecniche, anche le più elementari, di ragionamento, fanno difficoltà a smarcarsi da una logica che non sia semplicemente o crudamente sequenziale; gli sfuggono le leggi algoritmiche della ricorsività e dell'annidamento e non riescono a sottrarsi alle insidie dei "loop", dei vicoli ciechi, delle riprese "ingenue" del già detto (sembra dicano una cosa per la prima volta, in realtàne hanno già parlato); non sanno procedere ordinatamente "per punti" e non riescono a sviluppare sottoargomenti da un macroargomento, riprendendo il filo del discorso dal punto esatto in cui lo hanno interrotto; non distinguono traelementi portanti ed elementi accessori di un testo; non sono in grado di intervenire sul flusso del pensiero "tagliandovi" capitoli e paragrafi; nonsanno usare o non usano proprio i connettivi (dunque, infatti, tuttavia...) che costituiscono la nervatura di una dimostrazione scientifica nel senso più ampio possibile: quello comportato dalla necessità di formulare un'ipotesi o illustrare una tesi tenendo conto di elementi a favore e di argomenti di "rinforzo", di eventuali obiezioni o punti di difficoltà, di necessarie premesse ealtrettanto necessari corollari.

Scrivono in un "messaggese" e un "chattese" così fitti di sigle, i nostri giovani, da fare addirittura invidia a quelle adoperate dagli amanuensi medievali: se un tempo erano i T.V.B (Ti Voglio Bene), T.V.T.B (Ti Voglio Tanto Bene), C.B.C.R (Cresci Bene Che Ripasso), annotati su diari e quaderni o riprodotti sui muri cittadini, oggi, nell'era del digito ergo sum, è la legione dei concentrati e dei moncherini verbali: DV 6? MMM, 6 TT PM ("Dove sei? Mi manchi molto, sei tutto per me"). Anche i "messaggini", per il frequente ricorso ad abbreviazioni non proprio "canoniche" se non per l'apparato di emoticon, possono talora far dubitare di avere a che fare con una scrittura alfabetica; non sarà quella iconica della comunicazione in rete ma è pur sempre tanto contratta da sembrare orientata alla simbolizzazione. Gli esempi riportati di seguito, tratti da un corpus di 500 sms allestito per una tesi di laurea triennale[15], confermano questaimpressione; i messaggi sono stati inviati, nel corso delle puntate del 27 aprile e del 2 maggio 2005, alla redazione di un programma televisivo musicale (Trl, su MTV) seguito soprattutto da adolescenti:

  1. cmq billiejoe puo essere anke bassino x la suaetà ma nn certo konta 1. Altezza nn devono esse tt xfetti km i blue anzi iblee! W green dayby serena armstrong
  2. ciao jimmygirl x me va bene se msg te quanti cd dei gd hai?ho 14 anni e sno di firenze WARNINGgirl gd42
  3. Voto il video dei Blue perké cm semp sn i migliori e li am tropp!!un salut a Marty e Est da Naty.. siete mitike! By mrsRyan 88
  4. scnd me a torino verret dopo le olimpiadi xk ora c sn tr lavori!verrete?siii!w torino, arl
  5. m sn innamorata di flavio ferro .. il fratellod tzn..Naturalmente e meraviglioso anke tzn...Ce qlkn ke condivide? Mandatelooooo...!!!!Flà
  6. c vado io sille al concerto d padova,te d dv6?hai comprato i biglietti?rx
  7. TZN T AMOOO MA Hké T 6 MEXO CN STEFANIA??NOI FANS SIAMO TRISTI=&It; WTRL SIETE FORTI!BY TATY
  8. -1!!!ke bello doma vado al concert dei GDV!!!VEDRO quel gnocco d Grido!!!è tr figo!!sn agitatix!!!GDV 4ever by enfat terrible
  9. Guarda Tata..sn su Trl!E presto saremo Imola..GreenDay well be4ever with me!BJ Welcome to MY paradise..by Queen4aDay!Maxtv1kdb!TRL torna a kasa c mank!= )
  10. W I MITICI BLUE!c'è qlcn je va al conc dei 4miticiangeli a Brescia??volete mess cn my??* ke ora bisogna essere la * trvr 1posto decente?!mandatelo è
  11. X marshall di dv 6? Da quant'è ke t piace EMINEM?Io da slim!E' trp figo!W EMINEMx tt la vita!e poi l altra cs:cm faccio avotarlo se nn poxo andare su internet?
  12. Fans dei gd io proporrei 1tregua cs serve offenderci a vicenda?noi nn diciamo+cattiverie sui gd se voi ft la stessa cs cni blue.Fatevi sentire se v va bn...
  13. ciao Isa,sn Piccola Billie Joe,nn sapevo paxaxero i msg,m hai scritto clks?Cm è andata la gita?A me bn!Uffa ho acceso slnow la tv!Risp!!!
  14. ciao erika vogl sms io cn te m chiam angelo ho 21an tu Qnt ne hai d Dv 6?risp
  15. ciao a tt..Mi serve 1cs super impo il conc dei blue a brescia è il 17?Xkè1ha dt ke sn camb la date Rx è stra impo mand se no cambio.Ciao blue_dipendente
  16. EHI FAN avET PENSAT KM VESTIRV x il concert a lukka?Io mi metter 1giacc blank strett,1jeans kn stival biank ksì lee e dunc m noterann!Rsp in tante laura87
  17. IMPO X MANUELEE&NATYRYAN:v va d mextramite la BAKECA d TRL?Se avete Internet basta and sul sito,clic BAKEKA,clic SCRIVI e lasciar1MEX.Ksì c sent!Ris WILLEE
  18. c'è qualke fan dei beatles?x me sn mitici!e ricord la musica è 1forma d'arte pura,xciò s devon accett tt le sue sfum,anke se nn piaccion!w I gd!risp laura91
  19. Ciao Val3cool sn StefyBillyJoe mi stai molto simpa,t va d fare amicizia cn me?ank'io ho 16 anni xò vengo dalla Sicilia..vorrei saxe qnt anni ha all ages
  20. al-gg mand xf,snsnz?è imp.Xilaryan90:si,m vainc, ma t disp se l pò t copio?Xk frs porto 1 magl knDUNK!Rx! Xstefy:av scrittoA meXpadova? Se s m vaDinc!Rx!lleDunk

Anche in questo caso Marinetti avrebbe senz'altro apprezzato. I giovani, a loro volta, avrebbero senz'altro sottoscritto il suo rivoluzionario progetto globale; nei giovani, nelle loro energie inesauribili, nel loro sguardo puntato diritto al futuro, nel "nuovo modo divedere il mondo", egli aveva riposto tutta la sua fiducia e ogni sua speranza di vederlo realizzato:

Il Futurismo, nel suo programma totale, è un'atmosfera d'avanguardia; è la parola d'ordine di tutti gl'innovatori o franchi tiratori intellettuali del mondo; è l'amore del nuovo; l'arte appassionata della velocità; la denigrazione sistematica dell'antico, del vecchio, del lento, dell'erudito e del professorale; è il rumore stridente di tutti i picconi demolitori; è un nuovo modo di vedere il mondo; una nuova ragione di amare la vita; un'entusiastica glorificazione delle scoperte scientifiche e del meccanismo moderno; una bandiera di gioventù, di forza e di originalità ad ogni costo; è uno sputacchio enorme su tutti i passatisti deprimenti; un colletto d'acciaio contro l'abitudine dei torcicolli nostalgici; una mitragliatrice inesauribile puntata contro l'esercito dei morti, deipodagrosi e degli opportunisti, che vogliamo esautorare e sottomettere a giovani audaci e creatori; è una cartuccia di dinamite per tutte le rovine venerate[16].

"I più anziani fra noi, hanno trent'anni!", scriveva Marinetti nel Manifesto che aveva dato fuoco alle polveri. "Quando avremo quarant'anni", aggiungeva, "altri uomini più giovani e più validi di noi, ci gettino pure nel cestino, come manoscritti inutili. - Noi lo desideriamo"[17]. Chissà se a Marinetti sarà mai balenata l'idea che oggi il modo più semplice di sbarazzarsi di qualcuno è proprio quello di depositarlo nel cestino? Quello elettronico, naturalmente (basta un clic). Possiamo buttarci le e-mail indesiderate, o quelle ormai inutili, o quelle che avremmo voluto leggere manon abbiamo mai letto o abbiamo aperto troppo tardi per poter rispondere; ma possiamo farci finire anche gli "amici" virtuali di Facebook, magari divenuti ingombranti o troppo indiscreti.

Note

[1] Manifesto della aeropittura: F. T.Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p.199.

 

[2] La tecnica della nuova poesia: F. T.Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p.213.

[3] Il romanzo sintetico (1939): "Nel secolo dei 700 all'ora e delle acrobazie aeree noi disprezziamo l'avvilente monotonia delle mille pagine di Thomas Mann e di Jules Romains che bene si accompagnavano con il dondolio delle diligenze. Noi sogniamo l'avvento di un romanzo sintetico che allieti l'aeroviaggio dei passeggeri a 2000 metri abbellendo i paesaggivisti dall'alto compenetrati con le sintetiche vicende lette a ritmo di motoree le flessuose nuvole" (p. 224).

[4] Manifesto della danza futurista: F. T.Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p.148.

[5] Il teatro futurista sintetico (1915): F.T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit.,p. 117. "Senza insistere contro il teatro storico, forma nauseante e già scartata dai pubblici passatisti, noi condanniamo tutto il teatro contemporaneo, poiché è tutto prolisso, analitico, pedantescamente psicologico, esplicativo, diluito, meticoloso, statico, pieno di divieti come una questura, diviso a celle come un monastero, ammuffito come una vecchia casa disabitata. È insomma un teatro pacifista e neutralista, in antitesi colla velocità feroce, travolgente e sintetizzante della guerra. Noi creiamo un Teatro futurista Sintetico cioè brevissimo. Stringere in pochi minuti, in pocheparole e in pochi gesti innumerevoli situazioni, sensibilità, idee, sensazioni,fatti e simboli"  (Id., p. 114).

[6] La fotografia futurista: F. T. Marinetti, Teoriae invenzione futurista, cit., p. 195.

[7] La radia (1933): F. T. Marinetti, Teoriae invenzione futurista, cit., pp. 209, 210. "Se non vuole ricorrere alle parole in libertà il radiasta deve esprimersi in quello stile parolibero (derivato dalle nostre parole in libertà) che già circola nei romanzi avanguardisti e nei giornali quello stile parolibero tipicamente veloce scattante sintetico simultaneo" (Id., p. 210). 

[8] La cinematografia futurista (1916): F. T.Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p.140.

[9] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 69.

[10] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 105.

[11] "I segni matematici + -x = servono a ottenere delle meravigliose sintesi e concorrono, colla loro semplicità astratta d'ingranaggi anonimi, a dare lo splendore geometrico e meccanico" (F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 106).

[12] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 58.

[13] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 47.

[14] "Noi inventeremo insieme ciò che io chiamo l'immaginazione senzafili. Giungeremo un giorno ad un'arte ancor più essenziale, quando oseremo sopprimere tutti i primi termini delle nostreanalogie per non dare più altro che il seguito ininterrotto dei seconditermini. Bisognerà, per questo, rinunciare ad essere compresi. Esser compresi, non è necessario" (F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 53). Le analogie dell'arte essenziale qui accarezzata da Marinetti sono naturalmente altra cosa dalle allegorie: "La poesia ideale che io sogno, e che altro non sarebbe se non il seguirsi ininterrotto dei seconditermini delle analogie, non ha nulla a che fare con l'allegoria. L'allegoria,infatti, è il seguirsi dei secondi termini di parecchie analogie, tutte legateinsieme logicamente. L'allegoria è anche, talvolta, il secondo terminesviluppato e minuziosamente descritto, di una analogia" (F. T. Marinetti, Teoriae invenzione futurista, cit., p. 56).

[15] F. Fois, Parlare massaggiando. L'italiano degli sms, tesi di laurea, Università degli Studi di Cagliari, a. a. 2004-2005.

[16] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 93.

[17] F. T. Marinetti, Teoria e invenzione futurista, cit., p. 13.

Contributori

Per saperne di più sull'autore, Massimo Arcangeli

Schema generale

 

 

Pour citer cette ressource :

"Teoria e invenzione futurista: Filippo Tommaso Marinetti tra rivoluzione e anticipazione del futuro - Quinta parte", La Clé des Langues [en ligne], Lyon, ENS de LYON/DGESCO (ISSN 2107-7029), juin 2009. Consulté le 22/05/2018. URL: http://cle.ens-lyon.fr/italien/langue/litalien-langue-nationale/teoria-e-invenzione-futurista-filippo-tommaso-marinetti-tra-rivoluzione-e-anticipazione-del-futuro-quinta-parte